Chi l’ha detto che una persona che non vede non può fare fotografie? Oppure che non può assistere ad un film? Tommy Edison è un “Blind Film Critic”, un critico cinematografico cieco. Ha lavorato per anni in radio e poi ha deciso di lanciarsi in questa nuova avventura: recensisce film con il suo approccio particolare, che è incentrato sulla recitazione e sul sonoro.
Attraverso il suo sito internet racconta anche come affrontare la quotidianità da non vedente, come attraversare la strada, scrivere con una penna e usare uno smarthphone, sempre col sorriso. La cosa interessante è che lo fa tramite video che vengono poicaricati su YouTube. E per un cieco, decidere di utilizzare le immagini per comunicare con il resto del mondo, è una scelta quantomeno singolare.

Tommy Edison, però, sembra essere una persona tutt’altro che banale. E’ vero, non può vedere, ma chi l’ha detto che per questo non possa fare fotografie. Sul suo profilo di Instagram ha caricato più di 200 foto e i suoi followers veleggiano verso quota 9.500.Lui fotografa tutto quello che si trova davanti. Poi sono i suoi followers a commentare quello che vedono. A volte è il luogo di lavoro, altre volte può essere una narice, in un improbabile autoritratto. Tutto utilizzato, però, per fare luce su di un mondo, quello della cecità, oscuro per definizione. In cui i “vedenti” fanno spesso fatica a mettersi nei panni dei non vedenti. Ecco allora che c’è chi trova il coraggio di chiedere a Tommy se, nel sonno, riesce a vedere i suoi sogni, o se con il bastone riesce a distinguere il ghiaccio dalla neve. O se è il caso di chiedere ad una persona cieca se ha bisogno di aiuto. La risposta, ovviamente, arriva tramite video caricati su YouTube.

Comunque no. Se ve lo state chiedendo Tommy non riesce a vedere i suoi sogni. E’ cieco dalla nascita e quindi anche i suoi sogni sono neri. Ma questo non gli impedisce di scattare foto e di comunicare, con un sorriso, con il resto del mondo.

 

@TizianoScolari

Fonte: net1news.org

(s.i./m.p.)