Nello splendido scenario del Castello di Rivara, domenica 20 ottobre 2013 è stata inaugurata la Mostra d’Arte MALAMENTE 2, che rimarrà aperta al pubblico fino al 30 novembre 2013.

A tre anni dalla prima edizione di MALAMENTE siamo felici di rinnovare questo progetto che trae stimolo dai lavori di alcuni ospiti del Porto che frequentano tuttora, o hanno frequentato, il nostro laboratorio di arte che da quasi 25 anni viene gestito dall’artista Francesco Sena.
La produzione artistica di questo atelier è cresciuta negli anni in modo sorprendente, e con essa il desiderio di portare le opere all’esterno. Abbiamo voluto nuovamente allestire un’esposizione dove potessero convivere opere realizzate da artisti “professionisti” insieme a quelle di artisti outsider. Dove le opere potessero guardarsi e trovare un terreno d’incontro. Al progetto espositivo hanno aderito con entusiasmo artisti e personalità di rilievo come Enrico Remmert, Paolo Leonardo, Giulia Caira, Maura Banfo, Olga Gambari, Domenico Borrelli, Nicus Lucà, Luigi Mainolfi, Marta Becco, Piero Gilardi, Hairi Vogel, Daniele Gaglianone, Marco Lussi, Daniela Ronchi della Rocca, Saverio Todaro, Paolo Grassino e Francesco Sena, che oltre a curare la preparazione ha aggiunto alcuni dei suoi lavori.
Nessuno meglio di Sena può descrivere l’idea che ha ispirato questa iniziativa:

“Il concetto di “malamente” arriva da qui. Dalla necessità di affermare una propria diversità, dall’avere una personalità poco disponibile al facile compromesso, che vive di emozioni forti, esplosive, di sogni, desideri e illusioni.
In questa mostra non troverete un cubo al centro della stanza né un lampadario a terra.
Non ci saranno cannoni che sparano coriandoli, aerei capovolti a terra o zebre al polo nord.
In questa mostra troverete quadri, sculture, disegni, foto. E spero, per i sensibili di turno, emozioni e vissuti, piedi per terra e idee sopra le nuvole.

I malamente si presentano qui così come sono. Senza costumi né maschere. Le loro opere respirano un’aria diversa. Nascono da pennelli che tremano e che spesso non sanno che colore hanno in punta, pennelli che hanno autonomia e vanno oltre i propri confini.
Sono opere figlie di matite che pesano e che vengono impugnate con forza.
Di gomme che cancellano e si spezzano.
Di pennelli senza più setole.”

È possibile scaricare la locandina/invito della mostra cliccando qui.

Qui le indicazioni per raggiungere la location della mostra:

CASTELLO DI RIVARA
Centro d’Arte Contemporanea
Piazza Sillano, 2
I – 10080 Rivara (To)