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Attività nei musei

Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà

Palazzo dei Quartieri Militari (Corso Valdocco,4a -angolo Via del Carmine- Torino)

 

Informazioni:

Biglietteria Tel. 011/4361433

Uffici Tel. 011/4363470 - Fax 011/4362034

Orari: martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica: ore 10.00 - 18.00

giovedì: ore 14.00 - 22.00 - lunedì chiuso

Sito: www.museodiffusotorino.it

E-mail: mdiffuso@comune.torino.it

 

 

Museo Diffuso

Il Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà , inaugurato il 30 maggio 2003 nel settecentesco palazzo "dei Quartieri Militari", è un centro di interpretazione e documentazione sulla storia del Novecento e sulle tematiche dei diritti umani e della libertà.

 

Quartieri Militari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

-Didattica

 

-Mostre Permanenti

 

-Mostre Temporanee

 

-Filmare la storia 2008

 

-Sessantanni tutti di un fiato

 

In occasione della Festa della Repubblica, il Museo propone un intervento di lettura pubblica del testo della Costituzione Italiana effettuato da due attori professionisti – Gianni Bissaca e Roberto Tarasco – accompagnati dai giovani immigrati in servizio civile volontario a Torino. Tale intervento, opportunamente adattato, sarà accompagnato da pagine relative ai lavori della Costituente, dai discorsi tenuti in Parlamento in occasione della promulgazione della Carta Costituzionale e testi della letteratura a commento e chiosa dei singoli articoli. La durata è di circa un’ora e trenta.

A cura del Museo, in collaborazione con il Settore Integrazione della Città di Torino

 

Lunedì 2 giugno, ore 10.30, ore 15.00, ore 16.30

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I suoi spazi ospitano esposizioni temporanee, proiezioni, seminari, convegni, mentre i luoghi di memoria del territorio cittadino e provinciale diventano essi stessi gli elementi di un percorso museale.

Il progetto, intrapreso e sostenuto dalla Città di Torino fin dal 1999 attraverso le attività della Festa della liberazione , poi integratesi con quelle del Giorno della Memoria , ha coinvolto due Enti pubblici (la Città e la Provincia di Torino), gli Istituti ospitati nello stesso Palazzo (Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza - Ancr - e Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea - Istoreto), le Associazioni dei partigiani e dei deportati e l'Università.

 

La sala di accoglienza al piano terreno introduce, per mezzo di installazioni grafiche e multimediali, alle tematiche del Museo; il book-shop mette a disposizione materiale informativo, i cataloghi delle mostre, testi di narrativa e saggistica.

 

Il piano interrato ospita un percorso multimediale propone un viaggio virtuale nella Torino degli anni 1938 -1948, dalle leggi razziali alla Costituzione.

Ogni tappa introduce il visitatore a un percorso interattivo nel tema prescelto, fondato sull'elaborazione di dati, filmati, sequenze di documenti, mappe.

Dallo stesso locale, è inoltre possibile accedere al rifugio antiaereo del Palazzo, scoperto, 12 metri sottoterra, durante i lavori di ristrutturazione.

 

La sala che ospita le mostre temporanee si trova al secondo piano; è attrezzata con strutture espositive flessibili, postazioni interattive e videoproiezioni.

Sullo stesso piano il Museo dispone di una sala proiezioni e conferenze che ospita iniziative collaterali alle esposizioni: proiezioni, incontri, dibattiti, convegni, presentazioni di libri, azioni teatrali.

 

Mostra Permanente Torino 1938-48 dalle leggi razziali alla costituzione

Allestimento permanente

A partire dal 25 gennaio 2006, sarà riaperto al pubblico l'allestimento permanete, arricchito di nuovi spazi espositivi e nuove installazioni.

"Torino 1938-1948" è la versione completa dell'allestimento permanente del Museo, dedicato alla riflessione sui diritti di cittadinanza. Il viaggio virtuale nella Torino di quel periodo e nei suoi luoghi toccati da una metaforica "metropolitana della memoria" che nella presentazione dell'aprile 2005 si concludeva con la Liberazione, è arricchito di nuove installazioni multimediali e si sviluppa fino al 1948.

 

RifugioTavolo

Il nuovo percorso va dalle leggi razziali alla Costituzione, concludendosi con una videoinstallazione interattiva che propone al visitatore le parole chiave e i concetti dei fondamentali diritti di libertà. Il completamento del progetto è realizzato col sostegno della Compagnia di San Paolo.

 

Proseguono per l'anno scolastico 2007-2008 le proposte:

 

Percorso A : Dentro la narrazione multimediale. Torino in guerra

 

Visita mediata all’allestimento permanente con l’accompagnamento di un tutor e l’utilizzo di schede. Discussione e confronto sulle schede con i tutor e decodifica della struttura mediatica dell’allestimento. Durata h 2,00

Costo: Euro 30,00 euro ( a gruppo classe)

 

Percorso B: Torino in Guerra - i luoghi della memoria.

 

Visita mediata all’allestimento con l’accompagnamento di un tutor e l’utilizzo di schede. “Il viaggio” nell’allestimento multimediale sarà condotto attraverso un approfondimento sui luoghi della memoria della Città e ai temi legati alla vita durante la guerra. Riflessione conclusiva sulla perdita e la riconquista dei diritti fondamentali affrontata nella sezione vivere liberi e Costituzione. Durata h 2,00

Costo: Euro 30,00 euro (a gruppo classe)

 

 

Mostra Temporanea Ausencias

Dal 28 maggio al 7 settembre 2008

 

Ausencias

Furono 300.000 i desaparecidos scomparsi in Argentina durante gli anni della dittatura militare tra il 1976 e il 1983.

L'argentino Gustavo Germano realizza degli scatti suggestivi per il pubblico: abbina 14 fotografie di famiglia dell'epoca ad altrettante scattate a distanza di trent'anni negli stessi luoghi, ritraendo i componenti della famiglia rimasti.

La mostra, che fa parte del progetto del Museo “2008. Un anno per i diritti”, ha ottenuto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica ed è accompagnata da alcune iniziative collaterali, realizzate anche grazie alla collaborazione della Città di Torino, gemellata con la città argentina di Cordoba dal 1986 e impegnata, attraverso il Museo, a sostenere la costruzione del memoriale ai Desaparecidos di Cordoba.

 

Programma

 

 

 

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