Un laboratorio fra abili e disabili nel nome dell’arte e del teatro.

Abilità differenti che si incontrano per dar vita ad una relazione fra anime e corpi, voci che interagiscono nel teatro, nella poesia, nella musica, nell’espressione corporea. Singoli individui, non soltanto “attori”, ciascuno con la propria abilità e disabilità: esseri che si riconoscono e dialogano grazie alla magia dei linguaggi dell’arte, accogliendo il valore delle differenze di ciascuno e riconoscendosi in una relazione creativa. È tutto questo “Corpi insoliti” il corso, organizzato dall’associazione culturale Nèon, che si terrà a Catania (da Zò Centro culture contemporanee, in piazzale Asia, 6) dal 6 ottobre 2015 fino a maggio. Durante le lezioni – che si terranno due volte a settimana, il martedì e il venerdì dalle 16 alle 17,30 – sarà sviluppato un percorso di “disciplina creativa” di danza e recitazione in interazione con artisti con abilità diverse, per “vivere la poesia e riconoscersi poesia danzante”, secondo una visione non competitiva di fare arte insieme, di comunicare ogni oltre codificazione. Un percorso nel quale sarà possibile esplorare, progettare concretamente e sviluppare una personale identità artistica, attraverso un ascolto attivo e forme espressive legate all’interazione, alla reciprocità e alla compartecipazione. I docenti del corso, aperto ad iscritti dai nove anni in su, sono Monica Felloni e Manuela Partanni. L’ammissione al corso avviene a seguito di una audizione, alla quale ci si può iscrivere scaricando il modulo contenuto nel sito internet associazioneculturaleneon.it. L’audizione consiste in una lezione di gruppo che si terrà presso Zò Centro Culture Contemporanee mercoledì 23 e giovedì 24 settembre alle 16 e avrà una durata di circa due ore e mezza.

Fonte: primapress.it

(m.p.)