PROGRAMMA DI LAVORO
Cenni sulle principali attività promosse dal Comitato Pari Opportunità
- Realizzazione del Codice di comportamento per la tutela della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori del Comune di Torino” per garantire a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori dell’Ente il diritto ad un ambiente di lavoro sicuro, sereno e favorevole alle relazioni interpersonali, su un piano di eguaglianza, reciproca correttezza e rispetto della libertà e dignità della persona. Per questi fini ed in particolare per prevenire e combattere eventuali comportamenti di mobbing, di disagio lavorativo e/o di molestie sessuali è stata istituita, dal 1998 la figura della Consulente di fiducia per la trattazione dei casi su accennati.
Aggiornamento dello stesso nel 2000 e nel 2010.
- Seminario sul mobbing con la partecipazione di Comitati Pari Opportunità di altri Enti Pubblici
- Attivazione di una serie di iniziative mirate a inserire il mobbing nel documento di valutazione del rischio ex D.L.vo 626/94, oltre che a verificare procedure atte a creare un clima favorevole al lavoratore, ma soprattutto alla lavoratrice in base ai bisogni e alle attuali condizioni lavorative in cui versano parecchie lavoratrici.
- Partecipazione all’elaborazione del Piano di Azioni Positive.
La Città di Torino ha redatto per la prima volta i Piani di Azioni Positive nell’autunno del 2008. I PAP si inseriscono, comunque, all’interno di una strategia ben consolidata di lotta alle discriminazioni e alle molestie e si propone di arricchirla di una serie di attività che permettano di avviare concretamente azioni anche sperimentali di tipo integrato per produrre effetti significativi a favore delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Ente.
- Revisione del Regolamento del CPO prevedendo l’accorpamento con il Comitato Antimobbing, non ancora presente nel nostro Ente.
PROGETTI DEL PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE (2003-2004) ANCORA ATTIVI
“I.R.Ma – Informazioni in rete sul mainstreaming di genere”, acronimo di “informazione di rete per la sensibilizzazione e l’educazione al mainstreaming di genere e alle pari opportunita’”, finanziato anch’esso nell’ambito del POR-FSE.
Obiettivi:
- consolidare una rete di informazioni tra i vari servizi comunali che operano in ambito “sociale” e i servizi pubblici esistenti sul territorio cittadino
- realizzare un apposito portale, costruito in un’ottica di mainstreaming di genere denominato I.R.Ma, quale servizio rivolto sia alle/ai dipendenti della Città di Torino sia a tutta la popolazione e a coloro che operano nelle diverse realtà del territorio cittadino
- integrare, approfondire e divulgare informazioni, documentazioni ed iniziative di buone prassi, per gli operatori di enti pubblici e privati, associazioni ed organismi, a contatto quotidiano con il pubblico
“I.R.Ma 2”
Il progetto ha provveduto al completamento delle azioni intraprese con il primo progetto, sviluppandosi su più livelli. Sul piano interno ha diffuso maggiormente la conoscenza del portale e del suo utilizzo, sia come mezzo di informazione che come strumento di lavoro. Sul lato esterno ha consolidato e migliorato delle informazioni contenute nel portale. In particolare ha esteso il suo contenuto nelle lingue francese, inglese, spagnola ed araba.
PROGETTI CONCLUSI
“TEMPO PER TE. La flessibilità del lavoro per una maggiore qualità della vita” nell’ambito dei Servizi Educativi dell’Ente.
Obiettivi: da un lato informare e sensibilizzare le/i dipendenti sulle tematiche di genere e le politiche di conciliazione e dall’altro condurre una ricerca per rilevare le esigenze di conciliazione delle lavoratrici e dei lavoratori, propedeutica alla individuazione di un possibile piano di sperimentazione di formule di flessibilità. Tale obiettivo è stato raggiunto attraverso la realizzazione di seminari informativi, di laboratori e di alcuni focus group, con il diretto coinvolgimento delle/dei dipendenti.
PROGETTI E INIZIATIVE COMUNITARIE
Progetto transnazionale Sister Cities Going Gender.
Il Comitato ha partecipato come partner al progetto “Sister Cities Going Gender” presentato dalla FRAUENREFERAT del Comune di Francoforte sul Meno nell’ambito del bando di gara della Commissione Europea – DG Occupazione e Affari Sociali – Programma concernente la strategia comunitaria di Parità tra donne e uomini (2001 – 2005).
Nello specifico il progetto locale, adottato dalla Città e intitolato “Beyond The Glass Ceiling” ha previsto:
- l’elaborazione di strategie integrate e globali di meccanismi e di strumenti finalizzati a promuovere la partecipazione equilibrata delle donne e degli uomini nel processo decisionale;
- diffusione e scambio di esperienze e buone prassi relative a vari aspetti del processo decisionale, ivi compresa la raccolta e l’ulteriore promozione di strumenti già esistenti;
- esame di nuove modalità per attrarre le donne verso organi e ruoli decisionali.
Nel concreto ha attivato una ricerca-azione di tipo cognitivo, volta ad analizzare i processi di carriera e i meccanismi che comportano di fatto una bassa presenza femminile ai livelli decisionali in tre settori dell’area torinese:
- Pubblica amministrazione
- Settore privato profit
- Settore privato no profit