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Attività nei musei

Fondazione Tancredi di Barolo - Museo della Scuola

(Via delle Orfane, 7 - Torino)

 

Palazzo Barolo Museo della scuola Centro studi

-Centro studi

 

-Museo della scuola

 

 

Centro studi ed Esposizione permanente sulla storia della scuola e del libro per l'infanzia

 

La Fondazione, costituita recentemente a Torino su iniziativa di Pompeo Vagliani e dell'Opera Barolo, si ricollega alla tradizione di iniziative di carattere pedagogico promosse nella prima metà dell'ottocento dai marchesi Barolo, accanto a quelle assistenziali e di protezione dell'infanzia e dell'adolescenza.

 

Proprio in alcuni locali del Palazzo, ispirandosi a precoci esperienze inglesi e francesi, furono realizzati dai Marchesi i primi asili infantili in Piemonte, che videro anche Silvio Pellico, ospite e Bibliotecario dei Barolo, prestare la sua opera. Il Marchese Tancredi in particolare, fu autore di alcune opere di divulgazione per le scuole, di orientamento al lavoro per i giovani, nonchè di un "trattatello" sulla conduzione delle sale d'asilo, basato sulla sua pionieristica esperienza. Alla morte dei Marchesi, l'Opera Barolo continuò nell'impegno di realizzare e gestire scuole che si proposero sempre di coniugare gli intenti educativi con quelli socio-assistenziali. La costituzione della fondazione è stata resa possibile dalla disponibilità del cospicuo fondo di 6500 volumi di edizioni italiane e straniere dalla fine del settecento alla metà del novecento, illustrazioni originali, documenti, giochi e materiale didattico donato da Pompeo e Marilena Vagliani e dalla disponibilità dell'Opera Barolo di mettere a disposizione spazi adeguati e servizi all'interno di Palazzo Barolo. Sono stati coinvolti la Regione Piemonte, la Provincia di Torino e la Città di Torino e l'Università di Torino, i cui rappresentanti fanno parte del Consiglio di Amministrazione della Fondazione stessa.

La Fondazione risponde ad una esigenza sentita da parte dell'università e della scuola, di disporre sul territorio di un centro studi e ricerche multidisciplinari sulla storia della scuola, della pedagogia e dell'editoria per l'infanzia. La nostra regione ha avuto un ruolo centrale nello sviluppo della scuola, fin dalla prima metà dell'ottocento, con precoci esperienze nel campo degli asili aportiani, delle scuole di Mutuo Insegnamento, degli Asili froebeliani, della prestigiosa Scuola di metodo. Altrettanto significativa fu la straordinaria fioritura dell'editoria scolastica e di amena lettura, da Paravia, alla SEI, a cui collaborarono scrittori come Gozzano, Amalia Guglielminetti, Salgari, illustratori come Mussino, Golia, Gustavino e moltissimi altri. La Fondazione si propone di essere al servizio del mondo della scuola fornendo assistenza per tesi, ricerche e stage, attraverso la biblioteca e l'archivio che saranno ospitati in locali attrezzati appositamente dedicati e accessibili, in cui potranno essere organizzate anche conferenze, incontri, letture, rappresentazioni, mostre.

La Fondazione Tancredi di Barolo, collegandosi alle Istituzioni, Regione, Provincia e Comune, e al mondo accademico, può diventare un polo attrezzato di valenza non solo regionale in grado di coinvolgere attivamente il mondo della scuola intorno ad un progetto articolato e vitale e, attraverso il proprio Comitato Scientifico multidisciplinare, può operare come punto di riferimento metodologico e di coordinamento a livello regionale rispetto ai progetti di recupero, salvaguardia e valorizzazione di numerosi fondi legati alla storia della scuola e all'editoria scolastica e di amena lettura esistenti a Torino e in Piemonte.

- Biblioteca e Archivio del Centro Studi

I materiali sono parzialmente inventariati e catalogati e sono già in parte stati utilizzati per la realizzazione di studi, tesi, ricerche e mostre.

 

Le sezioni più significative riguardano:

Abbecedari e sillabari Circa trecento edizioni italiane, francesi, inglesi, tedesche e americane dalla fine del settecento alla prima metà del novecento, tutte con incisioni, litografie o illustrazioni.

Libri scolastici e parascolastici, libri educativi. Il fondo comprende circa millecinquecento libri del primo ciclo della scuola elementare, soprattutto italiani, dalla prima metà dell'ottocento alla prima metà del novecento, libri di premio e di lettura con prevalenti finalità educative.

Libri sulla storia della pedagogia e della scuola Edizioni originali di opere di Aporti, di padre Girard, della Montessori, delle sorelle Agazzi, sulla storia delle istituzioni scolastiche torinesi, con particolare riferimento agli asili e alle scuole elementari.

Materiali scolastici e per la didattica Manifesti scolastici, pagelle, attestati scolastici di merito, medaglie, manufatti froebeliani realizzati dai bambini e maestre nella prima metà del '900. Diari di maestre

Giochi didattici Cinquanta giochi didattici, italiani, francesi, tedeschi e inglesi per l'insegnamento della storia, della geografia, dell'aritmetica, della musica e della lingua dell'ottocento e della prima metà del novecento, materiali per giochi froebeliani

Libri di didattica musicale per l'infanzia 500 esemplari dagli inizi dell'ottocento alla metà del novecento italiani, francesi, inglesi, spagnoli, olandesi, tedeschi, americani e australiani. Raccolte di canzoncine e filastrocche musicate e illustrate da grandi artisti Dischi e spartiti musicali per l'infanzia

Libri animati Circa trecentocinquanta esemplari, dalla metà dell'ottocento alla prima metà del novecento, tutti in edizioni originali

Grandi artisti dell'animazione - dai capolavori del tedesco Lothar Meggendorfer, ai libri di Bruno Munari Tipologie di animazione - libri meccanici a leveraggi, a volvelle, a saracinesca, a tre dimensioni, pop up, libri teatro, libri con figure scomponibili, ecc.

Albi illustrati per la prima infanzia Circa cinquecento edizioni originali dalla metà dell'ottocento alla metà del novecento, dagli albi inglesi del periodo vittoriano (Greenaway, Walter Crane, Caldecott, ecc), a quelli francesi di Boutet de Monvel, di Job, di Andre Hellè, a quelli italiani di Terzi, Golia, Rubino, ecc.

Fondo salgariano, di letteratura avventurosa e popolare Circa 1500 volumi e fascicoli tra cui sessanta edizioni originali di Emilio Salgari, quattrocento edizioni diverse di romanzi salgariani e altri settecento volumi di autori italiani e stranieri di avventura, da Luigi Motta, a Verne, oltre a 300 volumi di romanzi di appendice, feuilletton italiani e francesi, edizioni Nerbini, Sonzogno, ecc.

Autori, editori e illustratori piemontesi per l'infanzia La sezione comprende numerose prime edizioni di Gozzano, di Amalia Guglielminetti, di Carola Prosperi, di Giulio Gianelli, di Mario Sturani, duecento volumi illustrati da Attilio Mussino, periodici educativi e per l'infanzia tra cui la collezione completa de La Domenica dei Fanciulli e di Cuor d'Oro.

Grandi classici della letteratura giovanile tradotti nelle varie lingue Circa duecento volumi dalla metà dell'ottocento alla metà del novecento: esemplari di testi italiani fondamentali tradotti in lingue straniere, da Pinocchio, a Cuore, libri di Vamba e di Salgari, raccolte di fiabe di Capuana e di Teresah, grandi capolavori della letteratura per l'infanzia mondiale tradotti in italiano, con la presenza di numerose prime edizioni, molto rare, tra cui Alice nel Paese delle Meraviglie, Pierino Porcospino, Andersen, Grimm, ecc.

Letteratura al femminile Circa 1500 volumi scritti da donne, dalla fine del settecento alla metà del novecento, soprattutto di autrici italiane di poesia, romanzi e racconti, saggi sulla condizione femminile, riviste di cultura femminile, annuari e repertori bio-bibliografici su opere e autrici. Circa la metà dei testi sono destinati all'infanzia.

Illustrazioni originali Collezione di 400 tavole e illustrazioni originali di artisti italiani della prima metà del novecento tra cui Rubino, Mussino, Gustavino, Angoletta, Tofano, Bernardini, Golia, De Matteis, Ruffinelli, Toppi, D'Amato, Della Valle, Bioletto, Resignani.

Manoscritti Opere inedite, corrispondenza, fondo Morozzo Della Rocca (teatro per ragazzi e scuola di dizione), fondo Gech (Giuseppe Eugenio Chiorino) manoscritti di racconti e sceneggiature cinematografiche di inizio secolo Diari di tirocinio e diari di maestre

Altri materiali documentari di interesse iconografico Cartoline dei primi del novecento rappresentanti bambini con illustrazioni o riproduzioni fotografiche(2000 pezzi) Immaginette, calendari, pubblicità Fotografie

Repertorio di consultazione e studio Circa cinquecento volumi di consultazione relativi alla storia della pedagogia e della scuola, della letteratura per l'infanzia italiani e stranieri, oltre a testate di riviste specializzate.

 

Visite prenotate dalle scuole:

dal lunedì al venerdì

 

Visite al pubblico senza prenotazione:

dal lunedì al venerdì 9.30 - 12.30

sabato/domenica 15.30-18.30

 

Informazioni: Visite per le scuole su prenotazione dal lunedì al venerdì al

Tel 011/3716661 - Cell. 338/1943870 - Fax 011/3819010

E-mail: info@fondazionetancredidibarolo.it

Sito: www.fondazionetancredidibarolo.com/index.asp

 

 

 

 

 

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