
(Via Pietro Giuria, 15 - Torino)
Informazioni: Tel. 011/6708195 - Fax 011/6708196
E-mail: info@museodellafrutta.it
Sito: www.museodellafrutta.it
Orari di apertura
Dal lunedì al sabato 10.00 - 18.00 (chiuso la domenica)
Tariffe
Ingresso singolo museo: Euro 3,00 (intero); Euro 1,50 (ridotto)
Ingresso cumulativo con Museo di Anatomia: Euro 5 (intero); Euro 2,50 (ridotto)
Il Museo della Frutta «Francesco Garnier Valletti»
Il Museo della Frutta presenta la collezione di più di mille «frutti artificiali plastici» modellati da Francesco Garnier Valletti (Giaveno 1808 - Torino 1889) a fine Ottocento e il patrimonio storico-scientifico della «Regia Stazione di Chimica Agraria», costituita nel 1871 e divenuta nel 1967 «Sezione operativa di Torino dell'Istituto Sperimentale per la Nutrizione delle Piante»...continua
San Salvario, tra ricerca botanica e sperimentazione agronomica
Il Museo della Frutta «Francesco Garnier Valletti» ripercorre - all'inizio del percorso museale - le vicende del quartiere di San Salvario, a partire da quando esso era un'area agricola extra urbana, nobilitata dalla presenza di una delle principali Residenze sabaude, il Castello del Valentino, che a partire dal Seicento la inscrive all'interno di quella «corona delle delizie» che da Moncalieri a Mirafiori, da Racconigi a Venaria circondavano la capitale del Ducato...continua
La Regia Stazione di Chimica Agraria di via Ormea 47
Oltre alla ricostruzione delle vicende del quartiere di San Salvario, una parete dell'atrio è dedicata alla dinastia dei vivaisti savoiardi Burdin e al loro stabilimento torinese. Due video illustrano la storia dell'agricoltura, dalla preistoria ai nostri giorni, e la figura di Francesco Garnier Valletti, la sua vita, la sua opera in un immaginario racconto autobiografico...continua
Francesco Garnier Valletti
Non è facile inquadrare l'estrosa, solitaria, a suo modo geniale, figura di Francesco Garnier Valletti: un artigiano, un artista e, anche uno scienziato, da cui abbiamo ricevuto un preziosissimo lascito, finalmente riconosciuto e apprezzato nel suo complesso e singolare valore...continua
I segreti della sua tecnica di Francesco Garnier Valletti
«I Frutti artificiali si fanno con polvere d'alabastro sciolta nella cera e nel mili e nella gomma damar i quali restano duri come pietre bianchissimi nel spacarli cioé facendoli in due ed inalterabili anche al calore. Scoperta del 5 marzo 1858 in un sogno nella stessa notte (…) cosi che spero poco per volta ritrovare il metodo d'imitarli che riescirano inconoscibili dai veri. Francesco Garnier»...continua
La collezione pomologica della Stazione di Chimica Agraria di Torino
La collezione di 1021 "frutti artificiali plastici" opera di Francesco Garnier Valletti viene acquisita dalla Regia Stazione di Chimica Agraria nel 1927 per opera del suo direttore, Francesco Scurti, che per questo si è fatto assegnare dal Ministero per l'Agricoltura uno stanziamento speciale di 22.000 lire, pari al prezzo richiesto dal suo proprietario, il prof. Natale Riva, assistenza alla Cattedra Ambulante di Agricoltura di Alessandria...continua
Un museo perché
Il Museo della Frutta non si limita a valorizzare la collezione pomologica e i beni storico scientifici della Stazione di Chimica Agraria, conservando e valorizzando le testimonianze materiali di un passato che, per quanto relativamente vicino nel tempo, appare ormai lontanissimo. Attraverso la ricostruzione della vicenda della Stazione di Chimica Agraria il Museo si propone anche di ripercorrere una fase della storia della ricerca scientifica applicata all'agricoltura e a rendere evidente la svolta che, tra Otto e Novecento, ha trasformato radicalmente le forme di produzione ortofrutticola da artigianali a industriali, introducendo nuovi metodi non solo di coltivazione, ma di conservazione, distribuzione e consumo...continua