L’americano Bruce Hall a stento distingue i colori. Ma la sua quasi totale cecità non gli ha impedito di diventare un fotografo di fama internazionale. E, soprattutto, di veder crescere, attraverso un obiettivo, i suoi figli autistici. Cui ha dedicato un libro: Immersed. Our experience with autism.
Un’opera, scritta a quattro mani con sua moglie Valerie, che illustra attraverso foto e commenti che significa vivere completamente “immersi” nell’autismo.

Una metafora che fa da filo conduttore all’intero volume attraverso fotografie scattate sott’acqua, l’elemento naturale preferito di Bruce e dei suoi bambini, nel quale si esprimono con estrema naturalezza e spontaneità. L’opera verrà resa disponibile al pubblico non appena la raccolta fondi per la stampa, che inizierà a novembre, sarà terminata.

Fonte: west-info.eu

(s.c./m.p.)