
Per il secondo anno consecutivo viene proposto, gratuitamente, ai corsi serali, un percorso dedicato alle installazioni luminose di Luci d'Artista, "L'Arte va in Città" a cura dell'Associazione Culturale Passepartout. Progetto didattico si rivolge ai corsi serali dei Licei ed Istituti Superiori. L'attività oltre che valorizzare il patrimonio culturale della Città condurrà i partecipanti a riflettere sul carattere sociale della Public art.
Per informazioni ed iscrizioni: numero verde museiscuol@ 800553130

Da ormai otto anni, Torino, durante le festività natalizie e non solo, s'illumina e si colora con "Luci d'artista" (5 novembre 2005 al 15 gennaio 2006), evento d'arte contemporanea ma anche occasione per riguardare e riscoprire la città. La ricerca delle installazioni è un invito alla scoperta di piazze, monumenti, vie e angoli cittadini poco conosciuti.
Ecco allora che Torino non è più una delle tante città invisibili descritte da Italo Calvino, ma diventa la città visibile.
Il progetto "L'arte va in città" intende avvicinare i ragazzi all'arte contemporanea, in particolare alla public art a cui, proprio Torino, in questi ultimi anni, sta dando molta visibilità. La Public Art si distanzia dal concetto di monumento in quanto solitamente non ha intenti celebrativi.
Piuttosto, essa cerca di interagire con il contesto urbano e di rendersi utile alle dinamiche umane della città. In relazione al sempre più intenso desiderio di non lavorare solo per un pubblico ristretto, molti artisti hanno cercato di operare non all'interno dei musei ma nello spazio urbano. A fornire nuovi impulsi in questa direzione è certamente l'avvio, nell'ultimo decennio, di un processo di complessiva trasformazione urbanistica e di contestuale riqualificazione di diverse aree della città, che ha raggiunto il momento di maggiore intensità in questi ultimi anni, alla vigilia delle Olimpiadi Invernali del 2006.
E' utile evidenziare che "Luci d'artista", pur svolgendo un rilevante ruolo di promozione del sistema arte contemporanea torinese, non si risolve nella logica dell'evento, ma risponde a un programma di produzione di patrimonio artistico contemporaneo della Città.
L'articolazione dell'attività si svilupperà in tre incontri. Il primo si svolgerà in classe, per una durata di circa due ore, e sarà di carattere conoscitivo.
Verrà somministrato un questionario ai ragazzi per valutare il loro livello di conoscenza sulla manifestazione "Luci d'artista", sull'arte pubblica e, più in generale, sull'arte contemporanea. Verranno consegnate ai ragazzi le schede sulle installazioni luminose e sui rispettivi artisti. Si approfondirà la tematica dell'arte pubblica e in particolare dell'evento "Luci d'artista".
I ragazzi saranno invitati a cercare, autonomamente, altri esempi di public art in Italia e all'estero, preparando poi una scheda analitico-descrittiva su un'opera selezionata. Nel secondo incontro si intende realizzare un itinerario a piedi attraverso una selezione delle installazioni di "Luci d'artista". L'ultimo incontro (da concordare con l'insegnante), in classe, sarà di carattere interdisciplinare nell'area umanistica .
Destinatari: studenti dei corsi serali
Costi: il progetto è completamente finanziato dal Settore Educazione al Patrimonio Culturale della Città di Torino.
Informazioni: Associazione Culturale Passepartout
Elena Ragusa E-mail: elenaragusa@libero.it - Luisa Romeo Tel: 347/8616580
ANISA , Associazione Nazionale Insegnanti di Storia dell'Arte, per l'anno scolastico 2005-2006 organizza una competizione denominata " Olimpiadi del Patrimonio ". L'iniziativa è rivolta agli studenti delle scuole secondarie superiori nell'ambito delle discipline storiche, storico-artistiche o artistiche.
L'iniziativa, promossa da ANISA sarà realizzata e monitorata nelle fasi di ideazione, preparazione e valutazione delle prove e nelle sue varie fasi regionali e nazionali da ANISA e dal Centro per i Servizi Educativi del Museo e del Territorio del MiBAC ai sensi del Protocollo d'intesa del 26-3-2003 finalizzato a promuovere comuni iniziative per lo sviluppo dell'educazione all'arte e al patrimonio culturale. L'iniziativa avrà per questo primo anno carattere nazionale, ma nei prossimi anni il progetto intende allargare il contesto della competizione a livello europeo.
Informazioni sul sito www.anisa.it/
Sei un ragazzo o una ragazza tra i 16 e i 24 anni con un particolare talento creativo?
Ti piacciono le sfide?
Allora prova a venire alla Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, osserva le opere della collezione permanente dai dipinti italiani ed europei del Novecento e dalle sculture di Manzù alle fotografie di Basilico e Garutti, fino alla ambigua Cassaforte di Cattelan, e scegli l'opera che più ti affascina.
Ora mettiti all'opera: con la fotografia, con un video, con le bombolette spray, con parole, immagini o qualsiasi tecnica che ti sia congeniale "rivisita l'opera" danne la tua lettura personale, la tua interpretazione, e mettici l'anima.
A questo punto non ti resta che venire in Galleria con il tuo lavoro per iscriverti a "Momenti di Gloria" a partire dal mese di giugno ogni giorno verrà esposto uno dei lavori presentati allestito di fianco all'opera madrina con una breve didascalia.
Per informazioni telefonare lunedì mattina o giovedì pomeriggio
Tel. 035/399529 (servizi educativi) - E-mail: giovanna.brambilla@gamec.it
Trento - Museo Tridentino di Scienze Naturali - Via Calepina 14
La
Teoria della Relatività di Einstein vi ha sempre spaventato? Il
Teorema di Pitagora l'avete solo ben imparato a memoria? Galileo,
Newton, Faraday e Maxwell hanno popolato i vostri incubi da interrogazione
di fisica o di scienze?
Nessun problema: è finalmente giunta l'ora del vostro riscatto!
A Trento una scintillante mostra interattiva vi offrirà l'occasione - assolutamente unica e perciò imperdibile - di toccare con mano esperimenti e avvicinarvi a teorie che vi hanno fatto sentire piccoli-piccoli e a volte zucconi, con il vantaggio di scoprirli senza dovervi stressare anzi divertendovi moltissimo. Che volere di più?
Ad accompagnarvi in questo cammino di liberazione scientifica sarà nientemeno che Albert Einstein, il magico capoccione che ha aggiunto sorriso e ironia alla capacità di svelare le grandi intuizioni che hanno cambiato la storia del mondo e del sapere scientifico.
I giochi di Einstein è la nuova mostra interattiva del Museo Tridentino di Scienze Naturali che, dal 12 marzo 2005, mette la fisica nelle vostre mani. Oltre 50 installazioni e oggetti per visitare la natura e il senso delle scoperte del più noto scienziato del XX secolo.
Strano ma vero: la relatività di Galilei potete sperimentarla a bordo di un trenino, Pitagora lo risolvete al volo con il gioco del domino, l'atomo di Rutherford si afferra con la mazza da golf e una stecca da biliardo è ciò che vi serve per giocare con la riflessione della luce.
Incredibili illusioni ottiche vi fanno passare attraverso un muro, potete imbattervi in miraggi, ombre cinesi, sorprendenti campi magnetici, scoprire i misteri della luce e della materia e vedere il mondo a quattro dimensioni da un tram che viaggia alla velocità della luce.
Potete inoltre rivivere, con nuove e originali forme, alcuni esperimenti fondamentali della fisica, come quelli di Young, Oersted e Faraday.
La mostra - suddivisa in cinque sezioni - inizia con il viaggio a bordo di un trenino per rivivere gli esperimenti della relatività galileiana: prosegue poi con l'infanzia di Einstein, dove si esplorano i concetti della meccanica e dell'elettromagnetismo, soffermandosi su temi di fisica delle onde e dell'ottica, sino ad arrivare ai moti browniani, ad atomi e molecole, alla fisica quantistica e alla relatività ristretta e generale. Il tutto affrontato secondo la logica interattiva e giocosa, che da anni caratterizza le iniziative del Museo di Trento, e proposto in due lingue: italiano e inglese.
Ideata e realizzata assieme al Laboratorio di Comunicazione delle Scienze Fisiche del Dipartimento di Fisica dell'Università di Trento, la mostra resta aperta fino al 30 ottobre 2005, Anno Mondiale della Fisica dedicato al centenario delle sorprendenti pubblicazioni di Albert Einstein che hanno rivoluzionato il nostro modo di pensare aprendo la strada alla fisica moderna.
Informazioni:
Museo Tridentino di Scienze Naturali
Tel. 0461/270311 - E-mail: info@mtsn.tn.it - Sito: www.mtsn.tn.it
Ulteriori informazioni e immagini al sito www.studioesseci.net
Prenotazioni visite guidate:
Servizi educativi del Museo
Tel. 0461/228502 - Fax 0461/270385 - E-mail: sezione.didattica@mtsn.tn.it
Viaggio ipermediale alla scoperta della settima arte
3001 Odissea nel Cinema è un Cd-Rom realizzato dal Museo Nazionale del Cinema con la collaborazione della Provincia di Torino.
Strumento
innovativo per la didattica sarà distribuito gratuitamente
agli insegnanti in visita al Museo ed è rivolto alle scuole medie
inferiori.
Il Cd propone giochi interattivi, schede multimediali, approfondimenti didattici, attività creative da realizzare in classe o a casa, per esplorare, divertirsi e conoscere gli aspetti più stimolanti del cinema e delle sue origini.
Si struttura in 7 aree tematiche:
la Proiezione, il Movimento, la Fotografia, il Set cinematografico, il Montaggio, il Sonoro, i Manifesti.
Ciascuna area si compone delle seguenti sezioni principali:
Play: giochi interattivi per la sperimentazione di spettacoli ottici del passato o di alcune tecniche della realizzazione di un film.
Zoom: brevi schede informative sulla storia e il funzionamento degli apparecchi, i contesti storico-culturali legati al loro utilizzo, le tecniche, i protagonisti, i mestieri e le curiosità della storia del cinema. Alcune schede di approfondimento (scaricabili in formato pdf) consentono di saperne di più su specifici argomenti trattati negli Zoom.
In classe: proposte di attività didattiche da svoglere in classe o a casa, dopo la navigazione del Cd-Rom.
My work: ogni studente può salvare con il proposito nickname i lavori realizzati nella sezione Play, per rivederli, modificarli e verificare, divertendosi, il progredire delle proprie conoscenze nel tempo.
Il Cd-Rom si propone come ottimo e innovativo strumento didattico e conferma l'impegno del Museo Nazionale del Cinema nel coinvolgere i ragazzi e nel diffondere il prezioso patrimonio del museo stesso.
Informazioni: Paola Traversi Responasbile Servizi Educativi
Tel. 011/8138517 - Fax 011/8138530 - E-mail: traversi@museocinema.it
Le schede di adesione per le visite sono scaricabili al sito: www.museocinema.it