Prot. n. 4630

Ordinanza n. 1715

 

CITTÀ DI TORINO
DIVISIONE AMBIENTE
SETTORE TUTELA AMBIENTE

 

IL SINDACO

Premesso che l'Amministrazione Comunale, con deliberazione della Giunta Comunale n. mecc. 2008-06267/021 del 14/10/2008, ha approvato il Progetto di lotta biologica alle zanzare per l'anno 2009. Tale progetto prevede una serie di interventi compatibili con l'ambiente e basati sulla lotta biologica tendente alla riduzione della presenza di zanzare in ambiente urbano e finalizzato alla tutela della salute dei cittadini ed al miglioramento della qualità della vita, in applicazione della L.R. 75/95 e s.m.i;

considerato che con la citata deliberazione si è prevista, laddove necessario, la realizzazione di interventi di disinfestazione di focolai eventualmente rinvenuti nel territorio urbano;

viste le relazioni n. 10986 del 12/7/2000 e n. 11108 del 14/7/2000 del competente Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell' ASL 1 di Torino ed i monitoraggi effettuati sul territorio comunale nelle precedenti Campagne dai quali risulta che l'area nord - est di Torino è infestata da Aedes albopictus (zanzara tigre);

visto il parere favorevole dell'ASL 1 di Torino sul progetto 2009 - approvato dalla Città con la sopra citata deliberazione - che prevede anche interventi mirati contro la diffusione della zanzara tigre;

considerato che detta infestazione potrebbe avere sviluppi di rilevanza sul piano sanitario;

ravvisata la necessità di adottare idonee misure di prevenzione atte a limitare la diffusione di tale specie di zanzara, la quale può costituire problema di igiene e sanità pubblica,

viste le Circolari del Ministero della Sanità n. 13/1991 e n. 42/1993,

visto l'art. 50 del T.U. sull'ordinamento degli Enti locali adottato con D.L.vo 18 agosto 2000 n. 267 ed in particolare il comma 4;

visto l'art. 40 dello Statuto della Città di Torino,

 

 

ORDINA

Che su tutto il territorio comunale la cittadinanza assuma le cautele come di seguito elencate:

  1. Evitare l'abbandono di oggetti e contenitori di qualsiasi natura e dimensione ove possa raccogliersi acqua piovana, ivi compresi copertoni, bottiglie, bidoni, lattine, barattoli e simili;
  2. Procedere, quando i contenitori sono all'interno delle proprietà private (sottovasi, secchi, bacinelle, annaffiatoi, cisterne ecc.) al loro svuotamento e ricovero al chiuso o alla sostituzione periodica almeno ogni due giorni dell'acqua ed alla loro accurata pulizia, provvedendo, ove possibile, alla loro copertura mediante strutture idonee, teli plastici tenuti ben tesi o zanzariere;
  3. Svuotare almeno ogni due giorni le vaschette dei condizionatori;
  4. Controllare che grondaie e caditoie non siano otturate, mantenendo in efficienza i relativi sistemi di raccolta e smaltimento delle acque piovane; evitare raccolte d'acqua dovute ad avvallamenti od anfratti nel terreno, su teloni e su manti di copertura di terrazzi, tettoie, etc.
  5. In caso di interventi di disinfestazione consentire l'ingresso al personale incaricato dal Comune nelle proprietà private affinché si possa procedere laddove necessario all'opera di disinfestazione su tombinature all'interno di giardini, cortili, piazzali, ed in tutti i siti nei quali si sia ravvisata una situazione di rischio.
  6. La presente ordinanza revoca e sostituisce l'ordinanza n. 2393 del 21 maggio 2008.

AVVERTE

 

Che, ferma restando l'applicazione di più gravi sanzioni penali e/o amministrative previste dalle leggi vigenti in materia, la violazione della presente Ordinanza comporta l'applicazione della sanzione amministrativa da un minimo di € 25 ad un massimo di € 500 (ai sensi dell'art. 7 bis del Decreto Legislativo 18 Agosto 2000 n. 267).

 

AVVISA

 

Che, a norma dell'art. 3 comma 4 legge 7/8/1990 n. 241 e s.m.i, avverso la presente ordinanza, chiunque vi abbia interesse potrà ricorrere, per incompetenza, per eccesso di potere o per violazione di legge, entro 60 giorni dalla pubblicazione al Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte.

 

La presente ordinanza diventa esecutiva dalla data di pubblicazione all'Albo Pretorio.

 

Torino, 23-04-2009

 

 

 

IL SINDACO

Sergio Chiamparino