L'Orto Botanico e l'Erbario


Oggi l'Orto Botanico è un Museo vivente, aperto al pubblico, che mantiene la memoria della sua origine come Orto dei semplici nella collezione di specie della fitoterapia popolare anche se sono seguiti numerosi altri temi di ricerca.

Si possono esemplificare le linee scientifiche più significative attualmente seguite:
· le aiuole sistematiche si stanno impostando in modo da illustrare le diverse famiglie utilizzando entità che mostrano i caratteri più significativi, su cui si basano le moderne ricerche sistematiche e tassonomiche ed a questo scopo si stanno allestendo cartelli in cui si evidenzia anche quanto non è osservabile macroscopicamente come caratteri chimici peculiari, numero cromosomico, caratteristiche polliniche ecc..
· vengono privilegiate collezioni tematiche su generi di interesse economico (ad es. Mentha), la cui approfondita conoscenza si deve ad attualissime ricerche di laboratorio, di tipo chemotassonomico e di biologia molecolare.
· è stato allestito un piccolo giardino con piante citate nelle Sacre Scritture;
· è attivo un percorso, con apposita cartellonistica, per ipovedenti e non vedenti;
· nel "Boschetto" è stato ricostruito in senso diacronico un lembo del bosco planiziale padano dal periodo precedente le glaciazioni ad oggi. Le ricerche sulla storia della vegetazione e delle sue variazioni nel tempo in relazione alle vicende climatiche, sono molto attuali in relazione al "global change" e costituiscono una parte degli studi che si svolgono utilizzando i metodi della Palinologia. Questa disciplina, che riconosce i granuli pollinici sediementati per decine di migliaia di anni e conservati integri in livelli di torba o suoli databili,. ha contribuito all'arricchimento dell'Erbario con la costituzione di una nuova collezione, la Palinoteca, già ricca di campioni di polline appartementi a circa 2500 specie .
· l'Orto è anche legato al progetto "Botanic Garden Conservation International" per il mantenimento della biodiversità ex situ, che prevede il trasferimento di specie in via di estinzione in ambienti protetti, nei quali sia possibile garantire il mantenimento dei genomi.

L'Erbario ormai ricco di circa un milione di esemplari mantiene ancora rapporti con l'Orto ed è sempre supporto indispensabile per indagini sistematiche, corologiche e vegetazionali, con le quali si affrontano moderne problematiche ecologico-biologiche quanto mai attuali per la gestione del territorio e la valutazione dell'impatto antropico ed i cui risultati sono visualizzati e resi disponibili sotto forma di carte tematiche.
Mentre l'Orto è aperto al pubblico con regolarità nella stagione primaverile-estiva con visite guidate, i preziosi materiali dell'Erbario si possono vedere con maggiore difficoltà, su appuntamento e per piccoli gruppi, per mancanza di adeguati spazi espositivi.


(A cura della Prof.ssa Rosanna Caramiello, Dipartimento di Biologia Vegetale, Università degli Studi di Torino)

L'Orto Botanico - Dipartimento di Biologia Vegetale è situato in viale Mattioli, 25 a Torino ed è aperto da aprile a settembre dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, con visite guidate, il sabato, la domenica e durante le festività infrasettimanali.
Per le scolaresche è aperto solo al mattino dei giorni feriali.
È accessibile ai disabili.


Per informazioni:
Tel. 011 6707447 - 7446/7449
Fax 011 6707459
E-mail: roscaram@bioveg.unito.it

 

 




Aiuole sistematiche
Aiuole sistematiche.

 

 

Serra delle piante grasse
Serra delle piante grasse.

 

 

 

Giardino Botanico con un esemplare di Sophora
Giardino Botanico con un
esemplare di Sophora.