Criteri per il calcolo del canone d'affitto

I contratti “convenzionati” sono la novità introdotta dalla Legge 431 del '98. Si utilizza il contratto-tipo approvato dalle organizzazioni dei proprietari e degli inquilini e si concorda un canone che è determinato dalle caratteristiche dell'unità immobiliare (ved. tabella dotazioni dell'unità immobiliare), dalla durata del contratto e dalla zona in cui è ubicato l’alloggio. L’accordo tra i sindacati ha suddiviso il territorio della Città in quattro macro zone: Centro, Semicentro, Periferia, Collina. A queste macro zone si aggiunge poi la zona di Pregio.

Per ogni area omogenea è stato fissato un valore minimo e un valore massimo di euro al mq. di superficie utile dell’alloggio comprendente eventuali box, cantine, soffitte, balconi e terrazze. Per calcolarlo si deve tenere conto dei dati contenuti nella tabella seguente.

Elementi dell’unità immobiliare:

  1. Presenza di n. 1 autorimessa singola o posto coperto
  2. Presenza di n. 1 cantina o sottotetto o soffitta
  3. Presenza di impianto di riscaldamento
  4. Presenza di ascensore per le unità oltre il 2° piano (3^ fuori terra)
  5. Presenza di area verde di pertinenza ai condomini
  6. Presenza di posto auto scoperto
  7. Presenza di impianto di condizionamento
  8. Presenza di doppi servizi
  9. Presenza di allacciamento alla rete del gas
  10. Presenza di porta blindata
  11. Presenza di doppi vetri
  12. Presenza all'interno dell'alloggio del bagno completo
  13. Presenza all’interno dell’alloggio, del mobilio completo con cucina, frigorifero e lavatrice
  14. Vicinanze linea metropolitana (non oltre i 200 mt. dalla linea metropolitana).

Il CANONE MENSILE si ricava moltiplicando la superficie utile dell’alloggio per il valore di euro al mq. specificamente corrispondente alla zona di ubicazione dell’alloggio, in base alla durata del contratto ed al numero degli elementi che compongono l’abitazione come da sottostante Tabella.

Tabella dei valori minimi e massimi del canone di locazione (in euro al mq.), in funzione della durata del contratto, delle caratteristiche dell’immobile e della zona di ubicazione.
Contratto 3+2
CONTRATTO 3+2
  Presenza di almeno 6 Elementi Presenza di             almeno 5 Elementi Presenza da 0 a 4 Elementi
Zona 1 -  Centro 6,50 - 3,70 5,70 - 3,10 4.60 - 2,50
Zona 2 - Semicentro 5,90 - 3,70 5,20 - 3,10 4,50 - 2,50
Zona 3 - Periferia 5,50 - 3,70 4,70 - 3,10 4,00 - 2,50
Zona 4 - Collinare 6,50 - 3,70 5,50 - 3,10 4,30 - 2,50
Contratto 4+2
CONTRATTO 4+2
  Presenza di almeno 6 Elementi Presenza di almeno 5 Elementi Presenza da 0 a 4 Elementi
Zona 1 - Centro 6,60 - 3,80 5,80 - 3,20 4,70 - 2,60
Zona 2 - Semicentro 6,00 - 3,80 5,40 - 3,20 4,60 - 2,60
Zona 3 - Periferia 5,60 - 3,80 4,80 - 3,20 4,10 - 2,60
Zona 4 - Collinare 6,60 - 3,80 5,60 - 3,20 4,40 - 2,60
Contratto 5+2
CONTRATTO 5+2
  Presenza di almeno 6 Elementi Presenza di almeno 5 Elementi Presenza da 0 a 4 Elementi
Zona 1 - Centro 6,70 - 3,80 5,90 - 3,20 4.80 - 2,60
Zona 2 -  Semicentro 6,10 - 3,80 5,50 - 3,20 4,70 - 2,60
Zona 3 - Periferia 5,70 - 3,80 4,90 - 3,20 4,20 - 2,60
Zona 4 - Collinare 6,70 - 3,80 5,70 - 3,20 4,50 - 2,60
Contratto 6+2
CONTRATTO 6+2
  Presenza di almeno 6 Elementi Presenza di almeno 5 Elementi Presenza da 0 a 4 Elementi
Zona 1 -  Centro 6,90 - 3,90 6,00 - 3,30 4.90 - 2,70
Zona 2 -  Semicentro 6,20 - 3,90 5,60 - 3,30 4,80 - 2,70
Zona 3 - Periferia 5,80 - 3,90 5,00 - 3,30 4,20 - 2,70
Zona 4 - Collinare 6,90 - 3,90 5,80 - 3,30 4,60 - 2,70
Zone di pregio (no sub fasce)

Nelle zone di pregio la durata contrattuale superiore a tre anni non determinerà aumenti del canone ed a tali zone non si applicano le maggiorazioni convenzionali del canone previste per le zone Centro, Semi-Centro e Periferia.
Pregio: 8.00 - 5.00 € al mq.

Per le sole Zone Centro, Semi-Centro e Periferia:
  • Per gli alloggi con metratura fino a 41 metri quadrati, sarà applicata una maggiorazione convenzionale del 30%.
  • Per gli alloggi con metratura superiore ai 41 metri quadrati e fino a 51, sarà applicata una maggiorazione del 25%.
  • Per gli alloggi con una metratura superiore a 51 metri quadrati e fino a 67 metri quadrati, sarà applicata una maggiorazione convenzionale del 20%.
  • Il canone per gli alloggi tra i 67 e gli 80 metri quadrati non potrà essere inferiore al canone degli alloggi di metri quadrati 67 comprensivo della maggiorazione.

Per calcolare la superficie dell'alloggio si considerano i metri quadrati utili che corrispondono al 100% calpestabile dell'abitazione, all'80% dei box e al 25% di cantine, soffitte, balconi e terrazze.

Suddivisione del territorio cittadino in aree omogenee
Quadro d’Insieme (274 KB)
Area Semicentro (289 KB)
Area Centro (299 KB)
Area di Periferia (485 KB)
Area collinare (393 KB)
Ulteriori norme relative alla “Tabella valori minimi e massimi del canone di locazione”
  1. Nelle zone di pregio, qualora l’unità immobiliare non abbia servizio interno, il canone di locazione viene calcolato coi criteri generali relativi all’area in cui insiste l’immobile.
  2. Per tutte le zone definite, esclusa la zona di pregio, per gli immobili costruiti successivamente al 1° gennaio 1993, i valori locativi al metro quadrato potranno essere maggiorati fino al 20% massimo.
  3. Per tutte le zone definite, esclusa la zona di pregio, gli alloggi che nei dieci anni precedenti la stipula della locazione siano stati oggetto di ristrutturazione delle pavimentazioni, dei servizi igienici/cucina ed infissi, i valori locativi al metro quadrato potranno essere maggiorati fino ad un massimo del 10%.
  4. Per tutte le zone definite, esclusa la zona di pregio, per gli immobili ristrutturati nelle parti condominiali, i valori locativi al metro quadrato potranno essere maggiorati fino ad un massimo del 10%. Le spese effettuate sia all’interno dell’alloggio che nelle parti comuni, potranno essere sommate, ma non potranno mai determinare una maggiorazione superiore al 10% complessivo.
    I lavori eseguiti, sia all’interno degli alloggi, sia nelle parti condominiali, dovranno essere comprovati dalla documentazione fiscale e superare due annualità del canone di locazione così come calcolate.
    Tale correzione dovrà essere motivata nel contratto e avrà validità esclusivamente se il contratto sarà sottoscritto e vidimato da un rappresentante delle Associazioni degli inquilini e da un rappresentante delle Associazioni dei proprietari firmatari del presente Accordo Territoriale che con tale sottoscrizione certificheranno le maggiorazioni previste.
Lo “Sportello del Condominio”

L’Amministrazione Comunale collabora da anni con A.N.A.C.I. (l’Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari) ospitandone uno sportello informativo sui problemi condominiali nella sede di Lo.C.A.Re. di via Corte d'Appello n.10, operativo ogni giovedì mattina dalle 8:30 alle 12:30. Chiunque può rivolgersi gratuitamente allo Sportello A.N.A.C.I. per beneficiare di un’attività di informazione, orientamento e consulenza nell’ambito delle problematiche condominiali sotto il profilo giuridico, legale, tecnico e contabile.

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