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Inaugurata l'Aula Didattica al Museo del Risorgimento

Bersezio

Il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano e la Fondazione Vittorio Bersezio hanno siglato un accordo pluriennale che ha l’obiettivo di promuovere la funzione di educazione civile rivolta in particolare alle giovani generazioni. Un compito che è proprio del Museo fin dalla sua fondazione, avvenuta nel 1878, e che la Fondazione Bersezio intende sostenere anche per il futuro.
L’obiettivo è di stimolare, attraverso l’offerta didattica, l’educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva, alla partecipazione e condivisione dei valori collettivi, alla dialettica del confronto, alla non discriminazione.

Come prima tappa di tale accordo, in conclusione del percorso museale è stata realizzata un’aula didattica multimediale intitolata a Vittorio Bersezio, un personaggio che con la sua attività di commediografo, storico e giornalista ( fu il fondatore nel 1867 del quotidiano Gazzetta Piemontese che nel 1894 cambiò nome in La Stampa) svolse un ruolo centrale nel periodo risorgimentale, in particolare per l’area piemontese.

Aula didattica

“La possibilità di sostenere fortemente la didattica sui temi del Risorgimento, proprio qui a Torino che ne è stata la culla - dichiara l'avvocato Franzo Grande Stevens, presidente della Fondazione Vittorio Bersezio - è basilare per mantenere la conoscenza di quel periodo anche tra le giovani generazioni e permettere loro di comprendere l'evoluzione e i motivi della nascita del nostro stato unitario”.

“Grazie a questo accordo e alle sinergie che esso ha comportato con due altre importanti realtà finanziarie, anch’esse con profonde radici risorgimentali- afferma il professor Umberto Levra, presidente del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano - già nell’anno scolastico 2013-2014 il Museo ha potuto offrire un ampio ventaglio di proposte, percorsi, laboratori, esercitazioni che hanno incontrato il favore di insegnanti e studenti”.

Gli studenti rappresentano il 27% del pubblico del Museo. L’aula didattica metterà a loro disposizione una serie di contenuti che permetteranno ulteriori approfondimenti storici, con il ricorso ai filmati realizzati grazie alla Fondazione Bersezio: “Voci e volti del Parlamento subalpino” e “Torino, il Piemonte, l’Italia, l’Europa. 1814/1861”, i quali già vengono proiettati nella Sala cinema del Museo. Il primo offre ai visitatori una rappresentazione, con testi ricavati dai verbali delle sedute, dell’attività svolta nella Camera dei deputati del parlamento subalpino; il secondo fornisce una breve sintesi della storia del Risorgimento, con immagini d’epoca, attori in costume e appropriato sottofondo musicale.

Aula 2

Saranno anche  disponibili un cortometraggio sulla genesi del Canto degli italiani e l’App L’Italia è unita (un riepilogo storico delle diverse fasi del Risorgimento con i profili dei vari personaggi,  messo a disposizione dal quotidiano La Stampa).  

Tramite le strutture dell’aula sarà inoltre possibile, oltre che navigare in Internet, consultare l’Archivio Storico de La Stampa.

In una vetrina si potranno poi ammirare alcune  ceramiche decorate, donate a Vittorio Bersezio dalla Città di Torino.

La Fondazione Vittorio Bersezio e il Museo Nazionale del Risorgimento italiano hanno una lunga storia di collaborazione alle spalle, che ha portato alla realizzazione di varie iniziative che già arricchiscono l’offerta culturale del Museo.

Per ultima e di grande importanza, la realizzazione del sito web www.museorisorgimentotorino.it, che ha reso il  Museo  accessibile al pubblico di tutto il mondo.

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