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Un
po' di storia
Questo parco ebbe
una prima realizzazione nel 1630 su progetto di Carlo Cognengo di Castellamonte,
poi proseguito fino al 1660 dal figlio Amedeo; nel 1864 venne parzialmente
ridisegnato dall'architetto francese Barillet-Dechamp, con una migliore
sistemazione dei viali, dei boschetti, vallette artificiali, un piccolo
galoppatoio e un laghetto poi prosciugato che veniva usato d'inverno
come "patinoire".
Ancor prima di essere completato, il parco diventò la cornice
di grandi esposizioni nazionali ed internazionali che si tennero dal
1829 al 1961. In particolare, per l'Esposizione del 1961 fra il Borgo
Medioevale e il complesso di Torino Esposizioni fu ridisegnata e realizzata
una amena valletta fiorita percorsa da ruscelli e con molte aiuole,
sul cui fianco si nota un bel giardino roccioso; in questa zona nel
1965 fu realizzato il Roseto poi ampliato in occasione della mostra
floreale Flor '92.
Il parco in cifre
- oltre 1.800 alberi;
- 45 ettari di superficie totale;
- oltre 30 ettari destinati ad uso pubblico, di cui 21 ettari di superficie
a prato;
- 935 m2 di aiuole fiorite, realizzate con oltre 84.000 bulbi, per la
fioritura primaverile; 37.000 piante annuali estive e oltre 6.500 crisantemi
per la fioritura autunnale.
(A cura del
Settore Verde Pubblico dellla Città di Torino)

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Un angolo
del Parco del Valentino.
Sullo sfondo il Borgo Medioevale.

Scorcio del Borgo Medioevale tra
gli alberi del Parco del Valentino.
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