Diciotto artisti, di cui undici disabili mentali, per un’ora e mezza di divertimento allo stato puro. Si tratta del circo “Complicités” prodotto dall’associazione belga Créahm e dall’Espace Catastrophe, tempio dell’arte circense di Bruxelles.

Diciotto artisti, di cui undici disabili mentali, per un’ora e mezza di divertimento allo stato puro. Si tratta del circo “Complicités” prodotto dall’associazione belga Créahm e dall’Espace Catastrophe, tempio dell’arte circense di Bruxelles. Per l’intero fine settimana i riflettori si sono accesi su di uno show che dopo un tour europeo che ha toccato Francia, Italia e Serbia, è tornato in Belgio, dove sei anni fa tutto è cominciato. Sì, perché gli artisti in questione si muovono con grande naturalezza sul palcocompiendo acrobazie e mettendo in scena sketch e travestimenti; il tutto accompagnato da musica suonata con strumenti realizzati attraverso materiale di recupero. Uno spettacolo per tutte le età ricco di magia, umorismo ed emozioni, come solo il circo sa fare, con un ingrediente in più: l’idea che, la “complicità” e la collaborazione siano il segreto per costruire una società accogliente. “Fin dall’inizio dell’avventura, abbiamo cercato di spingere tutti i ragazzi a rompere i limiti fisici che la disabilità poteva creare loro, trasformando le imperfezioni in punti di forza e cercando di fare emergere i talenti personali”, ha spiegato Catherine Magis, responsabile della messa in scena.

Fonte: superabile.it

(m.p.)