Vi inviamo un'integrazione della Newsletter n.9 con gli aggiornamenti sulle più recenti iniziative programmate dai musei per il mese di giugno.
Per ogni comunicazione potete contattarci al numero verde:
"Città per la Scuola" 800553130 attivo dal lunedì al venerdì dalle
9 alle 13 oppure scriverci a: museiscuola@comune.torino.it
Grazie
(Viale Virgilio - Parco del Valentino - Torino)
Lavorazioni artigianali - laboratori
Le attività, seguite dagli artigiani del Borgo, consentono di riprodurre
alcuni oggetti e di conoscere sia il significato della presenza delle
botteghe nel Borgo sia la storia e le tecniche di lavorazione dei
diversi materiali.
Bottega del Ferro
Un'ora e mezza di dimostrazioni e spiegazioni nella bottega per conoscere
le diverse tecniche di lavorazione del ferro battuto e la sua evoluzione
nel corso dei secoli. Come un apprendista di una bottega medievale,
si osserva l'artigiano costruire spade e lavorare alla forgia per
acquisire le tecniche rudimentali necessarie alla realizzazione di
prodotti semplici quali, ad esempio, i motivi ornamentali di una spada.
Bottega dello Stampatore
Dal '400 fino ad oggi un viaggio che, partendo da una bottega medioevale,
permette di conoscere l'evoluzione della stampa e acquisire le capacità
necessarie per produrre materiali quali stampe e incisioni.
Il laboratorio prevede due ore di lezione in classe e un'ora di dimostrazioni
e spiegazioni nella bottega.
Bottega del legno
Vi si apprendono le tecniche di un'arte immutata nei secoli: il restauro.
Il laboratorio prevede due ore di dimostrazioni pratiche e mezz'ora
di spiegazioni nella bottega sulla lavorazione artigiana, l'approccio
con il mobile antico e l'uso del legno nel corso dei secoli.
Laboratori, incontri e corsi d'aggiornamento
Archeologia Sperimentale
Si realizzano macchine e plastici che riguardano la cultura materiale
e altri aspetti dell'età medioevale con le tecniche e i materiali
originali con attività di laboratorio intervallate da sintesi di carattere
storico.
Al tempo dei cavalieri e delle principesse - La vita quotidiana
Scuole ultimo anno materna-primo ciclo elementari
Una visita animata per rivivere in prima persona le principali attività
quotidiane in un antico borgo.
Attraverso il gioco i bambini sono trasportati nell'epoca medioevale
e coinvolti in divertenti simulazioni quali la cura degli animali
da cortile, la cottura del pane nel forno, il bucato al lavatoio e
per finire la spesa in bottega.
Al tempo dei cavalieri e delle principesse - Il torneo
Scuole secondo ciclo elementari
Una visita animata per rievocare una grande festa medioevale.
Un principe che viene da lontano, i signori del castello, un giullare,
un drago... insieme ai bambini ricostruiscono un torneo medioevale.
Sono forniti i materiali necessari alla simulazione.
Percorsi tra verde e cultura - attività didattiche nei giardini e
nell'orto
Le attività realizzate in collaborazione con lo CSEA Bonafus prevedono
una visita ai giardini e all'orto del Borgo Medioevale, il reperimento
e la semina di piante ornamentali e officinali nelle serre del Bonafus;
le piante saranno poi seguite in classe per curarne la crescita e
in primavera messe a dimora nei giardini del Borgo Medioevale.
Cibi e alimentazione nel Medioevo
Proseguirà il laboratorio sull'alimentazione che ha preso avvio lo
scorso anno; i cibi e le ricette, consentono di comprendere importanti
aspetti culturali, sociali, economici e istituzionali del medioevo.
Si prevede di continuare la collaborazione con un Istituto Alberghiero
della città, sviluppando ulteriormente la storia dell'alimentazione
e dei cibi medioevali, offrendo la possibilità di realizzare i piatti
tipici della cucina medioevale presso l'Istituto stesso. Si prevede
inoltre di creare gruppi di lavoro per la realizzazione di unità didattiche.
Inventa l'animale dei tuoi sogni
Il Borgo Medieovale ed il Museo Regionale di Scienze Naturali proseguono,
"Inventa l'animale dei tuoi sogni" iniziato lo scorso anno in occasione
della mostra "Zoologia fantastica".
I ragazzi scopriranno al Borgo animali immaginari e bestiari medioevali
che al Museo Regionale di Scienze Naturali saranno analizzati e ridefiniti
in chiave scientifica.
Informazioni: Tel. 011/4431701 - Fax 011/4431719
E-mail: borgo.medioevale@comune.torino.it
"A te gli occhi - il mondo fra magia e scienza"
Dal 30 maggio al 9 novembre Torino, Parco Michelotti, c.so Casale 15.
Ha inaugurato il 30 maggio scorso, a Torino, Experimenta03, la mostra
a carattere scientifico e tecnologico, organizzata dalla Regione Piemonte
- Assessorato alla Cultura e Istruzione - Direzione Promozione Attività
Culturali, Istruzione e Spettacolo, che promuovere la Scienza e la
Tecnologia attraverso la collaudata formula ludico-divulgativa.
Experimenta compie quest'anno 17 anni e, raggiunti compelssivamente
i 2.000.000 di visitatori, conferma il gradimento e l'attenzione da
parte di un pubblico di ogni età, sempre più attento ed affezionato.
Visitare Experimenta03 significa immergersi in exhibit inediti e vivere
esperienze indimenticabili, ai confini tra Scienza e Magia, in un
viaggio immersivo, conoscitivo e illuminante su fenomeni scientificamente
provati dalla Chimica, dall'Ottica, dall'Astronomia.
Il Comitato Scientifico della mostra ha elaborato un percorso che
permette l'approfondimento di 4 aree tematiche legate all'incantevole
mondo della magia: il Rituale, il Paranormale, il Cielo e l'Illusione.
I visitatori potranno scoprire il segreto della spada nella roccia
che mago Merlino serbò per anni, osservare, nel laboratorio di Ermete
Trimegisto, la trasformazione di preziose sostanze e stupefacenti
effetti chimici, partecipare ad una seduta spiritica nel salotto ottocentesco
della la famosa medium Eusapia Palladino, scovare nel cammino fameliche
piante carnivore e giganti funghi velenosi, imbattersi, all'interno
del bosco magico, il portagonista indiscusso delle fiabe magiche,
il gigantesco drago, potranno poi camminare sui carboni ardenti, sdraiarsi
sul letto del fachiro, fotografare la propria aura e giocare con la
propria ombra, scoprire i famosi trucchi del mago Hudini, improvvisarsi
maghi in tv, leggere i tarocchi, scoprire il prioprio oroscopo, ma
anche volare virtualmente sul piemonte attraverso scope volanti, incontrare
i personaggi di Melevisione, testare le proprie credenze sulla magia
e sulle illusioni, entrare in un vero planetario ed apprezzarne la
spiegazione da parte di un esperto di astronomia. Come chiarisce il
comitato scientifico.
Oltre alle nuove installazioni, rimangono quelle che hanno riscosso
negli anni il maggior successo: la bicicletta sul filo, il Cinema
dinamico 3D, il Labirinto di cristalli ed il Rotor (una centrifuga
che sfrutta le leggi della gravità).
Ulteriori informazioni sul sito Internet della mostra www.experimenta.to.it,
un vero e proprio portale multimediale, attraverso cui è possibile
effettuare una visita virtuale completa della mostra, con i test,
le videointerviste, la galleria fotografica e il continuo aggiornamento
dei calendari dei numerosi appuntamenti che offre Experimenta03.
Informazioni: Ufficio Experimenta: Via Meucci, 1 - Torino Tel. 011/4325833 - Fax 011/4322009 - E-mail: experimenta@regione.piemonte.it
(Via Po, 55 - Torino)
Gli itinerari pensati per la scuola privilegiano l'aspetto documentario degli oggetti in Collezione.
I mobili, le porcellane, gli arazzi, i tappeti e gli utensili in
rame del Museo sono presentati non solo come oggetti dall'alto valore
artistico, ma anche come documenti storici, come testimonianze del
gusto, dei modi di vivere e delle conoscenze tecniche della società
settecentesca, capaci di narrarci il passato con l'immediatezza che
solo un oggetto vissuto possiede.
La Sezione Didattica organizza inoltre: laboratori per famiglie ogni
terzo week end del mese; visite guidate per non vedenti supportate
da un percorso tattile che comprende tutte le sale del Museo; visite
guidate con traduzione LIS per non udenti; incontri di approfondimento
per gruppi.
Durata di ciascun incontro: 2 ore - Ingresso: Euro 3,10
Scuole materne
Volti e risvolti : viene affrontato il genere del ritratto
(pose, espressioni, abiti, accessori e simboli) come racconto di sè
e dell'altro. In laboratorio si rielaborano ritratti in modo divertente
e creativo.
Ritratti . Dal pennello alla pellicola (itinerario in due
incontri): in collaborazione con la Fondazione Italiana per la Fotografia,
si riflette sul genere del ritratto in pittura e in fotografia.
Mirabili visioni (itinerario in due incontri): in collaborazione
con il Museo Nazionale del Cinema, si analizzano le macchine del pre-cinema
e si conclude con la realizzazione di diorami teatrali per scatole
ottiche.
Facce di bronzo : il bronzo dorato che caratterizza alcuni
oggetti della collezione è lo spunto per riflettere sulla scultura.
In laboratorio si realizzano cornici, utilizzando stampi e gesso.
Occhio alla decorazione : l'attività mira all'analisi degli
oggetti e dei mobili del Museo dal punto di vista delle tecniche,
dei decori, delle forme. In laboratorio è possibile sperimentare diverse
tecniche decorative (stencil, dècoupage, intarsio).
Raccontami la tua casa e ti dirò chi sei (in due incontri):
l'attività si pone l'obiettivo di riflettere sul concetto di casa,
analizzando le differenze (materiali e forme), che intercorrono tra
le case di varie zone del mondo, tra le case del passato e la casa
di oggi .
Polvere di cipria e scatole dei desideri : si analizzano
le mode e i vezzi della nobiltà del Settecento. In laboratorio si
decorano scatole.
Sulle ali del drago : una favola tratta da un antico racconto
orientale è lo spunto per una divertente caccia al tesoro alla ricerca
degli oggetti cinesi presenti al Museo. In laboratorio si realizzano
lanterne.
Il teatro in un quadro : si riflette sull'utilizzo del colore
e della luce nella definizione dei piani nei dipinti di paesaggio
settecenteschi, realizzando un quadro tridimensionale.
Scuole elementari
Volti e risvolti : viene affrontato il tema del ritratto
(pose, espressioni, abiti, accessori e simboli) come racconto di sè
e dell'altro. In laboratorio si rielaborano ritratti in modo divertente
e creativo.
Ritratti . Dal pennello alla pellicola (itinerario in due
incontri): in collaborazione con la Fondazione Italiana per la Fotografia,
si riflette sul genere iconografico del ritratto in pittura e in fotografia.
Facce di bronzo : il bronzo dorato che caratterizza alcuni
oggetti della Collezione è lo spunto per affrontare il tema della
scultura. In laboratorio si realizzano cornici, utilizzando stampi
e gesso.
Mirabili visioni (itinerario in due incontri): in collaborazione
con il Museo Nazionale del Cinema, si ripercorrono le tappe che condussero
all'invenzione del cinematografo e si conclude con la realizzazione
di diorami teatrali.
L'apparenza inganna : si va alla ricerca di tutti gli inganni
e dei piccoli trucchi che caratterizzano gli scenografici interni
settecenteschi: dal finto marmo alla lacca povera, dai trompe l'oeil
all'intarsio e alle appliques in carta pesta.
Occhio alla decorazione (attività in tre incontri): il
percorso mira all'analisi degli oggetti e dei mobili dal punto di
vista delle tecniche decorative. In laboratorio si sperimentano tecniche
differenti realizzando un oggetto d'uso.
Sulle ali del drago : gli oggetti cinesi in Collezione,
documenti della passione settecentesca per l'esotico, sono lo spunto
per un viaggio alla comprensione della ricca simbologia orientale.
In laboratorio si creano lanterne.
Polvere di cipria e scatole dei desideri : si indaga la
collezione di carnet da ballo, boccette di profumo, porta-aghi e altre
galanterie. In laboratorio si decorano scatole.
Il teatro in un quadro: si riflette sull'utilizzo del colore
e della luce nella definizione dei piani nei dipinti di paesaggio
settecenteschi, realizzando un quadro tridimensionale.
Scuole medie
Volti e risvolti : viene affrontato il genere iconografico
del ritratto (pose, espressioni, abiti, accessori e simboli) come
racconto di sè e dell'altro. In laboratorio si rielaborano ritratti
in modo divertente e creativo.
Ritratti : dal pennello alla pellicola (itinerario in due
incontri): in collaborazione con la Fondazione Italiana per la Fotografia,
si riflette sul genere iconografico del ritratto in pittura e in fotografia.
Mirabili visioni (itinerario in due incontri): in collaborazione
con il Museo Nazionale del Cinema, si ripercorrono le tappe che condussero
all'invenzione del cinematografo e si conclude con la realizzazione
di scatole ottiche.
Facce di bronzo : il bronzo dorato che caratterizza alcuni
oggetti della collezione è lo spunto per riflettere sulla scultura.
In laboratorio è possibile realizzare disegni e modelli in gesso.
Occhio alla decorazione : il percorso mira all'analisi degli
oggetti e dei mobili dal punto di vista delle tecniche decorative.
In laboratorio è possibile sperimentare tre differenti tecniche realizzando
un oggetto d'uso.
Vivere nel Settecento (attività in due o più incontri):
l'itinerario si propone di stimolare il senso estetico del giovane
visitatore e la sua capacità di contestualizzazione storica. Il percorso
propone la scoperta del Settecento attraverso le arti decorative.
Le tematiche affrontate sono: Torino barocca; E' di scena il Settecento;
La cucina e i suoi utensili; Mode e abiti del Settecento.
Il tempo e le forme : il museo è il luogo ideale per riflettere
sul tempo, o meglio sulla percezione del tempo intesa come mutamento
delle forme. Il percorso in Collezione si concentra sul confronto
tra oggetti di epoche differenti.
Scuole superiori
La donna nell'arte . Pittura, Letteratura e Moda tra '600
e '700: vengono analizzati i diversi aspetti e rituali della vita
sociale femminile, scoperti attraverso le opere pittoriche e letterarie,
a partire da Madame de Pompadour, rappresentante illustre del Rococò.
Ritratti . Dal pennello alla pellicola (2 incontri): in
collaborazione con la Fondazione Italiana per la Fotografia è stato
pensato un itinerario dedicato al genere iconografico del Ritratto
dal Seicento ad oggi.
E' di scena il Settecento (2 incontri): i giardini, i banchetti,
i giochi, i balli in maschera, le scatole delle meraviglie, vissuti
dai nobili dell'epoca. Al primo incontro al Museo Accorsi, segue un
secondo a scelta tra la visita al Museo Nazionale del Cinema o la
visione del film "Vatel" al Cinema Massimo.
Torino Barocca : si tratta di un'ampia introduzione sulla
storia, l'arte e l'architettura dell'antica capitale sabauda, con
una particolare attenzione verso i maggiori artisti di corte dell'epoca:
dalle meraviglie di Juvarra ai capolavori di Piffetti.
Mode e ambienti : l'incontro si concentra sui passatempi,
le galanterie, i trucchi, i costumi e i vezzi di dame e cavalieri
durante l'Ancien Règime, curiosando tra i rituali di una società frivola
e capricciosa.
Il fascino dell'Oriente : a partire dai viaggi di Marco
Polo, attraverso intensi rapporti commerciali e scambi culturali con
l'Oriente, si analizza il gusto per l'esotico che si sviluppa con
Luigi XIV e si diffonde in tutta Europa nel corso del Settecento.
Stili e tecniche : si analizzano i mutamenti stilistici,
le tecniche costruttive, le decorazioni più tipiche e i materiali
più usati nel campo dei mobili e delle principali arti decorative
dal Barocco allo stile Impero, tra Francia e Nord Italia.
Prenotazioni: Tel. 011/8150770 - E-mail: didattica@fondazioneaccorsi.it
Via S. Giovanni, 5 - 12037 Saluzzo (CN) - Tel. e Fax 0175/41455
Il Museo Civico Casa Cavassa attiva per le Scuole Elementari e Medie Inferiori alcuni percorsi didattici che si svolgono all'interno del percorso espositivo e nei laboratori ad esso annessi.
"Chi bussa a Casa Cavassa?"
Il percorso educativo intitolato "Chi bussa a Casa Cavassa?" è rivolto
alle Scuole Elementari - II° ciclo. Scopo dell'attività è introdurre
alla conoscenza di Casa Cavassa e delle sue collezioni in modo coinvolgente
e divertente, attraverso uno sguardo alla vita signorile del Rinascimento.
La casa-palazzo rinascimentale diventa il luogo dove si possono comprendere
i ruoli, le azioni, gli usi e le abitudini di un'importante famiglia
del tempo attraverso l'ausilio di materiale didattico, su cui disegnare
e prendere appunti.
"Alla scoperta del marchesato"
L'attività didattica si rivolge alle Scuole elementari - II° ciclo
e viene svolta nel laboratorio didattico o direttamente in classe:
l'obiettivo è avvicinare i ragazzi alla conoscenza delle origini del
Marchesato di Saluzzo. Il percorso formativo permette ai ragazzi di
interagire con il conduttore mediante un quaderno didattico illustrato
in cui sono inserite numerose attività grafico-espressive.
"Una casa per museo"
Il percorso educativo "Una casa per museo", ancora in fase di sperimentazione,
si rivolge alle ultime classi della Scuola Materna ed al primo ciclo
della Scuola Elementare: obiettivo è avvicinare i bambini più piccoli
al Museo mediante una visita-gioco, a cui si affianca la narrazione
di una fiaba sulla trasformazione della casa di Francesco Cavassa
in museo. L'attività si conclude con laboratori grafico-espressivi,
da svolgersi all'interno dei laboratori didattici.
"Casa Cavassa:casa di Francesco e museo di Tapparelli"
Il percorso educativo è destinato ai ragazzi delle Scuole Medie Inferiori:
mediante l'ausilio di un quaderno didattico i ragazzi sono accompagnati
da un operatore didattico alla scoperta dei segreti di una dimora
del Rinascimento e di come sia stata trasformata in museo nell'Ottocento
dal marchese Emanuele Tapparelli d'Azeglio.
L'attività può costituire l'introduzione ad ulteriori visite di approfondimento
da realizzarsi tramite le schede del percorso "Museo e Territorio".
"Casa Cavassa: museo e territotrio"
Il percorso educativo intitolato "Casa Cavassa: Museo e Territorio"
è destinato ai ragazzi delle Scuole Medie Inferiori, in particolare
alle scuole locali. Il progetto intende far conoscere ai giovani studenti
Casa Cavassa e il patrimonio storico-artistico del territorio in cui
vivono, evidenziando la stretta connessione che intercorre tra Museo
e cultura locale. L'attività prevede un approfondimento su alcune
opere conservate in Museo e connesse ad altre testimonianze presenti
sul territorio, mediante l'utilizzo di alcune schede didattiche.
"Il museo dei bambini"
Accanto ai percorsi formativi, il Museo ha attuato iniziative di carattere
maggiormente ludico (attività per Estate Ragazzi, spettacoli teatrali
per bambini, ecc.) sotto il titolo "Il Museo dei Bambini", nella convinzione
che Casa Cavassa non sia solo un luogo di apprendimento culturale,
ma anche uno spazio in cui i ragazzi possano trascorre il loro tempo
libero accompagnati dai genitori.
"Il centro di documentazione della didattica museale"
Allestito nei locali adiacenti agli uffici del Museo, il Centro di
Documentazione è dotato di una biblioteca specializzata, dove sono
raccolti materiali didattici prodotti dalle realtà museali più importanti
a livello nazionale. Il Centro si propone come punto di riferimento
per coloro che operano nell'ambito della didattica dei beni culturali
e può essere luogo di costituzione di speciali gruppi di lavoro, che
vedano il coinvolgimento degli operatori interessati (insegnanti,
educatori, personale museale, studenti) in merito a progetti specifici.
"Il servizio didattico per il territorio"
Il Servizio Didattico per il Territorio si propone di attuare percorsi
didattici relativi ai beni storico-artistici presenti nei Comuni dell'area
saluzzese, favorendo una stretta collaborazione tra gli Enti coinvolti.
Il personale del Museo si assume il compito di:
avviare le pratiche burocratiche per formalizzare la collaborazione
con gli Enti interessati;
progettare le attività ed i percorsi didattici, elaborando di volta
in volta i materiali ritenuti più idonei;
occuparsi della gestione organizzativa del progetto (contatti con
le scuole, prenotazioni per le visite, invio materiali didattici).
Informazioni: Museo Civico Casa Cavassa - Tel. e Fax 0175/41455
E-mail: cavassa@comune.saluzzo.cn.it
Orari di apertura al pubblico:
dal martedì e mercoledì (su prenotazione) : 10 -13; 14 -18 (14 -17
da novembre a febbraio) dal giovedì al sabato: 10 -13; 14 -18 (14
-17 da novembre a febbraio)
Costi: Euro 2 Ingresso - Euro 4 Operatore + Materiali didattici
15 giugno - 15 settembre
Musei Aperti
Per tutta l'estate nei siti museali associati all'Ecomuseo si svolgerà
l'iniziativa Musei Aperti, dove verrà offerto un servizio di accoglienza,
informazioni e visite guidate per i visitatori. Giunta al settimo
anno, l'iniziativa ha ottenuto nelle edizioni passate, un notevole
successo. I siti visitabili sono:
Il Giardino Botanico Alpinia ad Alpino di Stresa (Vb),
un giardino botanico con oltre 300 specie di piante alpine, alcune
anche molto rare e con una vista panoramica sul lago Maggiore, considerata
fra i sei luoghi panoramici più belli al mondo.
L'Alpe Selviana Cooperativa Agricola "Il Glicine" di Agrano
(Vb), un esempio di come l'uomo e la natura possano convivere
in armonia: un incantevole agriturismo in una splendida posizione
alle pendici del Mottarone.
Il Museo dell'Ombrello e del Parasole di Gignese (Vb),
l'unico museo al mondo dedicato al parasole e all'ombrello, dove sono
conservati preziosi e raffinati esemplari di questo accessorio, alcuni
risalenti al '700 ed altri appartenuti ad importanti personalità storiche,
religiose o culturali.
La Fondazione Museo Arti e Industria Forum di Omegna (Vb)
dove, nella collezione permanente, sono esposti i migliori prodotti
delle ditte cusiane conosciute in tutto il mondo quali Alessi, Bialetti,
Piazza, Lagostina.
La Fondazione Calderara di Arte Contemporanea di Vacciago
di Ameno (No), voluta dal pittore Antonio Calderara, che
espone, oltre alle opere del pittore stesso, altri 271 capolavori
di artisti contemporanei quali Fontana, Pomodoro, Klein.
Il Museo dell'Arte della Tornitura del Legno di Pettenasco
(Vb), che conserva gli oggetti in legno e gli strumenti per
la lavorazione al tornio, nella suggestiva cornice di una vecchia
torneria ad acqua.
Il Museo Etnografico e dello Strumento Musicale a Fiato di
Quarna (Vb), uno fra i pochissimi al mondo dedicati agli
strumenti a fiato, in cui sono conservati strumenti musicali, veri
capolavori di artigianato e manualità.
La Mostra Permanente "Museo del Rubinetto" di San Maurizio
d'Opaglio" (No), una collezione unica al mondo per ripercorrere
la storia dell'acqua e del suo utilizzo, dal periodo romano ai nostri
giorni.
La Mostra Permanente "Museo degli Alberghieri" di Armeno (No).
Conosciuto come il paese degli Alberghieri, Armeno ospita questa raccolta
che testimonia, attraverso foto, documenti scritti e strumenti tradizionali,
le vite di quanti hanno reso grande nel mondo il mestiere di alberghiere.
Per conoscere orari, costi e giorni di apertura visitate il sito www.lagodorta.net
nella sezione News ed eventi.
Informazioni: Ecomuseo del Lago d'Orta e Mottarone,
Piazza Unità d'Italia 2 - 28028 Pettenasco (NO)
Tel. 0323/89622 - Fax 0323/888621 - E-mail: ecomuseo@lagodorta.net
Nell'ambito delle proposte rivolte alla Scuola riteniamo di presentare,
ai docenti e ai ragazzi, l'opportunità di avvicinarsi al patrimonio
storico artistico tramite le cospicue raccolte (circa 500 opere esposte)
ordinate nel Museo Civico:
- dipinti (tele e tavole dal XVI al secolo XX), sculture (legni intagliati
e dipinti, e marmi dal XIII al secolo XX), ceramiche (maioliche e
porcellane dal XV al secolo XVIII) esposti nella Pinacoteca;
- sculture in marmo, gesso, terracotta, bronzo di Leonardo Bistolfi
(1859-1933) conservate in Gipsoteca;
- vasi in terracotta e manufatti in bronzo risalenti al X secolo a.C.
custoditi nella Sala Archeologica.
Attraverso percorsi differenziati, oltre alla fruizione diretta delle
opere, il Museo può essere adottato per l'approfondimento di temi
e fatti storici, la conoscenza dei modi di vivere, le tecniche artistiche.
Detto servizio metterà a disposizione delle scuole il personale per
lo svolgimento, nelle sale del Museo, dell'attività didattica nelle
giornate di mercoledì e giovedì (orari 8,30-12,30/ 14,30-16,30). Verrà
coinvolta una classe per volta proponendo la lettura di oggetti selezionati
per il percorso prescelto. Una sala del Museo è stata appositamente
riservata e attrezzata.
I ragazzi potranno partecipare alle attività e alla visita gratuitamente
fino al quindicesimo anno di età. Agli studenti di età superiore verrà
richiesto il pagamento del biglietto ridotto (Euro 1,60) solo nel
primo incontro, anche se il programma prescelto prevede più visite.
Oltre i temi elencati nel programma è possibile concordare altri percorsi,
al fine di aderire alle esigenze delle varie classi, compilando il
modulo allegato.
Il personale del Museo è inoltre disponibile ad incontrare gli insegnanti
prima dell'inizio delle attività e ad accoglierne le esigenze.
Si fa inoltre presente che è possibile, oltre all'attività didattica,
la visita alle raccolte del Museo nella giornata di sabato dalle 10.30
alle 13.00.
Percorsi:
La storia dell'alimentazione nella pittura : il cibo e i
contenitori
(dipinti e ceramiche del secolo XVII)
Gli animali nei dipinti : rappresentazione e simboli
(dipinti dal XVII al secolo XIX)
Il dipinto racconta una storia : dalla pittura al testo
scritto
(dipinti dal XVI al secolo XIX)
La foggia e il modo di vestire
(affreschi e dipinti dal XVII al secolo XIX)
La vita quotidiana in un convento : gli Agostiniani in santa
Croce
Un frammento di romanità : alcuni ritratti di imperatori
(busti in marmo)
Immagini e colori della Controriforma
(affreschi e tele del secolo XVII)
La ritrattistica fiamminga e italiana
(dipinti dal XVII al secolo XIX)
La raffigurazione della violenza nella pittura sacra
(dipinti del sec. XVIII)
Il Risorgimento nelle opere del Museo
(dipinti e sculture)
Dalla terracruda al marmo : le tecniche della scultura
(terracruda, terracotta, marmo e bronzo dal XIX all'inizio del sec.
XX)
Dall'urna preistorica all'albarello maiolicato : la storia
della ceramica
(ceramiche dal X secolo a.C. al secolo XVIII)
Scultura lignea : il materiale, la tecnica e la forma
(dalla fine del XIV al sec. XVIII)
Dal Convento al Museo : la storia di Casale dal XIV al sec.
XIX in Santa CroceI volti della toponomastica casalese: ritratti di
uomini illustri
(dipinti e sculture del secolo XIX)
Committenti e collezionisti : la nascita del Museo
Sono inoltre possibili incontri sulle tecniche dell'affresco, sulla
pittura su tavola e su tela.
Informazioni: Tel. 0142/44309 - E-mail: cultura@comune.casale-monferrato.al.it