«Laboratorio emotivo» è il titolo di una mostra che ha un obiettivo ambizioso: mettere in comunicazione due mondi spesso distanti ma che possono avvicinarsi attraverso le emozioni che nascono dall’arte, un possibile linguaggio comune. Il mondo “normale”, di tutti i giorni, e quello delle persone che soffrono di disturbi psichiatrici, largamente sconosciuto e incompreso. La mostra, a cura di Cenacolo di Bagutta e associazione culturale LIDEA, inaugura il 1° febbraio a Cenacolo Bagutta (via Mauro Macchi 28, Milano) ed è nata dalla collaborazione con il Centro Diurno Settembrini, che si occupa della riabilitazione psichiatrica. Esposte opere sul tema della libera rappresentazione delle emozioni, realizzate durante un laboratorio artistico promosso dal Centro Settembrini da persone che hanno spesso vissuto condizioni di emarginazione e stigma.

LE ATTIVITÀ – Il Centro Diurno Settembrini è un servizio pubblico che afferisce all’Unità Operativa di Psichiatria n. 55 e fa riferimento al Dipartimento di Neuroscienze dell’Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano. Il Centro Diurno lavora in stretta collaborazione con il Centro Psico-Sociale dell’ex zona 3 di Milano, con il quale svolge attività di diagnosi, cura, riabilitazione, recupero e reinserimento sociale di persone adulte che soffrono di disagio mentale. Il laboratorio artistico rappresenta una delle attività più consolidate e innovative: si propone di sviluppare le capacità degli utenti, sia in ambito sociale che relazionale, attraverso l’espressione artistica. Nel 2012, in un ciclo di incontri dedicati al tema della libera rappresentazione delle proprie emozioni, sono state raccolte diverse opere, che ora diventano una mostra arricchita da fotografie che documentano le fasi del laboratorio.

LABORATORIO EMOTIVO
Inaugurazione 1 febbraio, ore 18.30
Cenacolo di Bagutta, via Mauro Macchi 28, Milano
Dall’1 al 15 febbraio, mar.-sab. 11-12/14-17
cenacolodibagutta.itlidea.mi.it

Fonte: corriere.it

(s.i./m.p.)