
Per far conoscere i programmi e i progetti promossi dai servizi educativi dei musei attivi sul territorio nazionale. Ringraziamo per la documentazione che continua a pervenire alla redazione.
Palazzo delle Esposizioni (Roma)
Museo delle Alpi-Forte di Bard (AO)
Museo Baroffio
e del Santuario di Varese
Museo
delle Icone e della Tradizione Bizantina di Frascineto (CS)
Fondazione
Arnaldo Pomodoro di Milano
Museo
di Storia Naturale e del Territorio dell'Università di Pisa
Centro
per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato
Museo
di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo (MI)
Museo
Nazionale delle Arti del XXI secolo di Roma
Museo
d’Arte per Bambini di Siena
Museo
d'Arte Moderna di Bologna
Musei
di Arte Antica di Ferrara
Museo
del Costume Albanese di Frascineto (CS)
Museo
Archeologico Nazionale di Parma
Museo
Civico di Storia Naturale di Ferrara
Museo
Civico Archeologico di Bologna
Palazzo
delle Esposizioni è il più grande spazio espositivo
interdisciplinare nel centro di Roma.
In occasione della 15° Quadriennale d’arte di Roma, i Servizi educativi - Laboratorio d’arte del Palazzo delle Esposizioni propongono appuntamenti in mostra tutti i mercoledì e venerdì alle 18:00. Il progetto è realizzato in collaborazione con il Corso di Didattica del Patrimonio, Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi La Sapienza di Roma.
Informazioni: Palazzo delle Esposizioni, Via Nazionale 194
E-mail: didattica.pde@palaexpo.it
Sito: www.palazzoesposizioni.it
Il complesso monumentale del Forte di Bard è protagonista
di un articolato progetto per la realizzazione di un polo culturale delle
Alpi
Occidentali. Da invalicabile fortezza posta a difesa e sbarramento
della valle, il Forte di Bard diviene porta di accesso alla cultura e alle
tradizioni
delle Alpi, con un centro museale all'avanguardia nel panorama internazionale
dedicato alla montagna.
La storia, la struttura del Forte, il territorio di Bard, questi gli approfondimenti.
Il Forte di Bard offre al mondo della scuola un ampio ventaglio di proposte formative, inserite in un contesto unico, dove arte, storia e innovazione si incontrano per dare vita ad esperienze ludico-didattiche di grande suggestione. Elemento centrale di questa offerta è il Museo delle Alpi, spazio museale all'avanguardia nel panorama internazionale, che propone un percorso pluridisciplinare, interattivo e multimediale dedicato alle Alpi e, pi ù in generale, alla montagna.
Un racconto nello spazio e nel tempo in cui suoni, video e proiezioni danno forma a scenografie, ricostruzioni e giochi multimediali che accompagnano il visitatore lungo un viaggio di esplorazione da vivere con i cinque sensi per educare, divertire e immergersi nella cultura alpina.
Un museo a "misura d'uomo" dedicato a tutte le età, in cui tradizione e nuove tecnologie si fondono in un percorso che assume la forma unitaria di un testo, che il visitatore ha modo di "leggere" quasi si trovasse all'interno di un libro, diventando cos ì protagonista e non semplice ospite.
Le iniziative rivolte alle scolaresche prevedono anche specifici pacchetti turistici grazie alla cooperazione avviata dall'Associazione Forte di Bard e dalla Fondation Grand Paradis attraverso un progetto finanziato dal Fondo Sociale. I due enti hanno messo a punto un pacchetto turistico riservato alle scuole per l'anno scolastico 2007/2008, denominato "ForteParco - In viaggio tra storia, tradizioni popolari e meraviglie alpine".
Il Forte di Bard si fa promotore inoltre di una ricca attività espositiva temporanea. Terra. Materia e Simbolo. Arte, video e foto è il titolo della mostra allestita presso gli spazi delle Cannoniere fino al 31 agosto 2008.
"La terra è nelle mani dell'uomo" e spetta all'uomo la scelta di proteggerla, sprecarla o farla germinare. E' la riflessione che l'esposizione vuole suggerire all'uomo contemporaneo raramente abituato, nella sua quotidianità, ad un contatto diretto con l'elemento Terra, che allo stesso tempo è simbolo, natura, madre, moto, confine, solco e forma.
Per approfondire i contenuti della mostra l'Associazione Forte di Bard ha predisposto l'attivazione di due laboratori didattici.
Associazione Forte di Bard
11020 - Bard (AO)
Tel. 0125/833811
Fax 0125/833830
E-mail: info@fortedibard.it
Sito: www.fortedibard.it
Galleria fotografica:
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Il
museo accoglie chi vuole leggere la storia di Santa Maria del Monte
attraverso la bellezza di sculture romaniche, miniature di codici
preziosi, paliotti d'età sforzesca
e chi sa apprezzare il patrimonio delle donazioni succedutesi fino ai nostri giorni,
prima fra tutte quella del barone Baroffio, con dipinti dal XV al XVIII secolo,
sino alla sezione di arte sacra contemporanea.
Pubblicata poco più di un mese fa, a cura della Fondazione Paolo VI per il Sacro Monte di Varese, la guida al museo per bambini Gioca in Arte. Alla scoperta del Museo Baroffio e del Santuario del Sacro Monte sopra Varese è stata accolta con sorprendente entusiasmo sia dagli addetti ai lavori. Tutti gli insegnanti sono invitati alla presentazione della guida che si svolgerà venerdì 22 febbraio p.v. alle ore 15 presso l’Aula Magna della Scuola Statale F. Morandi (via F. Morandi 12, 21100 – Varese).
Informazioni e prenotazioni:
Tel. : 0332/212042 - Fax: 0332/212042
E-mail: info@museobaroffio.it
Sito: www.museobaroffio.it
Il
Museo delle Icone e della Tradizione Bizantina di Frascineto, centro
di eccellenza della cultura bizantina in Calabria, meta indiscussa
ed apprezzata di italiani e stranieri nonché elemento di ammirazione
per i cultori e gli appassionati del settore, è stato realizzato
dopo una attenta analisi del contesto italo-albanese di tradizione
bizantina.
Informazioni e prenotazioni:
Tel. : 0981/32688 - Fax: 0981/32488
E-mail: museodelleicone@bibliotecafrascineto.191.it
Sito: www.comune.frascineto.cs.it/italiano/museoicone/index.php
Programma
Scuola-Museo per l’anno scolastico 2007-2008
I Musei Civici di Como riconoscono, tra le proprie finalità istituzionali,
quella di valorizzare, divulgare e promuovere il proprio patrimonio
culturale, attribuendo alla funzione educativa un ruolo primario.
Da molti anni hanno attivato, al loro interno, una Sezione educativa
che progetta azioni e programmi rivolti a fasce di pubblico diversificate,
a partire dall'età scolare fino a quella adulta.
L'iniziativa predominante, denominata "Scuola-Museo",
vanta ormai una lunga tradizione e una forte continuità educativa; è destinata
alle scuole di ogni ordine e grado e caratterizzata da attività diversificate,
che rispondono agli obiettivi disciplinari e trasversali richiesti
dagli insegnanti.
Le attività si possono suddividere in due grandi gruppi: visite
guidate, modulate secondo l'età dei partecipanti e strutturate
in modo tale da suscitare la curiosità degli studenti e laboratori basati sulla metodologia hands-on, grazie alla quale i partecipanti
vengono coinvolti nell'osservazione e nella manipolazione dei
materiali.
Tutte le attività proposte trovano senso compiuto solo ed
esclusivamente nelle collezioni museali, che con la loro unicità e
peculiarità permettono di guidare i ragazzi alla comprensione
del passato e alla scoperta delle proprie radici culturali attraverso
il rigore scientifico del discorso e il piacere della scoperta.
Informazioni e prenotazioni: Servizi Educativi dei Musei Civici di Como
Tel. 031/252550 lunedì 9.30-12.30 e 14.00-16.30; venerdì 9.30-12.30
E-mail: scuolamuseo@comune.como.it
Sito: www.comune.como.it/como_files/da_visitare/musei_indice.html
Attività didattiche:
Informazioni e prenotazioni: Milano - Via Solari, 35
Tel. 02 89075396
E-mail didattica@fondazionearnaldopomodoro.it
Sito: www.fondazionearnaldopomodoro.it/
Calci
(PI), Museo di Storia Naturale e del Territorio dell'Università di
Pisa - via Roma, 79
I musei di scienze naturali incontrano gli insegnanti della Toscana, un'occasione di confronto tra il mondo scolastico e gli operatori dei musei, per conoscere le proposte educative.
Sito: http://storianaturale.museo.unipi.it/
Piazza
S. Egidio, 1 b - Roma
Invitiamo tutti coloro che sono interessati ad iscriversi ai laboratori di didattica della catalogazione promossi dal Museo di Roma in Trastevere. I laboratori gratuiti si rivolgono alle scuole secondarie superiori, a studenti universitari e a operatori culturali.
Sito: www.museodiromaintrastevere.it/
Viale
della Repubblica - Prato
Il nuovo laboratorio didattico "Il punto di vista" propone la sperimentazione di attività per riflettere sulle diverse possibilità di relazione tra soggetto e oggetto.
Sito: www.centropecci.it/
Villa
Ghirlanda, Cinisello Balsamo (Milano)
Il Servizio educativo invita dirigenti scolastici e insegnanti alla presentazione dei progetti e delle attività per il prossimo anno scolastico; in occasione dell'incontro è prevista una visita alle esposizioni in programmazione.
Le finalità
Il Servizio educativo intende promuovere di concerto con la Direzione scientifica azioni coerenti e pertinenti rispetto alla peculiarità del patrimonio del Museo, per rispondere alle attese dei diversi destinatari a cui si rivolge: i cittadini in formazione, gli adulti e i giovani non scolarizzati, i gruppi familiari, la comunità del territorio, gli studiosi, che possono frequentare e utilizzare il Museo, luogo di incontro e di elaborazione culturale.
Le principali finalità del Servizio educativo sono:
- far conoscere le collezioni e le attività del Museo, gli esiti delle ricerche condotte in occasione di progetti ed esposizioni temporanee - offrire attività per la formazione, l'apprendimento e la ricerca - educare a saper vedere e interpretare le opere, ricomporne il processi di elaborazione.
I
programmi
Le attività di formazione e di aggiornamento
Saranno organizzati corsi di formazione e di aggiornamento rivolti a docenti di diverse discipline per consentire di poter tradurre il sapere specialistico nella didattica d'aula. Tali attività si affiancano ai seminari di studio e ai workshop su temi teorici e storici della fotografia contemporanea già sperimentati con successo dal Museo.
I percorsi e le attività per le collezioni del museo e le esposizioni temporanee
Per conoscere il patrimonio del Museo e in occasione di ogni esposizione temporanea il Servizio educativo predispone visite guidate e percorsi tematici rivolti al pubblico scolastico, agli studenti di Accademia e di Università, al pubblico adulto. Per la scuola primaria di primo e secondo grado si organizzano attività laboratoriali svolte nello spazio dedicato all'interno del Museo, per sollecitare l'elaborazione personale e sperimentare una didattica operativa. Alle scuole superiori si propongono conversazioni di approfondimento anche a carattere interdisciplinare.
I progetti in partenariato
Il Museo è impegnato in un ambito particolarmente innovativo dell'azione educativa: la progettazione in partenariato con alcune istituzioni scolastiche, per costruire insieme un percorso di apprendimento e di formazione con caratteristiche e requisiti specifici, ideare proposte collegate all'insegnamento disciplinare e acquisite all'interno della programmazione didattica, realizzare esiti formativi spendibili, concreti, verificabili. Per l'anno scolastico 2006-2007 si sta realizzando un progetto con il Liceo Artistico Statale "Umberto Boccioni" di Milano, e con la scuola primaria Parco dei Fiori di Cinisello Balsamo.
La comunicazione e i materiali strutturati
Nel sito del Museo è attiva una sezione dedicata al Servizio educativo per informare riguardo alle attività e ai progetti in corso; saranno pubblicati materiali strutturati relativi alla sede, alle collezioni e alle esposizioni in calendario, a disposizione degli insegnanti, e di tutti coloro interessati alla visita. Gli insegnanti saranno invitati a incontri periodici di presentazione e di verifica delle attività del Servizio educativo.
Museo di Fotografia Contemporanea
Sito: www.museofotografiacontemporanea.org
Tel. 02/ 6605661
Servizio Educativo
Tel. 02/66056626
servizioeducativo@museofotografiacontemporanea.org
Da
ormai un ventennio l'Assessorato alla Cultura del Comune
di Terni è impegnato nell'attività didattica rivolta
alle scuole.
Riconoscendo l'importanza fondamentale di promuovere un approccio tra il bambino e i musei che sia proficuo, non solo per avvicinare i giovani ai luoghi tradizionalmente deputati alla conservazione delle testimonianze del nostro passato, ma anche per educarli a comprendere un'opera d'arte, un reperto archeologico o i segni della storia impressi nella città, sono stati predisposti 24 itinerari tematici divisi nelle categorie: La città, Archeologia, Arte, Paleontologia, Archeologia industriale.
Tutti gli itinerari prevedono un'attività finale da svolgersi presso il laboratorio didattico di cui ciascun museo è dotato.
Sito: www.dim.comune.terni.it
Immagina
L'esposizione presenta i primi risultati di un progetto che - curato da psichiatri e storici dell'arte (Vincenzo Barca, Martina De Luca, Daniela Ferrara, Maria Gabriella Intermesoli ) - è realizzato grazie al partenariato tra il MAXXI e il Centro Diurno di Via Montesanto a Roma.
Sito: www.maxximuseo.org/maxxi.htm
Il
Museo come promotore di integrazione sociale e di scambi culturali
Il progetto, suddiviso in due fasi, è sviluppato dai Civici Musei d'Arte di Verona nell'ambito della didattica per adulti e generosamente finanziato dalla Fondazione Cariverona. Si propone di contribuire a favorire l'integrazione culturale degli immigrati extracomunitari adulti, che si trovano a Verona per lavoro.
La prima fase, dal titolo Il Museo come promotore di integrazione sociale, svoltasi dal 2004 all'estate 2006, intendeva avvicinare appartenenti a diverse etnie alla cultura italiana, e veronese in particolare, attraverso i musei. All'avvio è stata preziosa la consulenza fornita dall'Assessorato alla Cultura delle Differenze e Pari Opportunità; successivamente è stata stipulata una convenzione con il Centro Studi sull'Immigrazione Onlus (Cestim) di Verona per il supporto in alcuni aspetti organizzativi. Dopo lo svolgimento, nella primavera del 2005, di una serie di incontri con i mediatori culturali e referenti di molte delle etnie presenti a Verona per lavoro, i musei veronesi, come luoghi deputati alla conservazione e alla valorizzazione delle memorie della città, hanno offerto a circa 500 lavoratori ospiti la possibilità di visitare durante il fine settimana tre siti - il Museo di Storia Naturale, il Museo Archeologico al Teatro romano, il Museo di Castelvecchio - particolarmente significativi per la comprensione della storia cittadina.
I percorsi sono stati guidati da operatori didattici, con l'ausilio di mediatori culturali per l'eventuale traduzione; al termine della visita, a tutti i partecipanti è stato chiesto di compilare un questionario, che ha fornito dati utili sulla percezione della cultura e del mondo museale da parte dei "nuovi veronesi"; questo aspetto del progetto è seguito dal Dipartimento di Scienze economiche dell'Università di Verona. Infine un ulteriore segnale di accoglienza era dato da un momento conviviale. Nel 2006 è stata avviata la seconda fase del progetto, che prevede - da parte delle etnie maggiormente presenti a Verona - la presentazione della propria cultura ai veronesi interessati, all'interno dei musei già coinvolti nella prima fase, nel corso di incontri domenicali che richiedono una lunga e complessa preparazione. Sono state finora illustrate le culture della Romania e dello Sri Lanka, che hanno suscitato un considerevole interesse da parte del pubblico.
Per diffondere la conoscenza del progetto e dei suoi contenuti è attivo il sito web www.swpiupiu.it/museo/index.html e il 3 marzo 2007 nel palazzo della Gran Guardia di Veron si è tenuto il convegno Il Museo come promotore di integrazione sociale e scambi culturali, per approfondire l'esperienza veronese e conoscere programmi simili sviluppati in altre città.
L'iniziativa è stata progettata e coordinata da Margherita Bolla (curatrice del Museo Archeologico e responsabile della didattica dei Musei d'Arte di Verona) e Angela Roncaccioli (autrice di una fondamentale ricerca sui musei veronesi, Il museo come azienda culturale, 1996); si concluderà al termine del 2007.
Margherita Bolla
E-mail: margherita_bolla@comune.verona.it
Sito: www.comune.verona.it/castelvecchio/cvsito/mcivici.htm
Didattica: www.didamusei.it/home.shtml
Piazza del Duomo, 2
L'apertura pomeridiana mensile raddoppia: il Museo è aperto il primo e l'ultimo sabato del mese.
Le attività proposte insegnano a esprimersi attraverso molti linguaggi (da quello verbale a quello del corpo, da quello dei colori a quello della musica, …) per far sì che ogni visitatore, piccolo o grande che sia, possa trovare il suo spazio. Ogni appuntamento propone un tema nuovo e si può scegliere se partecipare a uno o più incontri oppure seguire il percorso completo.
Ma la grande novità delle proposte consiste nel coinvolgimento di adulti e bambini insieme: non più attività rivolte esclusivamente ai più piccoli, durante le quali i 'grandi' stanno a guardare, ma momenti di condivisione durante i quali ognuno ha il suo ruolo e la sua importanza. Gruppi eterogenei di bambini e adulti lavorano insieme su temi di volta in volta diversi - ma legati da un filo comune - e imparano modi nuovi di scoprire di sé e del mondo attraverso la visita a un museo.
L'incontro di sabato Chi sono io? Un'opera d'arte! ci accompagna, attraverso l'arte, a prendere coscienza del proprio corpo, un corpo che, guidato dalle emozioni, trova la sua collocazione nello spazio e si trova a vivere speciali esperienze emozionali grazie alla contemplazione di un'opera.
L'ingresso e la partecipazione sono gratuiti. E' vivamente consigliata la prenotazione.
Tel 0577/46517 - e mail bambimus@comune.siena.it
Sito: www.comune.siena.it/bambimus
Il MAMbo è orgoglioso di annunciare che Didart, progetto ideato dal Dipartimento Didattico del MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, è stato nuovamente selezionato e finanziato dalla Commissione europea - Cultura 2000 nella categoria Arti Visive come miglior proposta per la didattica contemporanea 2006/2007.
A poche settimane dall'apertura, prevista per il 5 maggio 2007, il MAMbo - Museo d'arte Moderna di Bologna darà subito prova della centralità della didattica nei propri programmi essendogli stato attribuito il ruolo di capofila di un gruppo di lavoro costituito da 10 istituzioni culturali provenienti da differenti paesi dell'Unione Europea per realizzare un workshop internazionale sperimentale sulla didattica dell'arte e la comunicazione.
Dedicato interamente alla formazione di figure professionali specializzate e elaborato da un comitato scientifico appositamente costituito, il laboratorio avrà luogo a settembre 2007 presso la sede del MAMbo per una durata complessiva di 10 giorni circa e coinvolgerà 15 studenti di differenti nazionalità selezionati dalle 10 organizzazioni partecipanti. Al termine di questo periodo formativo le porte del museo si apriranno al pubblico con una mostra didattica e una serie di iniziative condotte dai 15 studenti. Laboratori, conferenze e stage con esperti del settore, selezionati e chiamati dalle organizzazioni coinvolte, animeranno gli spazi del nuovo Museo d'Arte Moderna di Bologna. Scopo ultimo del progetto sarà stabilire, in maniera scientificamente fondata e condivisa, le caratteristiche e le competenze specifiche necessarie per svolgere la professione di operatore didattico museale e affermarne a livello europeo il suo ruolo e la sua professionalità come "mediatore di senso".
Sito: www.mambo-bologna.org
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I Musei Civici d'Arte Antica accolgono e coordinano una vivace attività didattica volta ad educare i giovani all'amore per l'arte e al rispetto e alla tutela dei beni culturali e del patrimonio storico-artistico, mettendoli in diretto contatto con il passato e sviluppando il loro senso di identità e di appartenenza al territorio in cui vivono.Tale attività è indirizzata ad un approfondimento delle tematiche storiche, architettoniche ed artistiche delle dimore estensi di Schifanoia e Marfisa d'Este ed alla conoscenza delle collezioni ospitate in questi palazzi in quanto sedi del Museo Civico.
Gli incontri si articolano in percorsi in museo, laboratori e percorsi sul territorio.
a) Percorsi in museo
I percorsi in museo sono strutturati in modo tale che la realtà museale venga vissuta oltre che come opportunità di approfondimento storico-artistico anche come esperienza ludico-educativa.
PALAZZO SCHIFANOIA Percorsi in Museo: Salone dei Mesi: miti, astrologia e buongoverno nell'età di Borso; Lusso e moda alla corte di Borso
CIVICO MUSEO LAPIDARIO - Percorsi in Museo: Parole nella pietra: le testimonianze di epoca romana nel territorio ferrarese;
PALAZZINA MARFISA D'ESTE - Percorsi in Museo: le imprese estensi; Mobili e arredi della casa rinascimentale; Album di famiglia; - Percorso Gioco: Caccia al tesoro
b) Laboratori tematici
I laboratori tematici, dedicati a materiali e tecniche specifici, quali la ceramica, l'affresco, la miniatura, sono strutturati come attività di ricerca: i ragazzi partendo dalle fonti o dai reperti, osservano, analizzano, raccolgono dati e sono stimolati a sviluppare la loro creatività e manualità. I laboratori prevedono da parte degli alunni la realizzazione di manufatti utilizzando le tecniche e i materiali di epoca romana o rinascimentale e si svolgeranno in classe o nelle aule didattiche del Museo Civico del Belriguardo a scelta degli insegnanti.
PALAZZO SCHIFANOIA - Laboratori sul Rinascimento: L'affresco; La miniatura;
CIVICO MUSEO LAPIDARIO - Laboratori sull'età romana: la ceramica; il mosaico; la scrittura;
c) Percorsi sul territorio
I percorsi sul territorio offrono l'opportunità di conoscere nel contesto più ampio della provincia di Ferrara, i principali siti di età romana e le splendide "delizie" extra-urbane.
ITINERARI FRA DELIZIE E "DELIZIE"
- I giardini estensi: Visita guidata al Salone dei Mesi di palazzo Schifanoia; Visita guidata alla Sala della Vigna del Castello del Belriguardo; Laboratorio presso l'agriturismo "Ai due laghi del Verginese"; Visita guidata al brolio del Verginese;
- La corte estense, delizie in città e "delizie" nel forese: Visita guidata al Salone dei Mesi di palazzo Schifanoia; Visita guidata alla Sala della Vigna del Castello del Belriguardo; Laboratorio presso Belriguardo: Vita a Corte;
TESTIMONIANZE ROMANE NEL TERRITORIO FERRARESE
- Visita guidata al Lapidario di Ferrara - Visita guidata al Museo Civico del Belriguardo - Un laboratorio a scelta: Lo scavo archeologico, Il mosaico, La ceramica romana, La scrittura.
DURATA DELLE ATTIVITA' - Percorsi in museo: 1,15 ore circa - Laboratori: 2 ore - Percorsi sul territorio: intera giornata
DESTINATARI I percorsi e i laboratori si rivolgono agli alunni delle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado e sono calibrate in base all'età degli studenti e ai curricola scolastici.
Oltre ai laboratori e ai percorsi qui proposti, gli insegnanti possono concordare con gli operatori visite ai musei di tipo tradizionale e nuove tipologie di appuntamenti inerenti i programmi scolastici adattati in base alle diverse esigenze.
I percorsi ed i laboratori proposti sono ideati ed eseguiti dalla Società Historia, costituita da laureati e specializzati in archeologia, storia e storia dell'arte che hanno maturato una solida esperienza nella didattica museale.
Tutte le attività prevedono una quota di partecipazione da parte degli studenti, per informazioni e prenotazioni:
Alessandra Muroni 349/2691426 - 328/4909350 E-mail: muralex.a@libero.it
Angela Ghinato 347/4336950
Historia S.n.c. Valorizzazione Beni Culturali sede operativa: Via Quartiere, 183 44015 Portomaggiore Tel. 393/3596116 (Alessandro Boninsegna)
Sito: www.comune.fe.it/musei-aa/schifanoia/musei.html

Palazzo Grassi riapre le porte con Sequence
1 Pittura e scultura nella collezione François Pinault,
una colorata e fresca collettiva di artisti contemporanei che si
confrontano con le tecniche
più tradizionali: la pittura e la scultura.
L'esposizione dal punto di vista didattico offre nuovi e interessanti stimoli per il pubblico scolare d'ogni età.
Siete invitati pertanto a scoprire le proposte educative elaborate per quest'occasione al fine di intraprendere, all'inizio del nuovo anno scolastico, un percorso di scoperta e conoscenza dell'arte a noi contemporanea.
La sezione didattica è pertanto felice di offrire ai docenti percorsi precognitivi gratuiti (preview) nei quali verranno esposti i temi e la gamma di attività didattiche esistenti, con la possibilità di modulare congiuntamente le visite per gli studenti al fine di focalizzare l'attività su ogni singolo percorso scolastico.
Le preview sono previste in 3 appuntamenti a inizio del prossimo anno scolastico (9, 12 e 17 settembre ore 17) e per parteciparvi è necessaria la prenotazione inviando una mail a scuole@palazzograssi.it.
Nei mesi di giugno e luglio la Sezione Didattica continua la sua attività rivolta ad avvicinare all'arte contemporanea il pubblico più giovane, con una serie di percorsi laboratoriali per le famiglie. Alleghiamo a scopo informativo la locandina di tale iniziativa.
Sezione Didattica di Palazzo Grassi
Orari prenotazioni e informazioni telefoniche:
Lunedì, Mercoledì e Venerdì, ore 9/13
Telefono 041/2401345 - Fax 041/2401338
e-mail: scuole@palazzograssi.it
Sito: http://www.palazzograssi.it/
La manifestazione intende richiamare l'attenzione sulle questioni dell'integrazione sociale e scolastica delle persone svantaggiate per condizione psico-fisica, socio-economica e per provenienza da altre culture, all'insegna dello slogan "cultura e culture senza barriere".
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Quattro sono i cardini della funzione educativa del museo: i laboratori didattici di arte, archeologia e poesia, il servizio di educazione artistica ed estetica per non vedenti e ipovedenti, i corsi di formazione e aggiornamento, il centro di documentazione.
1. i laboratori didattici di arte, archeologia e poesia hanno lo scopo di creare significative occasioni di conoscenza sulle tematiche dell'arte, dell'archeologia e della scrittura poetica favorendo un approccio plurisensoriale alle opere e alla realtà. Sono totalmente accessibili agli alunni non vedenti e ipovedenti.
2. il serivizio di educazione artistica ed estetica per non vedenti e ipovedenti promuove di una valida educazione dello studente minorato della vista nel campo dell'arte, con particolare riferimento alla scultura e all'architettura. E' rivolto anche alle persone adulte non vedenti.
3. i corsi di formazione e aggiornamento, che nascono dall'esperienza decennale del Museo e si avvalgono anche di competenze nazionali e internazionali, sono realizzati in collaborazione con il Centro Servizi Amministrativi di Ancona e costituiscono crediti formativi.
4. il centro di documentazione e ricerca, specializzato nei settori relativi alla pedagogia e didattica delle arti e dell'archeologia, all'estetica e all'accessibilità ai beni museali per le persone diversamente abili, possiede testi in nero e in Braille, video, DVD e audiocassette. Accoglie studenti delle scuole superiori e delle università per attività di tirocinio ed offre consulenza e supporto a insegnanti, responsabili ed operatori dei musei e delle Soprintendenze, operatori del settore dell'handicap, laureandi.
Per prenotazioni e informazioni: Segreteria Servizi Educativi Daniela Bottegoni
Dal martedì al venerdì: dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18;
Telefono 071/2811935 - Fax 071/2818358
E-mail: didattica@museoomero.it
Sito: www.museoomero.it/
Volevate
una nuova dimensione culturale da poter apprezzare, una diversità
secolare in una terra meravigliosa come la Calabria?
Abbiamo realizzato una nuova sezione all'interno del Museo del Costume Albanese.
Il patrimonio storico ed estetico rappresentato dai costumi in miniatura di tutte le comunità albanofone del Meridione d'Italia è affiancato dalla mostra "Cultura arbërore attraverso i secoli" costumi originali del XIX sec. che rispecchiano l'Albania aristocratica dell'epoca.
Il linguaggio del costume come identificazione di quel popolo dalle radici Illiriche e che attraverso le influenze dell'Impero Ottomanno nei Balcani e del Mediterraneo nel Regno di Napoli e delle due Sicilie ci offrono affascinanti e preziosi manufatti espressione dello spirito regale delle donne arbëresh e shqipetare.
I servizi del Museo del Costume Albanese di Frascineto:
Guida percorso museale gruppi Euro 0,50 a persona
Ingresso individuali Euro 3,00
Ingresso gruppi culturali e scuole e guida percorso museale Euro 2,50 a persona
Laboratorio didattico "Il baule magico" per scuole I grado costo ad alunno Euro 5,00
La quota comprende: ingresso, materiale per attività, lezione didattica e opuscolo
Durata 2 ore nr. alunni 25/30 a gruppo.
Museo del Costume Albanese - Frascineto (CS)
Orario: 9.30-12.30 16.00-19.30
Prenotazioni visite gruppi e informazioni coop Aquila Reale:
Tel e Fax 0981/32549 - Cell. 349/1073220.
E-mail: info@aquilareale.org
Sito: www.comune.frascineto.cs.it/museoetnico.php
Il
Servizio Educativo direttamente gestito dal museo, elabora progetti
ed iniziative di promozione e
valorizzazione del patrimonio archeologico del territorio in collaborazione
con le scuole, gli Enti locali, l'Università ed associazioni
di volontariato culturale, svolgendo attività educativa e
di formazione anche per adulti e tutoring per studenti universitari
in stage presso il museo. Un calendario di iniziative è programmato
con cadenza semestrale per diversi tipi di pubblico.
Sito: www.archeobo.arti.beniculturali.it/Parma/index.htm
Darwin
day
Ti sei mai chiesto perché la giraffa ha il collo lungo? Ed è vero che gli uccelli discendono dai dinosauri? E poi perché la tigre dai denti a sciabola si è estinta? Troverai la risposta a questi quesiti e scoprirai tutto sull'evoluzione durante questo incontro in Museo. Al termine distribuzione di un numero speciale della "settimana evoluzionistica".
L'attività è indicata per famiglie e ragazzi dai 7 ai 12 anni. La partecipazione è gratuita previa prenotazione:
Nell'ambito dei servizi didattici offerti presso il Museo di Storia Naturale, sono attivi per le scuole primarie e secondarie di I e II grado, i seguenti moduli riguardanti il tema dell'evoluzione:
L'evoluzione dell'uomo C'era una volta: il cammino dell' evoluzione Evoluzione nel tempo: biodiversità oggi Adattamenti e convergenze morfologiche.
In occasione del Darwin day viene attivato un nuovo modulo specifico per gli studenti delle scuole secondarie di II grado:
Il pensiero evoluzionistico: da Lamarck a Darwin e Gould
Il costo per alunno è 4 euro per le scuole primarie, 5 euro per le scuole secondarie di I grado e 6 euro per le scuole secondarie di II grado.
Per informazioni rivolgersi alla sezione didattica del Museo nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9,00 alle 12,30. Via De Pisis, 24 telefono 0532 203381 - 0532 206297 E-mail: dido.storianaturale@comune.fe.it
Sito: ww2.comune.fe.it/storianaturale
La
Fondazione Dalmine promuove attività di studio, ricerca, formazione
e divulgazione nelle aree tematiche della business history e cultura
d'impresa, della storia della tecnologia e dell'organizzazione, della
storia sociale, dell'archeologia industriale
Tutte le aree di attività prendono avvio dall'obiettivo di valorizzare, in una prospettiva non solo storica, nuclei di patrimonio documentario conservato presso l'Archivio storico della Fondazione, attraverso progetti di relazione o partnership con altri enti di ricerca, conservazione, formazione
Sito: http://fondazione.dalmine.it/attivita/mostre.asp
Il
cantiere della Cattedrale
Una visita, un percorso didattico documentario, un laboratorio sui mestieri del cantiere medievale.
In occasione del IX centenario della Cattedrale di Parma, ai docenti e agli alunni delle scuole della città e del territorio viene proposta un programma articolato di attività di educazione al patrimonio culturale.
Ai docenti sono rivolti due quaderni didattici rispettivamente dedicati a:
- Lo spazio del Medioevo nel territorio di Parma: vie dei pellegrini, pievi e monasteri
- La Mater Ecclesia, le cattedrali di Parma e Fidenza e il cantiere della Cattedrale
con testi, percorsi di ricerca e schede di lavoro che i docenti possono liberamente riorganizzare ed utilizzare per programmare e attuare la conoscenza dei monumenti e dei luoghi del Medioevo in città e Provincia.
Mario Calidoni , coordinatore del progetto
Informazioni: Comitato nazionale per il IX centenario della Cattedrale di Parma
E-mail cattedraleparma@libero.it
Sito: www.cattedrale.parma.it
Adiacente
alla Chiesa di Santa Caterina, l'ex convento omonimo
si affaccia internamente su due chiostri, uno maggiore ed uno più piccolo
(risalente al 1500) a pianta quadrata, entrambi di gusto rinascimentale
con portici a colonnato, con archi a tutto sesto e volte a crociera.
E' in questa struttura la nuova sede dei Musei Civici di Treviso, che vede ai piani inferiori allestita una sezione archeologica ed al piano superiore la Galleria d'Arte Moderna.
Informazioni: Musei Civici Tel. 0422/658442
Associazione Vivarte Tel. 340/3436215 - E-mail info@associazionevivarte.org
Sito: www.trevisoinfo.it/musei.htm
Didattica
Il Museo Civico Archeologico di Bologna è situato in pieno centro, all'interno di Palazzo Galvani che costeggia Piazza Maggiore e la chiesa di San Petronio. Il primo impianto dell'edificio risale al XV secolo, seguirono modifiche e ristrutturazioni fino al 1881, quando venne aperto al pubblico come sede del Museo.
Bologna - Via dell'Archiginnasio 2
Tel. 051/2757211 - Fax 051/266516
E-mail: mca@comune.bologna.it
Sito: http://www.comune.bologna.it/museoarcheologico
Il
Museo per la Scuola
Al fine di incentivare il già consolidato rapporto tra Museo e Scuola e nel contempo di rispondere alle molteplici richieste da parte dei Docenti, la Sezione didattica dei Musei Comunali di Rimini ripropone per l'anno scolastico 2006-2007 l'opuscolo Il Museo per la Scuola, giunto quest'anno alla decima edizione: uno strumento che nasce con l'intento di presentare e veicolare le variegate proposte offerte ai docenti e ai ragazzi dal Museo della Città e dal Museo degli Sguardi.
L'edizione 2006 de "Il Museo per la Scuola" è consultabile all'interno del sito del Comune di Rimini all'indirizzo www.comune.rimini.it, sotto le voci "Museo della Città" e "Museo degli Sguardi". Copie dell'opuscolo sono disponibili, a richiesta e in numero limitato, presso il Museo di Rimini.
E-mail: musei@comune.rimini.it
Sito: www.comune.rimini.it/cultura/musei/.htm