È la prima mostra per non vedenti ospitata dall’istituzione: stampati in 3D sei capolavori, tra cui la “Gioconda”.

Il Museo del Prado ospita, fino al 28 giugno 2015, la sua prima esposizione dedicata alle persone con disabilità visive, dal titolo Hoy toca el Prado (Oggi tocca al Prado). Per l’occasione sei capolavori della storia dell’arte sono stati stampati in 3D e, grazie all’innovazione e alla tecnologia, potranno essere toccati e scoperti dai non vedenti.

Esposti Noli me tangere, di Pellegrino Allegri detto Correggio, La fucina di Vulcano di Diego Velázquez, Il parasole di Francisco Goya, La Gioconda di Leonardo da Vinci, Il gentiluomo dalla mano sul petto di Dominikos Theotokopoulos, meglio conosciuto come El Greco e Natura morta con carciofi, fiori e recipiente in vetro di Juan Van der Hamen.

Il percorso permette di percepire la realtà e ricreare mentalmente i soggetti raffigurati nelle tele, allo scopo di raggiungere la percezione emotiva del lavoro. Ogni quadro ha uno spessore massimo di 6 millimetri ed è accompagnato da una didascalia in Braille e da un’audioguida che spiega le parti della tela da toccare.

La mostra è realizzata in collaborazione con l’Organización nacional ciegos españoles.

(m.p.)