PREMESSA
Studio, educazione e diletto costituiscono le finalità primarie dei musei che per questo ricercano, acquisiscono, conservano, comunicano e soprattutto espongono le testimonianze materiali dell'uomo e del suo ambiente, ponendosi al servizio della società e del suo sviluppo e operando quali istituzioni permanenti e senza fini di lucro. Lo sviluppo delle attività culturali, destinate a tutte le categorie sociali, ha naturalmente privilegiato, nel corso del tempo, le giovani generazioni e la scuola, rivolgendo una particolare attenzione alle attività didattiche e alle relazioni con le istituzioni educative, attraverso programmi e iniziative che hanno coinvolto tanto la scuola quanto i musei. I Musei Civici della Città di Torino hanno da tempo sviluppato proposte educative e didattiche articolate in diversi tipi di attività e rivolte ai vari ordini di scuola. Il Provveditorato agli Studi, d'altra parte, persegue una politica scolastica che favorisce stabili relazioni tra la scuola e il territorio inteso anche nella sua dimensione sociale e culturale. In tale ambito si collocano numerose iniziative volte a facilitare le relazioni tra i docenti e le istituzioni culturali della città, ad arricchire l'offerta formativa, ad utilizzare le risorse pubbliche con efficienza ed efficacia. Tali azioni sono oggi supportate anche da specifiche direttive ministeriali e da strumenti normativi contrattuali.
Con questa premessa, il 12 novembre 1996, è stato firmato un Protocollo d'Intesa fra Provveditorato agli Studi di Torino e la Città di Torino per la realizzazione di un progetto pilota di collaborazione tra scuola e museo in esecuzione alla delibera approvata dalla Giunta Comunale il 17/10/96 n. mecc. 9605957/26. Negli anni 1997 e 1998, il Protocollo ha consentito l'avvio del progetto pilota che ha coinvolto due musei civici, la Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea ed il Borgo Medioevale, e le scuole dei quartieri Vanchiglia e San Salvario. E' stato costituito un Gruppo di Lavoro misto incaricato di elaborare un progetto di collaborazione e di coordinarne l'attuazione. Dopo aver individuato una metodologia di lavoro, sono stati realizzati sei corsi d'aggiornamento, un'indagine sul rapporto scuola/museo e quattro progetti realizzati con l'apporto degli insegnanti. Inoltre, anche sulla base delle riflessioni scaturite dal Gruppo di Lavoro, i musei hanno realizzato un ampio ventaglio di iniziative rivolte alle scuole di ogni ordine e grado che ha coinvolto numerosi insegnanti e studenti. Nel contempo "Laboratori e Progetti" del Sistema Educativo hanno dato vita a una ricca serie di esperienze di attività con bambini e ragazzi e di azioni di aggiornamento professionale di insegnanti ed educatori. A conclusione di un ampio dibattito che ha messo in luce i significativi risultati ottenuti, tenendo conto che tali azioni educative sono oggi supportate anche da specifiche direttive ministeriali e da strumenti normativi contrattuali si ritiene necessario: - allargare la partecipazione al progetto ad un sempre crescente numero di musei dell'area metropolitana ed estenderla al complesso delle scuole di quest'area; - sviluppare nuove possibilità di ricerca, sperimentazione e formazione a supporto della piena realizzazione dell'autonomia scolastica; - perfezionare le offerte formative ad altri soggetti educativi; - approfondire il ruolo dei laboratori nella loro evoluzione sperimentale;
Ciò premesso,si conviene e si stipula quanto segue:
ART. 1 - FINALITA'
La Città di Torino, il Provveditorato agli Studi di Torino e l'IRRSAE Piemonte si impegnano nello sviluppo della collaborazione tra la scuola e il museo al fine di: - consolidare una stabile e permanente collaborazione fra le istituzioni scolastiche e quelle museali; - collocare organicamente l'esperienza museale nella programmazione didattica; - individuare i servizi, i progetti, le proposte e i materiali atti a favorire tale esperienza, a valorizzare il patrimonio storico artistico dei musei, a qualificare in tal senso le attività educative del museo e quelle delle istituzioni scolastiche, quelle ricreative e culturali rivolte all'infanzia e all'adolescenza.
ART. 2 - OBIETTIVI
La collaborazione si propone in particolare di - analizzare le attività e i servizi educativi dei Musei rivolti alla scuola, all'infanzia, all'adolescenza e alle famiglie; - proporre e sperimentare nuove attività, servizi e materiali didattici; - elaborare proposte organiche di collaborazione, individuare strutture di concertazione e collaborazione fra scuole e musei; - realizzare progetti di formazione rivolti al personale scolastico, a quello museale e ad altri soggetti educativi;
ART. 3 - MODALITA' DI ATTUAZIONE
Il progetto di collaborazione ha durata biennale e sarà articolato in progetti di carattere annuale. Per l'anno scolastico 1998-99, il programma già elaborato e approvato dal Gruppo di Lavoro ai sensi e con le modalità previste dall'ultimo comma del presente articolo, è indicato in allegato. A partire da tale programma il Gruppo di Lavoro propone l'estensione del Protocollo d'Intesa al fine di: - ampliare l'esperienza avviata rispettivamente dal Borgo Medioevale e dalla Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea con il coinvolgimento di altre istituzioni museali; - avviare occasioni di confronto e, ove possibile, di concertazione con altre istituzioni museali su tematiche didattiche ed educative; - definire su queste basi nuovi progetti di lavoro da porre in atto nell'anno 1999; - costituire un Gruppo di Lavoro, incaricato di sviluppare il progetto di collaborazione e di coordinarne l'attuazione. - Tale Gruppo di Lavoro sarà composto per la Città di Torino da: - il Dirigente del Settore Musei - il Dirigente dei Servizi Educativi - il Direttore della Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea, o loro delegati per il Provveditorato agli Studi da: - il Provveditore agli Studi, o suo delegato - due Capi Istituto, su indicazione del Provveditore agli Studi per l'IRRSAE Piemonte da: - il Presidente o membro del Consiglio Direttivo o suo delegato Il Gruppo di Lavoro potrà anche operare per sottogruppi, commissioni, ecc., coinvolgendo nell'attività altri soggetti e figure, elaborando un piano di attività e un rapporto conclusivo da sottoporre agli Enti firmatari per l'approvazione.
ART.4 - STRUTTURE E SUPPORTI
Gli Enti firmatari, ciascuno per quanto di propria competenza, si impegnano a favorire l'attuazione dei progetti e dei programmi elaborati, offrendo compatibilmente alle risorse disponibili le strutture e i mezzi necessari. In particolare la Città di Torino si impegna a mettere a disposizione specifiche professionalità, servizi, attività e materiali didattici nella convinzione che le attività didattiche costituiscano un elemento centrale nella missione delle istituzioni museali. Offre inoltre sedi per riunioni e assume, previa verifica delle disponibilità di bilancio, le spese per gli interventi necessari. Il Provveditorato agli Studi si impegna a favorire tutte le attività di cooperazione tra i musei della città e le istituzioni scolastiche, promuovendo l'attuazione di tutte le nuove forme di collaborazione, interazione e intervento che la normativa in tema di autonomia prevede. Si impegna inoltre, per quanto di sua competenza, a promuovere attività di formazione dei docenti e attività che favoriscano la diffusione di esperienze pilota. Per quanto concerne eventuali forme di incentivazione ci si atterrà alle norme previste dal CCNL. L'IRRSAE Piemonte si impegna a promuovere e realizzare azioni di ricerca, di sperimentazione didattica, di formazione dei docenti. Si impegna a predisporre, compatibilmente alle risorse disponibili, forme innovative di monitoraggio, documentazione e diffusione delle iniziative del protocollo d'intesa.
ART. 5 - SPESE DI ATTO
La presente scrittura privata viene redatta in triplice originale in carta libera ai sensi dell'art. 16 Tariffa allegato B del DPR 642/72 e, trattandosi di atto privo di contenuto patrimoniale, sarà registrato nel solo caso d'uso a tassa fissa ai sensi dell'art. 4 Tariffa parte II del DPR 131/86. Le eventuali spese di atto, qualora se ne rendesse necessaria la registrazione, verranno assunte a carico della Città ai sensi dell'art. 57- comma 7 del D.P.R. 131/86. Torino, 29.9.1999
per il Provveditorato agli Studi di Torino il Provveditore (dr.ssa Maria Caterina Bertiglia)
per il Comune di Torino l'Assessore per la Cultura (prof. Ugo Perone)
l'Assessore al Sistema Educativo (prof.ssa Paola Pozzi)
per l'IRRSAE Piemonte il Presidente (prof. Mario Ambel)