

Una rubrica in cui due libri si incontrano, dialogano, pongono al lettore domande, chiedono un confronto, guardando il mondo museo da diverse angolazioni ma con un punto di vista comune: la narrazione.
Una specie di gioco mirato, una rincorsa tra scritture e generi, senza distinzioni o compartimenti stagni perché siamo convinti che, in fondo, i materiali per ricerche fruttuose e stimolanti si possano trovare un po' ovunque.
E' lo sguardo a fare la differenza.
Tandem 10- Ascolta, figlio, il silenzio (novità)
Se la poesia di Federico Garcia Lorca -Ascolta,figlio il silenzio (1898-1936)- vi suggerisce pensieri, emozioni, connessioni; se nella parola "figlio" vedete neonati, bambini, adolescenti, studenti, visitatori di musei; se il "silenzio ondulato" evoca nostalgia o curiosità, perplessità o la voglia di sostare, irritazione o desiderio di fuga, professionali o personali; se, infine, vi fa sorridere con serietà l'idea delle "fronti al suolo", sia vostre, sia delle persone che educate, con le quali comunicate, alle quali presentate oggetti e saperi museali… allora siete pronti per salire sul tandem di questo mese, che vi propone due testi coetanei, pubblicati nel 2003, dalla stessa famiglia, Meltemi, di due docenti di area pedagogica: G. Fiorentino, Il valore del silenzio (2003); M. Disoteo, Il suono della vita (2003).
Tandem 9- Dentro e fuori di sé: adolescenti e cultura si incontrano
Proponiamo una riflessione che attraversa tre testi, che possono aiutarci a disegnare un quadro di riferimento teorico e sperimentale per rispondere alla domanda: come si iscrive l'esperienza culturale nella vita degli adolescenti?
Tandem 8- Il racconto della storia: teatro, museo, cuore
Marta Pastorino con il "Il racconto della storia: teatro, museo, cuore" mette a confronto Il teatro del cuore di Hélène Cixous e la visita narrata alla mostra La lunga liberazione 1943 - 1945 al Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà.
Questa volta l'incontro avrà inizio davanti all'ingresso di un teatro speciale che non ha né un nome né una collocazione fisica. E' un teatro virtuale dove vorremmo condurvi per assistere a una rappresentazione mai allestita fino a ora.
Tandem 6- Dall'acquisto alla trama
Ho comprato Trame a Firenze, in una libreria del centro. Al secondo piano, reparto in fondo a sinistra: critica letteraria. Era sotto cellophane.
Blankets invece l'ho trovato a Milano, in una libreria vicino casa di mio cugino. In realtà non sapevo se comprarlo o no, perché Blankets ha il peso specifico di un mattone rosso.
Tandem- Speciale 18 maggio- Identità? Culture? (parte seconda)
Ora scopriamo le carte . Nell'ultima edizione di Tandem abbiamo seguito un'immagine che ci restituisse l'atmosfera corale, la pluralità di contenuti, l'approccio del testo Eccessi di culture di Marco Aime.
Leggendo questo libro, dal punto di vista di chi, per mestiere e per passione, lavora sulle "storie", sulle "narrazioni", ci è sembrato che un ospite possibile, forse addirittura l'Ospite più desiderato da questo libro-coro di Aime fosse proprio lui, Walter Benjamin.
Abbiamo già citato il passaggio in cui Aime ci ha comunicato con intensità questo desiderio, questa nostalgia, ma lo riscriviamo, per sostare nelle parole un tempo adeguato al loro peso: "... il distacco, il sospetto, la diffidenza nascono nei confronti di una categoria, del mucchio astratto definito sulla base di una uniforme e assoluta diversità culturale... ma forse sarebbe diverso se gli individui uscissero a uno a uno da quella massa, e diventassero storie."
Walter Benjamin è rimasto fuori dal libro di Aime, ma nella festa immaginata e nel filo che abbiamo seguito come lettori, trova comunque un suo posto accanto alle riflessioni di Aime, e da queste pagine ci piace proporre all'Antropologo una ideale "appendice" al suo testo.
Tandem- Speciale 18 maggio- Identità? Culture? (parte prima)
Walter Benjamin, con il Narratore , saggio contenuto in "Angelus Novus" e Marco Aime con Eccessi di culture uniscono le loro voci per interrogarsi sulla trasmissione e la creazione della cultura, e individuano nella narrazione, un luogo e un tempo benevoli e fecondi. Con loro cercheremo risposte possibili ad alcune domande: come accade che la narrazione crei e ricrei identità in una società interculturale? Narrare è una facoltà umana, indipendente dal luogo di origine delle persone, che rischia l'estinzione? Qual è il rapporto tra narrazione e informazione nella società globalizzata?
Tandem 5- Un altro che ti racconta
Adriana Cavarero figura di spicco del pensiero femminista nonché autorevole esponente degli studi su Hannah Arendt, insegna filosofia politica all'Università di Verona, con il saggio Tu che mi guardi, tu che mi racconti affronta un viaggio nella filosofia della narrazione.
Antonia S. Byatt ha insegnato alla Central School of Art and Design e allo University College. Si è rivelata come autrice di romanzi con Possessione. Una storia romantica. Con questo saggio evoca il potere narrativo oltre che documentario dei ritratti in letteratura.
Pronti per un nuovo itinerario? Conosceremo Francis Bacon. Logica della sensazione di Gilles Deleuze e Teoria del quadro di Nicola Dusi. Se Deleuze, filosofo francese e pensatore di grande profondità, è soprannominato per l'occasione "il maestro" grazie alla sua vasta erudizione, Dusi, docente di semiotica all'Università di Roma III, è "l'allievo", in quanto infaticabile studioso dell'opera di Deleuze.
A salire sul nostro Tandem questa volta saranno, Jerome Bruner, il celebre psicologo americano, con il suo La mente a più dimensioni un testo ricchissimo di spunti per chiunque sia affascinato dalla mente e dal suo funzionamento, un libro anche molto piacevole alla lettura. L'altro atleta della mente sarà lo storico olandese Johan Huizinga, che, con Homo ludens , pubblicato nel 1939, si è ritagliato uno spazio indelebile nella storia della nostra cultura.
Una tesi senz'altro originale la sua, un testo godibile anche per la sua impudente (per i tempi che correvano) interdisciplinarietà.
Tandem 2- Il corpo fotografato
Oggi il nostro Tandem viaggerà in salita, abbiamo scelto di pedalare in salita, un po' più impegnativo? Forse. E quello che vedremo alla fine non ci sarà così famigliare. Ma si sa, non è sempre una passeggiata. E gli sforzi che abbiamo fatto, ci hanno permesso di capire qualcosa in più... diteci che cosa ne pensate...
Italo Calvino e Franco La Cecla si saranno mai incontrati? Sembra un bizzarro accostamento, eppure se si fossero guardati dritto negli occhi un po' si sarebbero riconosciuti, di questo ne siamo quasi certi. Due scritture, due punti di vista differenti, per uno stesso sguardo che raccogliamo come attraverso uno specchio.
In collaborazione con Holden art , satellite della Scuola Holden , nasce dopo dieci anni di lavoro sulla narrazione ed in particolare si occupa di sperimentare questa metodologia ai beni culturali.
Holden art : Tel.011/2304007 - Corso Dante, 118 - Torino
E-mail: marina.gellona@holdenart.it - Sito: www.holdenart.it/