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Ultimo aggiornamento - 18 agosto 2009

Consulenze Professionali SIAE-ENPALS

Norma, leggi, regolamenti del settore musicale e dello spettacolo

Il Progetto Musica ha attivato un servizio di consulenze e supporto riguardante leggi, norme, regolamenti, procedure, rapporti con gli enti pubblici, autorizzazioni amministrative, organizzazione, patrocinii, contributi, contratti, ecc.
Il servizio è offerto su appuntamento o tramite e-mail se sufficiente. Siamo a disposizione, gratuitamente, per aiutarvi a capire come muovervi per tutto ciò che riguarda contratti, edizioni, esclusive e tutto ciò che concerne il music business, onde non avere disavventure e problemi, molto frequenti nel mondo dello spettacolo.

L'Enpals, come l'Inpdap, è stata inglobata dentro l'Inps, quindi tutta la gestione ex-Enpals è attualmente gestita direttamente dall'Inps, alla quale bisogna riferirsi per tutte le pratiche previdenziali e di agibilità.

L'Enpals e la musica emergente e indipendente

Con una circolare, la 05/2008, l'Enpals pretende il pagamento dei contributi anche sulle prestazioni in sala d'incisione. Quindi tutti i ragazzi che vanno in studio a incidersi un master, il più delle volte autoprodotto, dovrebbero pure pagarsi i contributi Enpals! A parte l'interpretazione assolutamente integralista e restrittiva di una norma del 1947 - la norma è pure retroattiva al 2004 -, la cosa singolare è che l'Enpals continua a prendersela con i più deboli e indifesi, gli emergenti, che invece dovrebbero essere aiutati, sostenuti e non gravati da inutili vessazioni. Come abbiamo sempre sostenuto è assolutamente urgente e necessaria una profonda riforma dell'Enpals, e di tutte le leggi e regolamenti relativi. Parecchie associazioni italiane di musicisti e produttori discografici indipendenti si stanno mobilitando contro la circolare. Le ultime notizie parlano di un'ipotesi che sarà presentata ad Enpals e Ministero, nella quale si propone di esentare dal pagamento dei contributi tutte le registrazioni relative a produzioni fino a 2500 copie stampate. Questo risolverebbe già parecchi problemi.

Dopo i risultati sull'Enpals le proposte per la Siae

Grazie all'iniziativa di tanti musicisti e gruppi emergenti con la finanziaria 2007 il problema dell'esenzione dall'Enapls per i gruppi emergenti e giovani è risolto. Il lavoro però non finisce qui. Molti organizzatori, gestori di locali e musicisti ci chiedono di intervenire sulla Siae per modificare e agevolare l'organizzazione dei concerti. Per questo la nostra proposta è: abbattimento del 50% dei costi Siae per chi organizza concerti dal vivo di gruppi emergenti e indipendenti italiani, non professionisti, composti da giovani fino ai 30 anni, che eseguono repertorio originale, senza contratto discografico. Le mancate entrate saranno reperite dal "calderone" o in proporzione dai proventi degli iscritti. Ci sembra una buona proposta, fattibile, equa, che rilancerebbe in modo sostanziale la musica dal vivo in Italia e l'attività dei giovani musicisti. Siamo a disposizione come sempre per confrontarci e discutere.

Attenzione ai brani musicali sui siti web: la Siae chiede una quota annuale

La Siae sta indagando su tutti i siti web che contangono brani musicali tutelati in scaricamento o streaming. I titolari dei siti, che siano etichette discografiche o singoli musicisti indipendenti, devono pagare una quota annuale. Ci sono diversi trattamenti a seconda della situazione, quella più vicina alla situazione classica di un gruppo indipendente con fino a 50 brani senza editore è di 60,00 Euro all'anno Iva compresa e di 180,00 euro all'anno per i brani con editore (licenza AAEM). Tutte le info su: http://www.siae.it/UtilizzaOpere.asp?click_level=0600.0700.0700.2000&link_page=Multimedialita_MusicaSitiWeb_Autopromo.htm#doc

Nuova circolare Enpals: niente paura.

L'Enpals ha finalmente diramato una circolare nella quale si adegua alla normativa di cui alla Finanziaria 2007, la n. 2/2008. Potete quindi usare la modulistica presente sul sito se rientrate nelle categorie previste, onde evitare le procedure di agibilità.

Finalmente, dopo anni di iniziative, incontri, proposte, il Governo ha approvato nella legge finanziaria ciò che tutti i musicisti giovani ed emergenti, nonché i gestori di locali ed organizzatori di concerti aspettavano ! Dal 1° gennaio 2007 esenzione dall'Enpals per i musicisti dilettanti fino a 5000 euro annui !! D'ora in poi i musicisti giovani (fino a 18 anni), gli studenti, i musicisti dilettanti che versano contributi ad altri enti come lavoratori non saranno più obbligati a suonare con l'agibilità ENPALS!
La nuova normativa non è valida per i professionisti, per i lavoratori del settore spettacolo, per i possessori di partita Iva nel settore spettacolo e per chi operi con obbiettivi professionali.
Questa norma ha il merito di rilanciare la musica dal vivo e la creatività giovanile, fortemente penalizzate fino adesso dalla attuale normativa e dall'accordo Enpals-Siae (oggi non più attivo), e farà riemergere dal "nero" parecchi spettacoli non dichiarati.
Ecco il testo nella finanziaria: Legge 296/2006, art.1, comma 188 (mod. L. 222/2007) - "1. Per le esibizioni musicali dal vivo in spettacoli o in manifestazioni di intrattenimento o in celebrazioni di tradizioni popolari e folkloristiche effettuate da giovani fino a diciotto anni, da studenti fino a venticinque anni, da soggetti titolari di pensione di eta` superiore a 65 anni e da coloro che svolgono una attivita` lavorativa per la quale sono gia` tenuti al versamento dei contributi ai fini della previdenza obbligatoria ad una gestione diversa da quella per i lavoratori dello spettacolo, gli adempimenti di cui agli articoli 3, 4, 5, 6, 9 e 10 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 16 luglio 1947, n. 708, ratificato, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 1952, n. 2388, sono richiesti solo per la parte della retribuzione annua lorda percepita per tali esibizioni che supera l’importo di 5.000 euro."

Iscrizione gratuita alla SIAE per i minori di 18 anni

Un'altra buona notizia è la possibilità dal 1° gennaio 2007 per i minori di 18 anni, di iscriversi gratuitamente alla SIAE, tramite un mandato che prevede il pagamento di soli 29,24 € per l’imposta di bollo. In tal modo possono affidare in tutela alla Società le loro opere, depositandole presso le Sezioni: Musica, Cinema, Opere Drammatiche e Radiotelevisive, Opere letterarie e Arti Visive. Questa forma di iscrizione decade al compimento della maggiore età. Anche gli autori minorenni già associati possono optare per il mandato gratuito alle stesse condizioni.

Alcune riflessioni sulla nuova norma e le ricadute legali ed amministrative.

FAQ - Risposte alle domande frequenti

Come posso tutelare la mia musica?

La musica come tutte le altre opere dell'ingegno si può tutelare in svariati modi. A quresto proposito è illuminante la pagina del sito Creative Commons sul diritto d'autore, di cui citiamo alcuni stralci:

Cos'è il diritto d'autore?

La legge 22 aprile 1941, n. 633 protegge le opere dell'ingegno di carattere creativo che appartengono alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, all'architettura, al teatro ed alla cinematografia, qualunque ne sia il modo o la forma di espressione. In base alla legge 22 aprile 1941, n. 633 sono altresì protetti i programmi per elaboratore come opere letterarie ai sensi della convenzione di Berna sulla protezione delle opere letterarie ed artistiche ratificata e resa esecutiva con legge 20 giugno 1978, n. 399, nonché le banche di dati che per la scelta o la disposizione del materiale costituiscono una creazione intellettuale dell'autore.

Come posso dimostrare di essere l'autore di un'opera originale?
In Italia, per attestare di essere l'autore originale di un'opera, occorre poterne dimostrare la data di creazione: in sede processuale, viene riconosciuto autore dell'opera chi può dimostrare che la data di creazione della propria opera è antecedente a quella di un altro autore. Per ottenere un documento che attesti che ad una certa data hai creato una certa opera, puoi:

  • utilizzare "Copyzero" o il servizio gratuito "Copyzero on-line";
  • pubblicarla su un giornale o in un luogo pubblico;
  • depositarla presso un notaio;
  • inviare una raccomandata al Presidente della Repubblica, il quale è obbligato a protocollare tutto ciò che gli viene mandato;
  • registrare l'opera presso la Siae. Pro: la Siae gestisce per conto dell'autore la concessione di licenze per l'utilizzazione del repertorio di opere ad essa affidato, la riscossione dei proventi derivanti da tali utilizzazioni e la divisione degli stessi tra gli aventi diritto, dedotte le provvigioni (art. 180 della legge sul diritto di autore); contro: il costo per il deposito dell'opera in Siae (110 euro, da corrispondere ogni 5 anni per il rinnovo) è proibitivo per molte tasche;
  • registrare l'opera presso la Società Raccolta e Salvaguardia Arte: in sostanza, ti permettono di depositare qualsiasi opera dell'ingegno e certificano la data di deposito. Pro: l'opera può essere spedita anche tramite e-mail o via web; contro: costa 50 euro all'anno (canone spazio web) + 7 euro a deposito (tuttavia, esistono accordi con vari portali (come www.dirittodautore.it) che permettono di non pagare il canone annuale di 50 euro, ma soltanto il costo del deposito;
  • registrare l'opera presso la Writers Guild of America. Pro: l'opera può essere spedita via web; contro: il documento deve essere in formato ASCII text, PDF (Adobe Acrobat), Microsoft Word, Final Draft, non superiore ai 10 Mb e non zippato (il servizio costa 20 dollari, da corrispondere ogni 5 anni per il rinnovo).

(testi tratti dal sito www.creativecommons.it)

Cos'è l'imposta spettacoli?

l'imposta spettacoli è stata abolita. In precedenza veniva raccolta dalla Siae per conto dello Stato. Oggi esiste l'imposta sui pubblici intrattenimenti, sempre riscossa dalla Siae per conto dello Stato.
Siae - è la società convenzionata con lo Stato Italiano per la tutela dei diritti d'autore. Rilascia permessi e moduli per la realizzazione di spettacoli che contengano brani o opere tutelate e depositate. Un'interessante analisi sui compiti della Siae è stata fatta da Report di Rai 3.

Cos'è l'ENPALS?

Negli ultimi anni arrivano innumerevoli richieste di chiarimento sulla normativa Enpals. Questa pagina è destinata soprattutto a fare chiarezza nel settore musicale e dello spettacolo alla luce delle recenti norme in fatto di previdenza obbligatoria e diritto d'autore. La recente convenzione fra Siae ed Enpals ha ulteriormente complicato la situazione di un settore di per sé già abbastanza caotico. Con l'ultima finanziaria il Governo ha risolto molti dei problemi di applicazione delle norme Enpals, soprattutto per i musicisti giovani, dilettanti ed emergenti. Enpals è l'ente previdenziale per i lavoratori del settore spettacolo. La previdenza in Italia è obbligatoria per chiunque lavori o operi professionalmente. A Torino e in Piemonte la gestione ex-Enpals è presso l'Inps di via XX Settembre, tel. 011 5715.272 - 283.

Cos'è l'Agibilità?

E' il documento che per legge permette di esibirsi a fronte del versamento dei contributi previdenziali obbligatori Enpals. Se si è retribuiti non si può suonare senza agibilità Enpals.

Detto questo ci preme precisare che:

  1. chi si esibisce gratuitamente sotto ogni forma (compresi i rimborsi spese, percentuali sul biglietto, ecc.) non è tenuto al pagamento dei contributi previdenziali;
  2. chi esegue dal vivo brani non depositati o non tutelati dalla Siae non è tenuto al pagamento dei diritti d'autore;
  3. in caso di onorario o pagamento, se il gruppo è costituito come ditta, associazione o cooperativa, deve provvedere alla propria "agibilità" Enpals. Se invece lo fa a titolo saltuario, non professionale, non continuativo, o ha partita iva come singolo (o anche con solo codice fiscale: vedi news), è solitamente l'organizzatore del concerto o il gestore del locale che dovrà procurargli l'agibilità per la serata;
  4. negli altri casi ogni musicista deve dichiarare agli enti preposti l'effettiva condizione di gratuità dell'esibizione, beneficenza, brani non tutelati, ecc. ai sensi della legge sulle autocertificazioni.
Se faccio il musicista o l'attore posso iscrivermi all'Enpals?

No. Posso eventualmente iscrivermi all'Ufficio per l'Impiego per lo Spettacolo, dove mi rilasceranno un numero di iscrizione che potrò utilizzare all'Enpals per farmi versare i contributi da chi mi organizza gli spettacoli.
Invece i possessori di partita Iva, come sinfùgoli, ditta, associazione o cooperativa, possono richiedere l'agibilità e pagarsi direttamente i contributi.

L'Enpals o la Siae possono annullare o bloccare un concerto?

No. Possono eventualmente sanzionare il gestore del locale o l'organizzatore (e non i musicisti) se c'è un illecito o manca l'agibilità.

Se invio a Enpals o Siae la documentazione richiesta via fax o via internet vale lo stesso?

Sì, perché ai sensi dell'art. 38 del D.P.R. 445/2000 la documentazione prodotta in via telematica o via fax ha valore legale, sempre che sia possibile verificarne il mittente attraverso la firma o la fotocopia del documento di identità.

Cos'è l'ufficio per l'Impiego per lo spettacolo?

L'iscrizione all'Ufficio per l'Impiego - settore Spettacolo è indispensabile per poter lavorare, anche un solo giorno, in qualunque forma di spettacolo. Occorre quindi iscriversi con la qualifica prescelta (orchestrale, attore, generico, ecc.). L'ufficio registrerà la domanda e rilascerà un tagliando provvisorio da presentare al momento dell'iscrizione all'Enpals, per il versamento obbligatorio dei contributi per gli eventuali lavori svolti. Resta il fatto che l'iscrizione all'Enpals va effettuata dal datore di lavoro. Il libretto d'iscrizione, nel quale poi verranno segnati tutti i contributi versati ogni esibizione, va richiesto solo dopo aver effettuato il primo lavoro. Tutta la procedura è gratuita.
La sede centrale a cui fa riferimento l'Impiego per lo Spettacolo è la seguente:
Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale - Direzione Generale per l'impiego - Segreteria Collocamento Spettacolo
Via Fornovo, 8 - 00192 ROMA - Tel.: 06/32.08.685

Si può anche procedere in questa operazione attraverso il collocamento locale, compilando i moduli delle "liste speciali dello spettacolo". Le persone già iscritte all'Ufficio per l'Impiego tradizionale possono tranquillamente richiedere l'iscrizione anche al settore Spettacolo, che è indipendente dal primo.

L'Ufficio per l'Impiego della Provincia di Torino - settore spettacolo, è in via Bologna 153. tel. 011.8614800

Le associazioni no-profit possono ottenere agibilità gratuite?

Le associazioni no-profit possono ottenere agibilità gratuite per singoli eventi sempre a patto che le esibizioni siano gratuite sotto ogni forma e che non ci sia lucro.

Per suonare per strada?

Per suonare per strada, nelle isole pedonali o nei mercati, non è più necessario dotarsi di un apposito permesso, come in precedenza. Bisogna comunque attenersi alle leggi in vigore su inquinamento acustico, orari e intralcio del traffico o degli esercizi commerciali. In ogni comune ci si attiene al vigente regolamento di Polizia urbana. A Torino si può suonare per strada secondo quanto stabilito dall'art. 31 del Regolamento COSAP (n.257). Chi vuole inoltre vendere i propri cd lo può fare a patto che siano autoprodotti, che si tratti di musica propria e che non sia venda altro (art. 4, comma 2, lettera H, D.lgs. 114/98).

Per organizzare un concerto all'aperto?

Se non ne siete già in possesso è necessario avere una licenza temporanea spettacoli. Siamo a vostra disposizione come sempre per ulteriori chiarimenti. Potete contattarci via e-mail (musicainpiemonte@comune.torino.it) o via telefono (011 01130030).

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In evidenza

  • Approfondimenti legali
  • Risorse utili: link a siti, associazioni di categoria, servizi agibilità e altro.
  • Modulistica per esenzione Enpals.
  • Con la finanziaria 2008 arrivano gli sgravi fiscali per gli autori fino ai 35 anni. Sul modello 730 o Unico per gli autori fino a 35 anni la quota dei proventi da diritti d'autore esente da ritenuta aumenta fino al 40%.
  • Con la finanziaria 2007 arriva la tanto agognata esenzione dall'Enpals per gli emergenti. Dopo più di un anno e mezzo l'Enpals si adegua alla nuova normativa con la circolare n.2 del 2008. Alcune riflessioni sulla nuova norma e le ricadute legali ed amministrative.
  • Iva al 10% sui concerti. Sempre con la finanziaria 2007 è definitivamente chiarito che i concerti vocali e strumentali pagano il 10% di Iva anziché il 20%. Leggete la nota relativa. A disposizione una recente sentenza a favore di ricorrenti in questo senso.
  • Enpals e Governo scaricano sui singoli musicisti gli adempimenti per l'agibilità. Con la circolare n. 17 (113kb) del 17/6/2004 l'Enpals interpreta in modo ampio le norme della finanziaria 2004 che permettevano anche al professionista con partita iva di avere l'agibilità come singolo. Infatti adesso anche i singoli senza partita iva possono ottenerla, e quindi tutti gli adempimenti burocratici, economici e fiscali ricadono sui singoli musicisti, soprattutto sui dilettanti e non professionisti.
  • La sentenza che tutti aspettavamo !! L'agibilità Enpals non è un obbligo per i non professionisti. Leggi la sentenza che ha cambiato la giurisprudenza in materia.
  • Perché pensiamo che l'accordo siae-Enpals non faccia gli interessi dei musicisti non professionisti: vedi le nostre proposte.
  • La circolare n.21 del 4/6/2002, che precisa i casi di obbligo di agibilità.
  • Il report sintetico dell'incontro pubblico del 22 gennaio 2002 sui temi relativi all'Enpals e ai problemi derivanti dalla convenzione con la Siae.
  • Interessanti indicazioni tratte dall'incontro ristretto Siae-Enpals sull'agibilità del 1° febbraio 2002.

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