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museiscuol@ pubblica un omaggio ad un ex allievo della scuola Sclopis grande amico del museo scolastico

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In ricordo di Guido Ceronetti 
Poeta e traduttore, drammaturgo e saggista scomparso il 13 settembre 2018 all’età di 91 anni
"Saluti da uno Sclopissiano"  Questa sintetica frase, un po’ ermetica per i più, giunse un’estate di una decina di anni fa in una cartolina inviata alla scuola Sclopis. Ce la mandava Guido Ceronetti che, a partire dal 1933 e per cinque anni, fu allievo della nostra scuola.

 

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Guido Ceronetti in visita al museo scolastico della Scuola Sclopis


Ora quella cartolina fa parte di una sezione del nostro Museo dove conserviamo la corrispondenza tra gli attuali alunni e il famoso ex allievo, oltre alle testimonianze della sue visite. Infatti dieci anni fa, dopo aver visitato il nostro Museo, Guido ci aveva promesso di tornare nella scuola in cui aveva imparato a leggere e a scrivere, per rispondere alle domande dei giovani allievi.

Fu di parola e lunedì 20 aprile 2009, giunse nella palestra dove lo attendevano il dirigente, dott. Giovanni Carlo Sinicco, il corpo docente e la colorata platea multietnica dei bambini, che lo applaudirono e lo subissarono di domande.

Dopo l’intervista, Guido Ceronetti – che aveva al suo fianco una giovane attrice – si  produsse in una bella interpretazione della favola di Cappuccetto Rosso, alla quale seguì la lettura di un originale racconto in cui un grosso fiore raccoglie un uomo, lo guarda, lo annusa e cerca di conservarlo.

Questo è senz’altro il ricordo più bello che conserviamo di Guido, che ci ha accompagnati per dieci anni nel nostro lavoro di scolari e di insegnanti con discrezione, ma con passione, come testimonia la sua frase che accoglie chi visita il Museo: “Viva la Sclopis che mi ha insegnato a vivere”.

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Ciao Guido, ci hai dato molto e non aggiungiamo altro che questa tua testimonianza:

“Una mamma, la Sclopis, che non si dimentica, neppure dopo tanta vita percorsa e giunta con fatica al suo termine. Una mamma che non si perde, le sue braccia aperte sempre nello stesso luogo, vivissima nella memoria di chi c’è stato. Oggi passo di là e le porto una rosa bianca.”

Ora questa rosa bianca noi la doniamo a te.

 

ex allievi, alunni e insegnanti della scuola Sclopis

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