
Questo
libro è un prezioso documento, una testimonianza sulle
vicende della guerra viste e vissute da un bambino di appena sette
anni che, come tutti i bambini, osservava quello che avveniva intorno
a sé, descrivendolo con la matita, con accurata sensibilità. E' nata
così una raccolta di disegni che suscitano, ancora oggi, forti
emozioni.
In quelle rappresentazioni si respira l'intenso vissuto familiare,
i discorsi dei genitori e degli amici che frequentavano la casa e
la viva partecipazione alla vita sociale della Roma occupata.
Marcello Cossu, in più di 10 anni di attività di volontariato
culturale, ha toccato oltre un centinaio di classi torinesi. In questo
modo, la sua memoria individuale ha permesso di raccontare una parte
importante della nostra memoria collettiva, che troppe volte si cerca
di rimuovere con facili revisionismi.
Dopo cinquant'anni, i disegni sono entrati a far parte di un libro,
L'immagine e l'immaginario. Disegni, emozioni, ricordi di un bambino
di cinquant'anni fa. Roma 1942-1946, poi di un video che, abbinando
immagini e musiche del periodo, consente alle nuove generazioni di
capire meglio cosa significa la guerra e perché la nostra
Costituzione la ripudia.
- Cossu M.
L'immagine e l'immaginario. Disegni, emozioni, ricordi di un bambino
di cinquant'anni fa. Roma 1942-1946