L’arte come espressione oltre la disabilità. In mostra dal 22 al 25 novembre.

foto personaggioI PITTORI. Dipingono talmente bene che, da tempo oramai, sono soci a tutti gli effetti dell’associazione di pittori “Colori del Levante Fiorentino”. E dopo altre fortunate esposizioni, questa volta le loro opere andranno a celebrare l’anno vespucciano direttamente nella sede fiorentina della famosa California State University, con una bella mostra che inaugura giovedì alle 17, alla presenza dell’Arcivescovo Betori.

LA MOSTRA. Si chiama “Plus Ultra, i grandi viaggi” ed è una speciale mostra pittorica che dal 22 al 25 novembre sarà ospitata, a Firenze, dalla California State University, nella sua bella sede fiorentina per celebrare l’anno Vespucciano nel 500esimo anniversario dalla morte dell’esploratore. L’esposizione, organizzata dalla università in collaborazione con la Fondazione Opera Diocesana di Assistenza e l’associazione di pittori “Colori del Levante Fiorentino” ha più di una particolarità e nasce dal sodalizio tra queste tre realtà, con la collaborazione di “Amerigo & America”, programma di celebrazioni per l’anno vespucciano.

PITTORI SPECIALI. In mostra ci saranno circa 50 opere realizzate da artisti diversi: sia dagli studenti della California State University, iscritti all’Accademia di Belle Arti di Firenze, sia dai pittori dell’associazione “Colori del Levante Fiorentino”. Alcuni di questi artisti sono disabili, ospiti del centro riabilitativo di Diacceto gestito dalla Fondazione Oda. Da tempo questi pittori speciali sono soci dei Colori del Levante Fiorentino, e questa è la seconda esposizione organizzata insieme all’associazione che riunisce artisti della Valdisieve. Tema dell’esposizione sarà il viaggio e il legame tra Firenze, patria natale di Amerigo Vespucci, e gli Stati Uniti, con un focus su ciò che unisce le due realtà, ma anche su ciò che va oltre: di qui il titolo, “Plus ultra”. Per l’occasione, direttamente dalla California, è arrivata un’opera realizzata da Kevin Hosseini, un pittore affetto da autismo che ha solo 17 anni eppure si è affermato e guadagnato un nome, dipingendo da quando ne aveva 9.

L’INAUGURAZIONE. L’inaugurazione si terrà giovedì 22 novembre, il giorno del Ringraziamento per gli americani, alle 17, alla presenza dell’arcivescovo di Firenze, monsignor Giuseppe Betori e dei rappresentanti dei moltissimi enti che hanno dato il loro patrocinio. L’esposizione sarà poi visitabile fino al 25 con orario 10.30-13 e 15-19 il venerdì e il sabato, 10-13 la domenica.

Fonte: ilreporter.it

(m.p.)