MODENA. Al termine dalla settimana, in corso, dedicata alla Sclerosi Multipla, domenica alle 21 presso il Teatro Storchi andrà in scena lo spettacolo “Più forte del destino”, scritto e interpretato da Antonella Ferrari (autrice dell’omonimo libro, edito da Mondadori).PIU FORTE DEL DESTINO

La serata è organizzata grazie al supporto di Genzyme, società del Gruppo Sanofi con storica sede a Modena, patrocinata dal Comune e dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM), ha la finalità di sensibilizzare la cittadinanza sul tema della Sclerosi Multipla ed è ad ingresso gratuito. Antonella Ferrari, madrina nazionale di AISM, è un volto noto del cinema e della televisione che porta in scena il delicato tema della disabilità e l’etichetta della diversità, ripercorrendo la sua esperienza di vita in modo leggero, curioso, buffo, senza far mancare momenti di profonda riflessione, sempre superati grazie alla grande forza d’animo. «Mi sono beccata tantissime porte in faccia, tantissime delusioni, ma dovevo andare avanti anche per tutti quelli che vivono bloccati per colpa di una malattia».

Tutto parte dal sogno dell’infanzia di fare danza, che è diventato realtà; Antonella danza ancora adesso, nonostante qualche tremore provocato dalle contrazioni involontarie dei muscoli. Scopre di avere la Sclerosi Multipla: un nome grande, spaventoso per qualcuno, ma non per lei che oggi lo grida ai quattro venti, quasi come fosse una campagna ironica di accettazione: ora la sua malattia ha un nome e una forma. Un animo forte, un grande talento artistico e il coraggio sono le sue armi: attraverso l’ironia si presenta al pubblico decantando il manuale del “perfetto disabile” con stereotipi e luoghi comuni che si trasformano in un esilarante test da palcoscenico per capire quanto l’apparenza, anche nella disabilità, conti più di ogni altra cosa. I messaggi fondamentali trasmessi attraverso “Più forte del destino” sono la motivazione, le ambizioni e i desideri che diventano il motore della gioia di Antonella: un ascensore per i suoi sogni che non sono più costretti a vedere le scale come un ostacolo insormontabile. Uno spettacolo da non perdere in cui ironia e consapevolezza si fondono in un unico denominatore comune: la voglia di vivere! «La diversità non esiste e se c’è basta non darle troppa importanza», afferma Antonella. «Se vi aspettate uno spettacolo pesante, triste e colmo di retorica state pure a casa. Più forte del destino riesce ad essere leggero su un tema che leggero certamente non è. Parola di Antonella Ferrari». Informazioni e prenotazioni al numero 059 2136021.

Fonte: gazzettadimodena.gelocal.it
(e.v.)