Mostra alla pinacoteca Gorbaciova degli ospiti di Casa Testa.


Il mondo dei disabili psichici è tutt’altro che un universo chiuso, impenetrabile. E chi è affetto da turbe comportamentali, se stimolato e seguito, è in grado di sorprendere per la sensibilità che dimostra nell’approccio alle cose e per le capacità che palesa nell’applicazione nei diversi progetti che vengono pensati e proposti.

Una dimostrazione, l’ennesima, di come si riescono ad ottenere importanti risultati con l’impegno, la dedizione e la professionalità dei soggetti coinvolti è l’iniziativa Fotografia in mostra che a fine mese, dal 30 agosto, e per tutto settembre, verrà ospitata a Torre nei locali della Pinacoteca comunale Raissa Gorbaciova. Si tratta di una rassegna che è il frutto del laboratorio espressivo di fotografia svoltosi dagli inizi della primavera, con l’ausilio del fotografo Claudio Marino, presso la comunità protetta Casa Testa.

La struttura si prefigge un recupero ottimale delle capacità residue di persone affette da disturbi psichiatrici ed il raggiungimento da parte loro del miglior livello possibile di autonomia, integrazione sociale e qualità di vita, attraverso lo sviluppo di progetti terapeutici elaborati dall’equipe. «La fotografia – spiegano gli operatori di Casa Testa – , è stata scelta come strumento dalla forte valenza terapeutica, da utilizzare all’interno di un setting clinico costituito dalla comunità riabilitativa. La fotocamera è un mezzo espressivo potente e di facile utilizzo, poichè suscita meno soggezione e ispira familiarità. La fotografia diventa così uno strumento per affrontare diverse tematiche, che può aiutare a costruire un’identità e favorire la comunicazione,

il circolare di pensieri, opinioni e ascolto. Con questo progetto, si mira ad integrare e sviluppare competenze comunicative e relazionali, educando all’integrazione, al rispetto, all’accoglienza». Visite tutti i giorni, dal 30 agosto al 30 settembre, dalle 15 alle 18. (c.c.)

Fonte: lasentinella.gelocal.it

(m.p.)