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“Nonno ascoltami”: la campagna per salvare l’udito

Disturbi uditivi, un problema sociale ancora sottovalutato. Una patologia in costante aumento che si combatte innanzitutto con la prevenzione. I disturbi uditivi ormai costituiscono un serio problema medico e sociale, ancora oggi sottovalutato, nonostante ne sia interessato oltre 12% della popolazione italiana, pari a oltre 6 milioni di persone. Sempre più, inoltre, la sordità rappresenta un problema che riguarda anche i giovani.

L’edizione 2016 di “Nonno Ascoltami!”, ormai alle porte, coinvolgerà infatti per la prima volta anche il Piemonte, e in particolare la città di Torino, che ospiterà l’evento in piazza domenica 9 ottobre

http://www.dors.it/cosenostre/testo/201609/NonnoAscoltami_ott16.pdf

Attivata la preziosa collaborazione tra l’associazione “Nonno Ascoltami!” e il S.U.M.A.I. di Torino (Sindacato Unico dei Medici e Professionisti Ambulatoriali Italiani).
L’edizione 2016 di “Nonno Ascoltami!”, ormai alle porte, coinvolgerà infatti per la prima volta anche il Piemonte, e in particolare la città di Torino, che ospiterà l’evento in piazza domenica 9 ottobre. 

La giornata di “Nonno Ascoltami!”, dedicata alla prevenzione dei problemi dell’udito, sbarca a Torino grazie all’intervento del Sumai e del segretario provinciale Fernando Muià, da sempre vicino e sensibile alle tematiche di prevenzione portate in piazza Castello da “Nonno Ascoltami!”.

 

Quando:9 ottobre 2016@10:00–19:00
Dove:TorinoPiazza CastelloTorinoItalia
Costo:Gratuito
Contatto:Ass. Nonno Ascoltami085.4549616

Referente Scientifico: Dott. Fernando Muià
ASL di riferimento: A.S.L. TO5
Partner Sanitario: Croce Rossa Comitato Torino
Conferenza stampa: da determinare

Sono 8 milioni le persone a rischio di perdita di udito per ipoacusia, patologia che colpisce soprattutto gli over 65enni ma che ha origini già negli anni giovanili, quelli in cui si fanno errori di stile di vita che possono appunto esporre a rischio di perdita di udito.

Anche se a incidere in molti casi sono anche fattori ereditari è importante fare prevenzione

Proprio per fare prevenzione otto anni fa è nata la campagna “Nonno ascoltami”, patrocinata dal ministero della Salute, saranno 28 piazze in cui – in giornate differenti – sarà possibile fare un controllo gratuito dell’udito e scoprire, così se si è a rischio di ipoacusia.

Lo spirito dell’iniziativa è fare prevenzione divertendosi, in un’atmosfera di festa come spiega Mauro Menzietti, presidente e fondatore della campagna “Nonno ascoltami”.

Un’iniziativa nella quale anche le istituzioni credono molto per il significato di prevenzione che vuole diffondere e che rappresenta l’arma migliore per difendere la salute dei cittadini. Ma anche perché questo evento rappresenta in maniera tangibile l’importanza della collaborazione tra i vari soggetti coinvolti nella tutela della salute, che può raggiungere risultati altrimenti difficile da perseguire, a tutto vantaggio dei cittadini.

Nonno Ascoltami!” testimonia, infatti, la possibilità di portare gli “ospedali in piazza”, nel vero senso della parola, e valorizza soprattutto l’importanza dell’intervento di altri soggetti, laddove le strutture pubbliche non riescono a soddisfare la richiesta di salute di tutti i cittadini. In questo senso, quella offerta da Maico ai presidi ospedalieri sul territorio è una collaborazione significativa, che in un momento difficile come quello attuale, rappresenta una risorsa irrinunciabile.

Disturbi uditivi, un problema sociale ancora sottovalutato. Una patologia in costante aumento che si combatte innanzitutto con la prevenzione. I disturbi uditivi ormai costituiscono un serio problema medico e sociale, ancora oggi sottovalutato, nonostante ne sia interessato oltre 12% della popolazione italiana, pari a oltre 6 milioni di persone. Sempre più, inoltre, la sordità rappresenta un problema che riguarda anche i giovani.

COME DIFENDERSI DAL RUMORE

Il nemico “numero uno” è l’inquinamento acustico. Gli studi più recenti non fanno altro che confermare che oggi la perdita dell’udito non è più una patologia legata all’età ma colpisce sempre di più i giovani che ascoltano musica ad alto volume in discoteca o con auricolari. Secondo gli esperti la causa più frequente di ipoacusia è l’esposizione al rumore.

PERCHE’ L’UDITO SI DETERIORA?

L’importanza della prevenzione, che deve essere perseguita attraverso corretti stili di vita. Ci sono molte ragioni per cui l’udito si deteriora. Forti esplosioni possono causare danni permanenti, così come certe malattie o traumi violenti. Esposizioni prolungate al rumore possono risultare in vario modo dannose nel corso del tempo. Ma la ragione principale risiede nel naturale processo di invecchiamento.

L’IMPORTANZA DELL’UDITO DELLA VITA DI OGGI

Può significare non udire il campanello della porta o il coniuge che vi chiama da un’altra stanza. Può significare anche non cogliere alcune informazioni fondamentali durante una riunione d’affari o evitare di incontrare gli amici per paura di essere “scoperti”. La perdita uditiva può peggiorare la qualità della vita, limitando la capacità di interagire con gli altri, causando malintesi e stanchezza, acuendo lo stress ed escludendo una miriade di esperienze uditive che danno gioia e senso alla vita. Non ultimo, la perdita uditiva può rappresentare un problema per l’incolumità propria e altrui.

L’IMPORTANZA DI ACCETTARE IL PROBLEMA

Il rifiuto è spesso la nostra prima reazione quando si manifestano problemi di salute. Molti trovano difficile accettare il fatto di avere una perdita uditiva. Spesso la persona colpita ritiene che la perdita non sia “talmente grave” da richiedere una cura, o che farsi curare equivalga ad ammettere l’avanzare dell’età e il peggioramento dello stato fisico. Altri si sentono imbarazzati all’idea di portare un apparecchio acustico.

IL FENOMENO DELLA PERDITA UDITIVA
Il fenomeno della perdita uditiva non riguarda solo le persone affette, ma anche tutti coloro che hanno rapporti con esse. Se la persona affetta si sente ansiosa, isolata e depressa, i congiunti dal canto loro proveranno irritazione, frustrazione, rabbia e un senso di impotenza.

Ma come prevenire l’ipoacusia? Innanzitutto con un corretto stile di vita, poi evitando di ascoltare la musica ad alto volume con le cuffiette (abitudine tipica degli sportivi), e usare sempre delle cuffie protettive quando si svolgono lavori rumorosi.

  • Aggiornato il 23 settembre 2016