Martedì 8 ottobre 2013 alle ore 17 si inaugura ad Ostia nella sala polivalente dell’ EX[DE]PO’ la mostra “La Crisi/Le Crisi”: quadri, opere collettive e installazioni realizzate da persone con disabilità per riflettere sul momento attuale e sulle tante crisi del passato e del presente. La Mostra promossa dalla Comunità di Sant’Egidio di Ostia in collaborazione con Zètema, attraverso dipinti, installazioni, video opere, testi si propone di offrire un contributo di riflessione sulla situazione attuale senza dimenticare le altre numerose situazioni di crisi del presente e del passato, anche per aiutare a comprendere come  la crisi  non sia solo un momento negativo per le nostre società, ma possa diventare una  occasione di cambiamento e di progresso.
Le opere sono state realizzate nel Laboratorio d’Arte della Comunità di Sant’Egidio di Ostia, promotore della mostra, e nei Laboratori di varie associazioni operanti sul territorio lidense nel campo della disabilità: Anffas, Cooperativa Futura, Progetto Colonna, Presenza Sociale, Il Nostro Focolare Onlus.Gli artisti disabili si sono confrontati nel corso dell’anno  sul tema e attraverso lo studio, l’approfondimento e il dibattito hanno acquisito nuove conoscenze e  nuova coscienza: per mezzo  dell’arte è stato possibile svelare  la ricchezza interiore di persone spesso impossibilitate anche alla comunicazione verbale.
Attraverso le loro opere gli oltre 70 artisti  raccontano  le  difficoltà personali, i passaggi negativi della società attuale e del passato, ma offrono anche una nuova chiave di interpretazione dei percorsi che la storia ha intrapreso per giungere allo sviluppo ed all’innovazione: grandi momenti di cambiamento, come la caduta del muro di Berlino del dicembre del 1989 o  la firma della pace in Mozambico del 4 ottobre 1992 vengono presentate come il frutto del  lavoro e dell’impegno di chi non ha smesso di sperare in un mondo migliore. Alcune opere infine, come il quadro dal titolo Riciclabile, trattano di problemi di attualità, come l’inquinamento e la siccità dovuta ai cambiamenti climatici e  propongono uno stile di vita diverso e possibile. Durante la mostra sono previste proiezioni di video ed incontri con alcuni degli artisti. L’ingresso è gratuito.

Fonte: ilfaroonline.it

(m.p.)