I Cantieri di Lavoro, istituiti dalla Legge Regionale 55/1984, consistono
nell’impiego temporaneo e straordinario di lavoratori disoccupati,
per la realizzazione di opere e servizi di pubblica utilità.
Il progetto, nato principalmente per interventi di manutenzione straordinaria
presso le aree verdi degli edifici scolastici cittadini, nel corso degli
ultimi anni è stato esteso a interventi di igiene ambientale, in
collaborazione con la competente azienda municipalizzata AMIAT; presso
i cantieri olimpici e delle grandi opere (in particolare la nuova metropolitana),
presso il Parco della Stura e le zone adiacenti sul territorio della Circoscrizione
6, presso il Parco della Pellerina. È inoltre significativa la
presenza di cantieristi impegnati in opere di decorazione degli edifici
comunali e presso i magazzini decentrati del Verde Pubblico, in qualità
di giardinieri.
Infine sono inseriti presso Settori della Città di Torino cantieristi
in qualità di generici, qualificati, diplomati e laureati.
A disoccupati di lungo periodo, di età compresa tra i 30 e i
64 anni ai quali, attraverso un bando pubblico, viene offerta l’opportunità
di inserimento lavorativo per un periodo della durata di un anno presso
i servizi della Città di Torino.
I cantieristi, durante tale periodo, pur mantenendo lo stato di disoccupazione
percepiscono un’indennità economica di prestazione.