La Sostenibilità intesa come stretta unione di aspetti ambientali e sociali si riflette nei giorni 6, 7 e 11 dicembre, dalle 16.30 alle 19.00, al MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma, nella seconda edizione del ciclo di conferenze Arte al Tatto sulla tematica Arte contemporanea e multisensorialità: tra fruibilità e interazione.

logo Verranno analizzate le diverse modalità di lettura dell’opera d’arte con una particolare attenzione ai processi sinestetici e alle tematiche legate alla fruibilità del bene culturale spesso non accessibile alle persone con disabilità.

Su questa linea si inserisce pienamente il progetto StART –Sustainable Art, ideato dal CIRPS, che sarà presentato l’11 dicembre dal prof. Andrea Micangeli nell’ultima giornata di studi.

L’idea progettuale nasce da una riflessione sul rapporto tra disabilità e arte contemporanea.

L’obiettivo è quello di porre l’accento sul processo creativo, osservando sia come esso viene affrontato dall’artista sia come il pubblico si rapporta all’opera d’arte in corso di realizzazione e ultimata.

Artisti e pubblico delle sperimentazioni saranno sia persone con disabilità che non e in tal senso il progetto intende mettere in luce le eventuali differenze di approccio all’opera e al suo processo realizzativo da parte di queste due tipologie di creatori/fruitori.

L’idea è quella di realizzare uno spazio di creazione partecipata, documentando l’intero processo attraverso filmati e interviste che testimonino i passaggi salienti del processo creativo.

E’ intenzione del progetto quella di avviare una riflessione sulla produzione artistica, non solo sulla sua fruizione, e di aprire un confronto sull’arte contemporanea e la sua diffusione a partire da quanto espresso nell’articolo 9 (tutela del patrimonio culturale) e nell’articolo 3 (rimuovere gli ostacoli per la piena partecipazione di tutti) della Costituzione Italiana.

di Elena Drovandini

Fonte: blog.rinnovabili.it

(s.c./m.p.)