“L’arte dell’espressione – Io ci sono” – Una mostra di arti visive e due giornate di proiezioni, concerti, laboratori e spettacoli teatrali, esibizioni di musica e danza, all’insegna del diritto di uguaglianza e di espressione sabato 8 e domenica 9 giugno 2013 ore 15 – 21.Inaugurazione sabato 8 alle ore 15
Cittadella dei Giovani di Aosta Viale Garibaldi, 7
Ingresso libero

Esprimere la propria essenza creativa tra l’offerta dell’opportunità e l’affermazione e la tutela del diritto di uguaglianza e di espressione: è il filo conduttore che ha portato alla nascita della prima Rassegna di Arte e Disabilità in Valle d’Aosta, che si terrà negli spazi della Cittadella dei Giovani di Aosta nelle giornate di sabato 8 e domenica 9 giugno 2013.
La Rassegna vuole essere un’occasione di incontro e di scambio tra le varie realtà che operano nel campo della disabilità attraverso l’espressione artistica con l’obiettivo comune di favorire l’integrazione delle persone con disabilità, valorizzando l’importanza dell’unione nelle differenze. Una mostra di arti visive e due giornate di proiezioni, concerti, laboratori e spettacoli teatrali, esibizioni di musica e danza, che vogliono essere anche un momento di festa, confronto e conoscenza con i cittadini e il territorio valdostano.
La Rassegna “L’arte dell’espressione – Io ci sono” è il momento conclusivo di un progetto annuale realizzato dall’associazione Nartea, segni artistici della terra con il contributo della Regione Valle d’Aosta, Assessorato Sanità, Salute e Politiche Sociali, durante il quale un gruppo di ospiti provenienti da due cooperative sociali valdostane (la cooperativa Nella di Saint-Vincent e la comunità Asa – Dopo di Noi di Montjovet) è stato coinvolto in un progetto formativo e laboratoriale di Teatro di Comunità, con lo scopo di dare vita ad una vera compagnia teatrale, in grado di
confrontarsi con altre realtà e compagnie a livello regionale e nazionale. Lo spettacolo prodotto durante l’anno di lavoro, intitolato proprio “Io ci sono”, darà il via alle due giornate della rassegna che “occuperà” gli spazi della Cittadella dei Giovani di Aosta con una mostra di arti visive e un
ricco programma di laboratori, spettacoli e concerti, per far entrare in contatto gli spettatori con il mondo della disabilità al fine di creare un meraviglioso connubio tra arte, senso civico e sociale.
Accanto ai saggi e alle esibizioni di due importanti e attive realtà valdostane quali la Taxi Orchestra dell’ Istituto Musicale di Aosta e il Laboratorio Teatrale I Monelli dell’Arte di Montjovet, fanno parte del programma della rassegna artisti, compagnie teatrali e associazioni selezionate attraverso un bando di concorso indetto a livello nazionale con il patrocinio del GAI, Associazione per il circuito dei Giovani Artisti Italiani. Metteranno in scena i propri spettacoli e laboratori: l’associazione Steam Project di Chieri (Torino), con una travolgente esibizione di Drum Theatre, la compagnia teatrale Sudatestorie insieme agli ospiti della cooperativa Arcobaleno di Torino, la compagnia teatrale Affetti Collaterali di Torino, la compagnia teatrale Nartea con gli ospiti della comunità Residence di Pavone Canavese e l’associazione culturale torinese Baldanza, con un laboratorio di danze popolari internazionali.
Completano il programma le proiezioni del documentario “La partita infinta”, prodotto dalla UISP – Unione Italiana Sport per Tutti e di alcuni estratti del documentario “Io ci sono”, video-diario del progetto di formazione teatrale promosso dall’associazione Nartea e girato dal videomaker
Umberto Arione.
Per fare delle due giornate un momento di incontro e soprattutto di festa in cui tutti possano essere protagonisti, la rassegna avrà il piacere di ospitare un’esibizione di Acrobatica Aerea di Arcangela Redoglia e uno spettacolo di danza e percussioni dall’Africa delle associazioni Mamima Swan e Suono Gesto Musica Danza di Aosta, che chiuderà la Rassegna all’insegna della condivisione.
Collateralmente agli spettacoli, la mostra di arti visive ospiterà le opere del laboratorio Manipolando della Cascina Macondo di Riva presso Chieri (Torino), dell’artista piacentina Monia Sogni, con un’opera/performance sulla deprivazione visiva, e del laboratorio della comunità Asa – Dopo di Noi di Montjovet.
La Rassegna di Arte e Disabilità, ideata e coordinata dalla regista e attrice Lidia Masala, è organizzata dall’associazione Nartea, segni artistici della terra. Il progetto è realizzato grazie al contributo della Regione Valle D’Aosta, Assessorato Sanità, Salute e Politiche Sociali . E con il patrocinio e la collaborazione di GAI, Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani, della Città di Aosta, settore Pubblica Istruzione, Cultura e Politiche Giovanili, del Comune di Montjovet(AO).
Sono inoltre partner del progetto: La Cittadella dei Giovani di Aosta , la cooperativa Nella di Saint-Vincent (AO), la comunità “Asa – Dopo di Noi” di Montjovet (AO), l’ Associazione “I Monelli dell’Arte” di Montjovet (AO), la Fondazione Sistema Ollignan di Quart (AO).
L’associazione culturale Nartea, segni artistici della terra è nata a Torino nel febbraio 2003 e si è costituita in compagnia teatrale nel 2005. Nartea produce progetti teatrali finalizzati all’intervento sociale e ispirati alla metodologia del Teatro dell’Oppresso, avvalendosi di uno staff costituito da attori professionisti, registi, educatori, psicologi e operatori sociali ed è coordinata dall’attrice e regista Lidia Masala.
La compagnia si occupa di produrre spettacoli, avviare cantieri e laboratori teatrali, corsi di formazione, rassegne e festival, proponendo le proprie iniziative nelle scuole, nelle strutture sociali, negli ospedali, nelle carceri, nei consultori, nei quartieri, cercando di incentivare lo sviluppo di una cultura teatrale attenta alla dimensione sociale.
Info line:
associazione Nartea, segni artistici della terra – 3382861261 (direzione artistica) – 3456170775
(organizzazione e ufficio stampa) – nartea@tiscali.it – www.nartea.it

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