Città di Torino

Musei Scuola

Home > Proposte dai Musei > Musei di Torino e Provincia > Museo della Radio e della Televisione

Museo della Radio e della Televisione

radio

Centro di Produzione Rai, sala Enrico Marchesi
via Giuseppe Verdi, 16
10124 Torino
tel: 011- 8104666
fax: 011- 8128933
e-mail: museoradiotv@rai.it
sito web: RAI Museo della radio e della televisione

"Il futuro è un territorio del passato" Walter J. Ong, 1982

Il Museo della Radio e della Televisione raccoglie centinaia di cimeli, materiali e apparati tecnico-professionali e di uso domestico. L’unicità della collezione risiede nel suo essere museo aziendale, strettamente collegato al patrimonio degli archivi della Rai e, come tale, collegato alla storia dell’evoluzione sociale e tecnologica del Paese.

Il materiale è esposto in una sala dedicata alla memoria dell’ingegner Enrico Marchesi (torinese, pioniere della radiofonia in Italia, prima Direttore centrale della FIAT e poi presidente dell’URI e dell’EIAR) ed è ordinato secondo un percorso cronologico che mira a evidenziare l’evoluzione delle varie aree della comunicazione (telegrafia, telefonia, radio, TV, registrazione), a partire dal xix secolo fino ad arrivare alla “rivoluzione” digitale.

i parte dagli apparati utilizzati da Guglielmo Marconi per l’esperimento della telegrafia senza fili, le radio a galena, i registratori a filo d’acciaio, i primi microfoni della radiofonia italiana, fino ad arrivare ai televisori meccanici a disco e alla registrazione videomagnetica: un viaggio nel tempo alla scoperta delle tecnologie che più hanno influenzato la nostra vita quotidiana.

radio-2

Nascita della collezione
Il primo progetto per la creazione di un Museo della Radio risale al 1939: sede del museo doveva essere Torino per l’impulso dato dall’EIAR (Ente Italiano Audizioni Radiofoniche), società che proprio in Torino aveva la Direzione Generale e il Laboratorio Ricerche. Il progetto, non realizzato a causa degli eventi bellici, fu ripreso solo negli anni tra il 1965 e il 1968, quando una commissione di esperti, tra i quali l’ingegner Banfi, già direttore tecnico dell’EIAR, raccolse oggetti e documenti pensando di collocarli nello storico palazzo aziendale di via Arsenale 21.

tv

Tuttavia, nemmeno questa volta il progetto si realizzò e il materiale trovò una sistemazione provvisoria presso il Centro di Produzione della Rai di via Verdi, 16. Nel 1980, una parte dei cimeli conservati venne collocata in alcune vetrine dell’atrio d’ingresso. Solo nel 1984, in occasione della mostra La Radio, storia di sessant’anni: 1924-1984, la collezione venne finalmente esposta al pubblico.
In seguito, la raccolta, ordinata, restaurata e ampliata dal curatore Romeo Scribani, trovò una sede espositiva permanente nella sala “Enrico Marchesi”del Centro di Produzione Rai di Torino: l’apertura periodica al pubblico ebbe inizio nel 1993.

Aperto su prenotazione nei giorni feriali dalle 9 alle 19, ingresso gratuito.

E’ possibile prenotare visite guidate per scuole superiori di II grado, università e gruppi di adulti.

radio-3

 

Cerca nel sito

Ricerche avanzate