La musica come terapia. La musica per superare le vicissitudini personali e quotidiane. La musica come strumento di integrazione efficace ed efficiente. La musica per vincere la diversità. Per dare ai disabili la possibilità di imparare a suonare uno strumento è stato attivato, nei locali del Conservatorio Scontrino, un laboratorio musicale, su iniziativa del centro tutela diritti del cittadino. A seguire le lezioni tredici ragazzi trapanesi di età compresa tra i nove e i sedici anni, con una passione comune: la musica. A seguirli, psicologi, musicisti e assistenti.
Il laboratorio è stato attivato ieri e rimarrà aperto fino al prossimo mese di ottobre, dalle 14 alle 16,30. Il progetto, grazie alla disponibilità e alla sensibilità dello «Scontrino», si avvale del coordinamento scientifico del professore Giuseppe Mannino, direttore della Cattedra di psicologia dinamica dell’Università «Lumsa» di Palermo». Il coordinamento dei lavori è gestito dallo psicoterapeuta, nonchè presidente del Centro tutela diritti del cittadino, Antonio Lumia; mentre il coordinamento amministrativo è stato affidato al vice presidente Daniela Barbara. Ieri pomeriggio, primo giorno di lezione per il gruppo di giovani e giovanissimi.
«E’ già il terzo anno – spiega Antonio Lumia – che attiviamo questo laboratorio musicale sulla scorta del successo riscosso nelle passate edizioni. Abbiamo soddisfatto una richiesta che spesse volte rimane inevase è cioè dare ai diversamente abili la possibilità di imparare a suonare uno strumento musicale, mettendo a loro disposizione figure professionali di rilievo». Ancora una volta la musica riesce a superare le barriere. «Proprio così – conferma Antonio Lumia – Noi puntiamo molto su questo progetto che è stato possibile realizzare grazie alla concessione dei locali da parte del Conservatorio Scontrino – conclude Antonio Lumia – che ha risposto alla nostra iniziativa».

Fonte: gds.it

(m.p.)