Sono stati presentati il 17 gennaio, nell’Aula Magna del Rettorato dell’Università di Firenze, i risultati del progetto «T-VedO – Ricostruzione Tridimensionale per non vedenti di Opere d’arte pittoriche».Grazie al «Dipartimento di Ingegneria Industriale» dell’università di Firenze è stato sviluppato un nuovo metodo computerizzato che è in grado di trasformare più facilmente i dipinti e gli affreschi in modelli tridimensionali, così da poter essere toccati e apprezzati da parte delle persone non vedenti ed ipovedenti.

IL PROGETTO: T-VedO si è concluso con la messa a punto di una serie di strumenti per la realizzazione delle opere in 3D, assistita dal calcolatore di bassorilievi tattili a partire da immagini digitali.
Una tecnologia di prototipazione rapida, che consente di creare virtualmente e in modo interattivo le scene rappresentate sulla tela.
Sono stati realizzati alcuni prototipi quali l’«Annunciazione» del Beato Angelico, esposto da oggi, venerdì 17 gennaio, nel «Museo di San Marco» e la «Guarigione dello Storpio e Resurrezione di Tabita» di Masolino da Panicale, che sarà invece esposto nella Basilica del Carmine.
Con l’impiego di questo strumento, attualmente in versione di prova, sarà possibile aumentare la riproduzione tattile di tutte le opere pittoriche rinascimentali a costi più contenuti.
Per la definizione della metodologia sviluppata, hanno collaborato alcuni membri della sezione Unione Italiana Ciechi di Firenze ed il presidente, Antonio Quatraro.
I risultati di questo importante progetto sono stati finanziati dalla Regione Toscana su fondi PAR FAS – Linea di Azione 1.1.a.3 – nell’ambito disciplinare «Scienze e tecnologie per la salvaguardia e la valorizzazione dei beni culturali».

LE OPERE TATTILI NEGLI ALTRI MUSEI DI FIRENZE: E’ dagli anni Ottanta che la Sezione Didattica della Soprintendenza persegue l’obiettivo di adeguamento della fruizione dei musei anche alle persone portatrici di disabilità.
Alla Galleria degli Uffizi è stato ampliato il percorso tattile nel complesso vasariano, agli inizi dello scorso mese di dicembre 2013. E’ stato aumentato a 27 il numero delle opere da leggere con le mani, posizionate in sette diversi spazi della Sala del Cavallo e della Galleria, al piano terra dal lato ovest del museo.
A Palazzo Davanzati si possono toccare arredi e suppellettili della casa fiorentina antica mentre al Museo Nazionale del Bargello, si possono conoscere materiali e forme nella scultura dal XIV al XVI secolo.
All’interno della chiesa Orsanmichele è possibile toccare, già dal 2009, architetture e opere scultoree in un percorso guidato, anche grazie alla collaborazione dell’Associazione Amici dei musei.
Dal 2007, il Cenacolo di Andrea del Sarto accoglie le riproduzioni in rilievo di sei capolavori pittorici per l’esplorazione tattile, provenienti tutti della Galleria degli Uffizi: la «Madonna del Cardellino» di Raffaello, il «Ritratto del Duca di Urbino» di Piero della Francesca, il «Ritratto dell’uomo con la medaglia» di Botticelli, il «Ritratto di Cosimo il Vecchio» di Pontormo, il «Ritratto di Giovanni de’ Medici bambino» e il «Ritratto di Bia de’ Medici» del Bronzino.

di Marianna Feo

Fonte: firenzepost.it

(m.p.)