I Cantieri di Lavoro, previsti dall’articolo 32 della Legge Regionale
34/2008, consistono nell’inserimento
temporaneo e straordinario di cittadini disoccupati di lungo periodo,
per attività di pulizia, compiti amministrativi o tecnici.
I Cantieri prevedono la partecipazione a iniziative di orientamento e di formazione
per aiutare le persone inserite nella ricerca di un’occupazione.
I Cantieri di Lavoro si rivolgono a disoccupati italiani e stranieri
in possesso dei requisiti richiesti da un bando pubblico
emanato annualmente: età anagrafica, anzianità di residenza
nel Comune di Torino, anzianità di iscrizione al Centro per l’Impiego
di Torino, situazione reddituale del nucleo familiare.
Sono previsti differenti bandi di partecipazione in base all’età e
alla composizione del
nucleo familiare. La durata massima per ogni Cantiere è di 12
mesi.
Le persone inserite nei Cantieri mantengono lo stato di disoccupazione
e percepiscono un’indennità economica, basata sulla normativa
regionale vigente, per i giorni effettivi di presenza. A questi si aggiungono
gli assegni per il nucleo familiare, se e in
quanto spettanti; la Città provvede inoltre a versare i contributi
previdenziali.
L’Amministrazione si riserva, compatibilmente con le disponibilità finanziarie, la possibilità di avviare ulteriori Cantieri nel corso dell’anno con inserimenti di disocuppati in possesso di titoli di studio o qualifiche professionali: questi sono individuati tra le riserve delle graduatorie e avviati ai Cantieri previo colloquio di verifica dell’idoneità alle mansioni previste dai progetti.
Dal 4 marzo al 2 aprile 2010 si possono presentare le domande per partecipare al bando dei Cantieri di Lavoro per 350 disoccupati di lungo periodo residenti in Torino - edizione 2010/2011 organizzati dalla Città di Torino.