Dalle strade ai teatri fino a raggiungere un nuovo modo di pensare al concetto di disabilità. Arriva a Sassari “TeatrAbilità”, il festival delle abilità differenti che dal 16 al 25 aprile coinvolgerà le vie del centro e i palchi dei teatri.

L’iniziativa, organizzata dall’associazione Ge.Na. e dal Theatre en vol, è nata dopo anni di laboratori teatrali tra i due soggetti e oggi coinvolge oltre venti associazioni. Una collaborazione che rappresenta l’inizio di un percorso che come spiegato nella conferenza stampa di questa mattina, comincia dal profondo ripensamento del ruolo e del significato di abilità differenti fino a riflettere sul concetto di normalità a sul nostro modo di vivere quotidiano.

L’evento, patrocinato dal Comune di Sassari e dalla Fondazione Banco di Sardegna, inzierà martedì prossimo al Teatro Civico con lo spettacolo “Me” di Simona Atzori, un’artista nata senza braccia che ha saputo trasformare questo in un punto di forza realizzando i suoi sogni: dipingere e diventare una ballerina. Il 17 al Teatro civico andrà in scena “Prove di viaggio”, del laboratorio teatrale Ge.Na e il Theatre en vol: lo spettacolo racconta la storia di una comitiva che inizia un viaggio in cui i piccoli mondi che ognuno si porta dietro e dentro, diventano l’occasione per scoprire l’identità dell’individuo che vuole essere riconosciuto come persona integrale.

Il giovedì seguente, nello spazio teatrale Ge.Na., ci sarà l’incontro con l’autore e autore teatrale Andrea Meloni, fondatore e condirettore artistico della compagnia d’arte Circo Calumèt; nel corso della serata verrà proiettato il cortometraggio “Fiori di Luna”. Altro appuntamento da non perdere la “passeggiata critica” dal titolo “L’invasione degli altricorpi”: sabato 20 dalle 10 in via Università, gli abitanti saranno invitati a salire a bordo di una sedia a rotelle per svolgere alcune azioni quotidiane. Un modo per riflettere sugli ostacoli che le persone disabili incontrano ogni giorno in città. Dalle 16 la “passeggiata” si sposterà al centro storico e terminerà con un dibattito pubblico.

Tra gli altri appuntamenti, lunedi 22 e martedì 23 saranno proiettati al Centro Coopera i filmati “Semus Fortes” di Mirko Giorgi e Alessandro Dardani e “Tanti Giuliette e tanti Romeo” a cura della produzione Corti a Ponte di Ponte S. Nicolò. Martedì 23 al Teatro Ferroviario sarà la volta di “Alice nel paese delle meraviglie” del gruppo teatrale Albeschida. Il giovedì successivo al teatro Ferroviario andrà in scena “Family Tree”: il progetto di Chiara Bersani, affetta dalla nascita da una forma medio grave di osteogenesi imperfetta, un’alterazione genetica che rende l’apparato scheletrico fragile e ne ostacola lo sviluppo. Alla conferenza stampa di presentazione ha partecipato anche l’assessore alle Culture Dolores Lai, il presidente dell’associazione Ge.Na. Michele Marras, il presidente della Uildm Fracesca Arcadu e il portavoce dell’associazione Talamacà Francesca Arras Masia.

TeatrAbilità, festival delle abilità differenti è un progetto che vuole offrire degli elementi concreti per evolvere la percezione dei cosiddetti soggetti svantaggiati, mostrandone il talento, le possibilità e la straordinaria umanità. Per la prima volta il theatre en vol si trova ad organizzare un festival non solo per la strada ma anche all’interno di una sala teatrale, per garantire agli ospiti uno spazio che dia la possibilità di concentrare l’attenzione dello spettatore senza distrazioni e dispersioni.

Tuttavia, fedeli alla nostra natura e per l’esigenza di comunicazione e di partecipazione che caratterizza il tema di questa rassegna, abbiamo deciso di concepire anche azioni in strada, per scuotere la città e sollevare il dibattito: invitando persone diversamente abili e varie realtà che si occupano di tali problematiche ad una passeggiata per il centro storico – quella che abbiamo chiamato “Passeggiata critica”, perché vorremmo che la città fosse veramente di tutti e che tutti abbiano la possibilità e la voglia di viverla, e in un intervento in Via Università per parlare di barriere architettoniche – perché queste ed altre barriere (mentali) non condizionino la voglia di uscire, di mostrarsi, di incontrarsi e confrontarsi.

Nel progettare TeatrAbilità abbiamo inoltre avuto la fortuna di incontrare due donne straordinarie, Simona Atzori e Chiara Bersani, che hanno fatto della loro diversità un punto di forza, due donne che hanno lottato perché il pregiudizio e le difficoltà oggettive non determinassero la loro vita, che hanno fatto in modo che la loro storia offrisse degli spunti per riflettere sul fatto che le persone sono persone, indipendentemente dalla loro condizione fisica e psichica; persone che hanno diritto ad una vita piena, stimolante ed emozionante, persone che non si sono lasciate condizionare, ma forse sono riuscite a condizionare il prossimo dimostrando che essere disabili non è una condizione che necessariamente ti taglia fuori dal mondo, ma anzi arricchisce quel mondo di sfumature e possibilità.

teatrabilita.wordpress.com

(m.a./m.p.)