Il
museo è diviso in quattro sezioni di educazione e informazione sui principali
temi ambientali: le tre aree principali occupano ognuna un piano dell'edificio
di corso Umbria. Al piano terra l'energia e i trasporti, al primo piano
i rifiuti e al secondo piano (e nel giardino del museo) l'acqua. Una quarta
sezione occupa la tensostruttura - "il guscio"- accanto all'edificio principale,
in cui trovano spazio iniziative temporanee sui temi del museo, giochi
che ricompongono i temi scomposti nei vari piani, con particolare attenzione
alla loro dimensione economica e sociale. Il museo A come Ambiente si
rivolge principalmente alle scuole e alle famiglie, ma anche al pubblico
generico di qualunque età, nello sforzo di creare una cultura ambientale
condivisa e diffusa, nuovi comportamenti individuali e collettivi nel
rispetto della natura. L’interattività è la caratteristica
principale del museo e si basa sulle esperienze più interessanti
dei musei dei bambini e dei science center: centrali sono decine e decine
di exhibit interattivi, macchine da toccare e interrogare lungo il percorso
tematico, studiati appositamente da progettisti specializzati, che permettono
al pubblico di interagire con il museo. L’allestimento di “A
come Ambiente” inoltre è arricchito dalle opere di artisti
italiani di fama internazionale, a cominciare da Ugo Nespolo che ha disegnato
il logo del museo, e poi Piero Gilardi, che ha realizzato l’opera
“Prato solare” e "respiro liquido" appositamente
per il museo. Inoltre il museo ospita anche installazioni di Corrado Bonomi,
Francesco Casorati, Enrico T. De Paris, Ferdi Giardini, Mario Merz, Kimitake
Sato, Gilberto Zorio, Angelo Grassi.
corso
Umbria, 90 - Torino
tel 011/0702535
web site :
www.museoambiente.org
info@museoambiente.org