20 marzo 1998 Visto il D.M. 16.3.1996 istitutivo per i beni Culturali e Ambientali - Ufficio Centrale Beni AA.AA.AA.SS.- della Commissione di studio per la didattica del museo e del territorio e successive integrazioni; Visto il Documento prodotto dalla Commissione stessa in data 20.3.1997 in cui si evidenzia l'opportunità di avviare un Sistema nazionale di educazione al patrimonio culturale attraverso l'attivazione di Servizi Educativi Territoriali per i beni culturali presso i Musei e le Soprintendenze statali e presso Musei ed Enti locali eventualmente collegati in rete; inoltre attraverso l'istituzione di un Centro nazionale di promozione, coordinamento e documentazione; Visto l'Art. 7 della legge dell'8.10.1997 n.352 "Disposizione sui beni culturali" Visti l'Art. 21 della legge 15.3.1997 n.59 "Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione e per la semplificazione amministrativa" e il decreto del Ministero della Pubblica Istruzione del 27.11.1997 n. 765 "Norme sulla sperimentazione della autonomia organizzativa e didattica delle Istituzioni scolastiche"; concordano quanto segue:
Art. 1 Il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali del Ministero della Pubblica Istruzione, in considerazione del diritto di ogni cittadino a essere educato alla conoscenza e all'uso responsabile del Patrimonio culturale, si impegna a mettere a disposizione strutture, risorse e attività per il conseguimento degli obbiettivi soprarichiamati.
Art. 2 Il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali potenzierà le Sezioni didattiche istituendo Servizi educativi del Museo e del Territorio in ogni ufficio periferico. Tale servizi educativi, nell'ambito delle proprie funzioni, privilegeranno il rapporto con le Istituzioni scolastiche elaborando congiuntamente progetti annuali o pluriennali, per cui si avvarranno delle rispettive competenze.
Il Ministero della Pubblica Istruzione si adopererà affinchè le singole Istituzioni scolastiche, nell'ambito delle loro autonomia didattica e organizzativa e in relazione alle iniziative di sperimentazione dell'autonomia medesima di cui al D.M. n. 765 citato nella premessa, collaborino con le Soprintendenze per i Beni Archeologici, Ambientali, Architettonici, Artistici e Storici a tali fini. Di norma i progetti con la definizione di finalità, obiettivi, contenuti strategie e strumenti dovranno essere concordati tra le Scuole e le Soprintendenze interessate entro la fine dell'anno scolastico precedente l'anno in cui sarà attivato il progetto stesso. Nell'attuazione dei progetti potranno essere sperimentati modelli metodologici e valutativi e prodotti materiali didattici, a stampa, multimediali ed elettronici.
L'istituendo Centro Nazionale per i Servizi Educativi del Museo e del Territorio fornirà il supporto necessario di informazione, consulenza, assistenza e monitoraggio
Art. 3 Nel quadro del comune progetto educativo le Sopraintendenze e le Istituzioni Scolastiche, con l'eventuale collaborazione degli I.R.R.S.A.E. e delle locali Università, potranno elaborare proposte di aggiornamento specifico dei docenti. Il Ministero della Pubblica istruzione si adopererà per la diffusione e per il riconoscimento giuridico di tali iniziative.
Art. 4 Il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali e il Ministro della Pubblica Istruzione si accordano affinchè il personale docente possa operare all'interno dei Servizi Educativi nell'ambito dei progetti congiuntamente elaborati.
Art. 5 Gli oneri relativi al funzionamento dei Servizi educativi presso le Soprintendenze e alla elaborazione di materiali didattici di ampia diffusione graveranno sui specifici capitoli di bilancio del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali. L'assunzione di eventuali oneri finanziari da parte delle Istituzioni scolastiche per la produzione di materiale didattico specifico destinato alle singole Istituzioni sarà definita nell'ambito del progetto di Istituto secondo gli strumenti dell'autonomia scolastica.
Art.6 Le convenzioni relative all'applicazione dell'Art. 7 della legge 352/97 saranno stipulate direttamente dal Soprintendente competente e dal Capo dell'Istituto scolastico interessati al progetto educativo nel rispetto del presente accordo quadro.
Scheda di predisposizione progetto didattico musei-scuola. Convenzione tra la Soprintendenza e l'Istituzione Scolastica per la realizzazione di un progetto programma didattico comune predisposizione di materiale sperimentazione di nuove metodologie
Visto - l'Art. 7 della legge 8 ottobre 1997, n.352, recante"disposizione sui beni culturali"; - l'Art.21 della legge 15 marzo 1997, n.59 il D.M. Pubblica Istruzione 21 novembre 1997, n.765 recante "Norme sulla sperimentazione dell'autonomia organizzativa e didattica delle istituzioni scolastiche", - l'Accordo - quadro fra il Ministero per i Beni Culturali e Ambientali e il Ministero della Pubblica Istruzione del 20 marzo 1998; ...........................(1) Premesso _____________(2)
Si conviene quanto segue:
Art.1 Le premesse e gli allegati costituiscono parte essenziale e integrante del presente atto.
Art.2 Oggetto della convenzione. La Soprintendenza e ..................................................................... si impegnano a collaborare per la realizzazione del/i progetto/i....................(3)
Art.3 Contenuto del progetto Il progetto si propone di..............................................................(4) Nel corso dello svolgimento delle attività previste, ove se ne ravvisasse la necessità, potranno essere concordati tra i responsabili scientifici e didattici del progetto aggiornamenti e modifiche, nel rispetto dell'impianto progettuale complessivo.
Art.4 Durata della Convenzione. Per la definizione delle fasi delle attività e della durata si fa riferimento al progetto allegato.
Art.5 Responsabili del progetto. Il progetto sarà coordinato:per la Soprintendenza da (5), per la scuola da............................
Art. 6 Collaborazioni e professionalità impiegate. Per la realizzazione del progetto le parti si potranno avvalere: della consulenza di (6) della collaborazione di esperti, operatori, docenti, esterni alle due amministrazioni. Il gruppo di lavoro del progetto e composto da.......(7)
Art.7 Ripartizione delle spese. Il costo del progetto ammonta a Euro..................................................................................(lire........................................) Le spese saranno così ripartite: a carico della scuola........................................ a carico del museo.......................................... per le rispettive % scuola........................................................... museo...........................................................
Art.8 Responsabilità e rischi. I partecipanti del progetto dovranno essere coperti di assicurazione.
Art.9 Risultati del Progetto. I risultati del progetto saranno documentati e pubblicizzati a cura della Soprintendenza e della scuola attraverso i rispettivi canali informativi nei modi concordati ai fini di una sempre maggiore sensibilizzazione delle istituzioni scolastiche e museali e della diffusione di iniziative analoghe. Copia della documentazione del progetto sarà inviata alla Biblioteca di Documentazione Pedagogica di Firenze e al centro per il servizi educativi del museo e del territorio. I materiali prodotti saranno utilizzati esclusivamente per scopi didattici e divulgativi, senza finalità di lucro e comunque nell'ambito di attività congiunte tra gli Enti firmatari della convenzione. I diritti d'autore, per eventuali cessioni, restano riservate ad ambo le parti.
Art.10 Recesso. Le parti potranno recedere dagli impegni assunti con la presente Convenzione con un preavviso di 60 giorni: in tal caso fatte salvo le spese già sostenute e gli impegni assunti alla data del recesso.
Art.11 Commissione arbitrale. In caso di controversia nell'interpretazione o esecuzione della presente Convenzione, la questione verrà definita in via amichevole. Qualora non fosse possibile si farà ricorso ad una Commissione arbitrale, composta dal Presidente, nominato dal Foro competente e da un rappresentante del Ministero della Pubblica Istruzione.
Note per la compilazione: (1) Altri riferimenti normativi, circolari, convenzioni e accordi di carattere più generale. (2) Illustrazione delle esigenze di coordinamento fra le due istituzioni per la realizzazione degli obbiettivi comuni di educazione e di valorizzazione del patrimonio culturale, delle eventuali esperienze precedenti in questo campo; delle professionalità esistenti nelle due istituzioni. (3) Titolo. (4) Breve descrizione del progetto, obbiettivi, contenuti, strumenti, riferimento al progetto tecnico allegato. (5) Responsabile dei servizi educativi del museo e del territorio e altri funzionari assegnati al servizio. (6) Università, IRRSAE, enti di ricerca, enti territoriali e locali. (7) Indicare professionalità e ruoli.
(*) Testo suscettibile di integrazioni ed elaborato sulla bozza di convenzione predisposta dal Centro per i Servizi Educativi e del Territorio, istituito con circolare del 30 settembre 1998 dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali presso l'Ufficio per i Beni AA.AA.AA.SS. L'istituzione del Centro è seguita ai lavori della Commissione Documentazione in "Verso un sistema italiano dei Servizi educativi per il Museo e il territorio. Materiali di lavoro della Commissione Ministeriale, Roma 1999 -Ministero per i Beni e le Attività Culturali.