Il castello del Valentino


All'interno del parco ottocentesco, la facoltà di Architettura trova sede in un edificio realizzato e ristrutturato in più fasi a partire dalla seconda metà del Cinquecento.
Il casino fluviale preesistente, di dimensioni minori rispetto all'attuale complesso, viene acquistato da Emanuele Filiberto nel 1564 e successivamente ristrutturato (1577, 1590-1591). A Maria Cristina, figlia del re di Francia andata in sposa a Vittorio Amedeo I, si devono gli importanti lavori di ampliamento avviati su progetto di Carlo di Castellamonte e del figlio Amedeo, nel quadro di un programma dinastico perseguito dagli architetti di corte.
Il cantiere seicentesco si articola in due fasi: nel 1620-1621 si attua la definizione del corpo di fabbrica parallelo al fiume con due padiglioni. Dopo il 1643 vengono realizzati i due padiglioni più bassi, collegati alla manica principale con due gallerie porticate e terrazzate a un solo piano fuori terra, e l'emiciclo di chiusura del cortile. Ai lati della corte d'onore si estendono i giardini ora scomparsi: a nord dal 1729 l'area è stata adibita ad orto botanico.
Sul modello francese del pavillon-système il Valentino diviene la maison de plaisance della principessa: il sistema continuo di portici terrazzati che collega le strutture architettoniche emergenti, viene rappresentato, in un progetto più ampio e mai realizzato, nelle incisioni del Theatrum. Se il fronte privilegiato è quello verso il Po, i collegamenti con la città e il territorio circostante sono garantiti da un tridente viario, in parte cancellato dalle espansioni ottocentesche dell'abitato; rimane l'attuale corso Marconi asse di collegamento con la cappella di San Salvario. La delitia fluviale del Valentino, immersa nel verde della campagna, in stretta correlazione con il paesaggio collinare e con la Vigna di Madama Reale, diviene, sino alla morte della reggente (1663), lo spazio scenografico per la vita di corte.

(A cura della Dott.ssa Annalisa Dameri, Facoltà di Architettura, Politecnico di Torino).


Link
Facoltà di Architettura di Torino
Politecnico di Torino

 

 





Veduta dal Po del Castello del Valentino

 

 

 


Appartamento Sud, Stanza della nascita dei fiori o del Valentino". Isidoro Bianchi, affresco con Cristina di Francia in veste di Flora