Sbarcherà a New York , diviso in dieci pannelli, per essere esposto fino alla fine del mese in una sala del Palazzo di Vetro: è l’opera collettiva che i ragazzi autistici convocati da Insettopia realizzeranno, il 2 aprile, presso il Maxxi di Roma. “Mettiamo al mondo l’inconcepibile!”

Dal Museo Maxxi di Roma viaggeranno direttamente fino al Palazzo dell’Onu di New York, per raccontare a tutto il mondo qualcosa di nuovo sull’autismo: sono le opere egli “artisti autistici” di Insettopia, convocati da Gianluca Nicoletti per il 2 aprile al Maxxi, dove realizzeranno un grande murale, per celebrare la Giornata mondiale dell’autismo. L’opera sarà quindi divisa in dieci pannelli e imbarcata su un aereo per New York, dove resterà esposta, nella prestigiosa sede, per un mese.

E i “grandi preparativi per il 2 aprile” li racconta Nicoletti sul suo blog: “Si stanno muovendo eserciti! – riferisce – Mi diverte vedere all’opera nei corridoi più usurati i professionisti dell’ autismo, affannosissimi a contendersi con il bilancino quali saranno gli equilibri da rispettare tra le varie associazioni, correnti politiche, parrocchie, venature dello spettro…Nei vari talk televisivi che quel giorno avranno in scaletta un passaggio sull’ autismo, come l’ hanno avuto per la festa del papà, per san Valentino, per il compleanno di Simona Ventura ecc.”.

Accanto ai “professionisti dell’autismo”, lontano dagli “usurati corridoi”, ci sono loro, “gli impresentabili” di Nicoletti, che ultimamente hanno fatto proprio “il mantra che ci ha regalato l’amico Bergonzoni, che è un poeta e ci ha detto ‘mettiamo al mondo l’inconcepibile!’. Questo ci ripetiamo e andremo avanti fino a che non vedremo i nostri figli ‘opere d’ arte’ esposti al Maxxi”. Ed è a questi “impresentabili” che aprirà le parti niente meno che il Palazzo dell’Onu: “una grande notizia – annuncia Nicoletti -: il murale che i nostri autistici artisti realizzeranno il 2 aprile al Maxxi sarà diviso in dieci pannelli che saranno esposti per un intero mese al Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite a New York. L’ Italia è uno dei pochi Paesi che hanno ottenuto uno spazio espositivo nella prestigiosa sede dell’ ONU, in quanto le è stata assegnata la vice presidenza nei lavori preparatori per la convenzione sui diritti delle persone con disabilità”.

Fonte: redattoresociale.it

(m.j.p./m.p.)