Musei Scuola

Museo & storia

 

Museo & Storia

La sezione "Didattica ed educazione" del numero 5 della rivista "Museo&storia", pubblicata dal Museo storico di Bergamo, ospita i contributi di Silvana Agazzi "Dal quartiere alla città", che presenta il progetto di ricerca storica a cura del Museo storico di Bergamo e della Scuola Amedeo di Savoia, e "Patrimonio e musei per una competenza interculturale" di Silvia Mascheroni. L'impegno della sezione educativa del Museo in progetti in partenariato con le istituzioni scolastiche della città e della provincia prosegue ormai da diversi anni e mira a privilegiare percorsi d'apprendimento articolati nel tempo. L'articolo di Silvana Agazzi descrive uno dei progetti più ampi curati dal Museo, appena concluso, che si è collegato all'interesse specifico della nostra istituzione per la storia cittadina. Il percorso svolto con la scuola "Amedeo di Savoia" di Bergamo ha avvicinato i ragazzi alla conoscenza del territorio, inteso come componente del patrimonio, partendo dalla dimensione del quartiere, a loro vicina, per portarli poi a trasferire metodo di ricerca e conoscenze in quella più ampia della città. Grazie a momenti di 'esplorazione' del territorio e grazie alla collaborazione con diverse istituzioni (archivio parrocchiale, museo, biblioteca di quartiere, biblioteca di conservazione) e con privati cittadini che si sono resi disponibili a incontrare le classi, i ragazzi hanno potuto maturare l'idea del patrimonio come insieme diffuso espressione di valori condivisi, disponibile ad un'indagine multidisciplinare e 'bisognoso' di attenzione da parte di cittadini responsabili. Argomento di estrema attualità per il mondo dell'istruzione e per le istituzioni culturali è quello dell'intercultura. Il contributo di Silvia Mascheroni evidenzia le principali linee guida per un impegno che deve necessariamente essere condiviso da parte di scuole e musei, presentando un'esauriente bibliografia e alcuni efficaci progetti già svolti e in corso. In particolare viene sottolineata la necessità da parte delle istituzioni culturali e formative di assumere la prospettiva interculturale in ogni attività svolta, da quelle relative all'organizzazione interna a quelle rivolte all'esterno: per un museo ad esempio è essenziale che la prospettiva interculturale venga prevista nella raccolta come nello studio delle testimonianze oltre che nella formazione del personale, al fine di poter poi realizzare esposizioni, pubblicazioni e progetti educativi impostati secondo tale prospettiva.

 

Adriana Bortolotti

 

Museo & Storia

Fondazione Bergamo nella Storia, n. 5, 2006, anno V

 

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