
(Palazzo Viani Dugnani - Via Ruga, 44 - Verbania)

Informazioni e prenotazioni:
Tel. 0323/556621 - Fax 0323/507954
E-mail: museodelpaesaggio@tin.it
Sito: www.verbania-turismo.it/
Archeologia
Appartiene alla Sezione la raccolta Bianchetti comprendente i corredi di circa 330 tombe delle necropoli di Ornavasso, databili dal I sec. a.C. e II d.C.. La raccolta costituisce una delle maggiori fonti per la conoscenza del celtismo e della romanizzazione nella provincia di Novara.
La Sezione occupa 5 locali.
Pittura
La Sezione occupa 11 locali del primo piano del palazzo Viani-Dugnani.
La parte più consistente e significativa è rappresentata dalla pittura dell'Ottocento (Daniele Ranzoni, i paesaggisti Eugenio Gignous, Guido Boggiani, Achille Tominetti; i divisionisti Carlo Fornara, Cesare Maggi, Guido Cinotti; il verista Arnaldo Ferraguti).
Nel 1998 sono state aggiunte 3 sale per esporre i dipinti di Mario Tozzi. Il Museo del Paesaggio si colloca così tra i pochi musei che in Europa conservano opere di questo maestro del Novecento.
In una sala sono esposti in modo provvisorio affreschi del XV secolo e 4 tele di Tanzio da Varallo.
Scultura
La Sezione occupa 4 locali del piano terra del palazzo con la gipsoteca dello "scultore impressionista" Paolo Troubetzkoy e 1 locale del primo piano con la sala dedicata ad Arturo Martini, il maggiore scultore italiano tra le due guerre.
In un locale sono esposte opere dello scultore cannobiese Giulio Branca.
Religiosità, Arte e Cultura Popolare
Contiene la collezione di 5023 ex-voto dipinti provenienti da alcune regioni italiane e dal Messico (in esposizione circa 715, dal XVI al XX sec.) donata nel 1996 al Museo del Paesaggio dal dr. E. Cefis.
Nella sezione va inserita anche la raccolta dei "Santini" o Immaginette sacre, che, iniziata nel 1978 dal Museo, conta attualmente circa 66000 pezzi.
Fotografia
Istituita nel 1982, raccoglie circa 1500 lastre dei fotografi Silvio Della Valle Casanova, Erminio Meschia, Piero Lavatelli, Nino Guilizzoni, Matteo Mantegazza e circa 8000 stampe fotografiche. Al nucleo si aggiungono i risultati delle campagne fotografiche, iniziate dal Museo e volte alla documentazione di aspetti e valori individuati nel territorio (ad esempio i centri storici, gli ex-edifici industriali, le forme devozionali, ecc.).
Grafica
Comprende incisioni (circa 200) di generi, tecniche ed epoche diverse. La raccolta non è stata esposta al pubblico ed è stata poco incrementata in questi ultimi anni.
Biblioteca
Un supporto al funzionamento delle sezioni e alle ricerche sul territorio intraprese dal Museo è fornito dalla biblioteca (più di 13000 volumi), specializzata in storia dell'arte, storia locale e tradizioni popolari.