Alfredo d'Andrade
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| Un
commerciante mancato
Nato il 26 agosto 1839 da un'agiata famiglia di Lisbona,
Alfredo Cesare Reis Freire de Andrade fu educato per rilevare la fiorente
attività commerciale del padre. Trasferito a Genova nel 1854 egli si
scoprì attratto dalle arti figurative e nel 1860 si iscrisse all'Accademia
Ligustica delle Belle Arti. Dopo grandi difficoltà, nel 1864 ottenne
dal padre di poter risiedere stabilmente in Italia; qui viaggiò molto
e lavorò con i pittori Ravier, Dupré, Ernesto Bertea e soprattutto con
Carlo Pittara del quale divenne amico fraterno. All'espressione pittorica
verista, nella quale eccelleva, il d'Andrade andò via via affiancando
l'interesse per l'architettura e per l'archeologia. Nel 1869 l'Accademia
Ligustica gli affidò la cattedra di "disegno ornato": d'Andrade ne rinnovò
il metodo d'insegnamento, riscuotendo un immenso successo. |
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Alfredo D'Andrade in un'incisione
del 1879 |
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Vittorio
Avondo, Federico
Pastoris, Alfredo D'Andrade, Casimiro Teja in abbigliamento da escursionisti alpini tra il 1865 e il 1870 circa |