Divisione Lavoro Formazione Sviluppo

Sei su: Città di Torino > Lavoro e Orientamento > Divisione Lavoro Formazione Sviluppo Economico

Settori e servizi

Formazione Professionale e Orientamento

Che cos’è

Le iniziative attivate dal Servizio sono volte a favorire l’inserimento lavorativo dei cittadini che cercano un’occupazione, con particolare attenzione ai disoccupati di lunga durata, ai soggetti più deboli del mercato del lavoro e alle pari opportunità attraverso:

  • programmazione e attuazione di tirocini di formazione (percorsi finalizzati all’acquisizione delle conoscenze e delle abilità necessarie allo svolgimento della mansione)
  • programmazione e attuazione di tirocini di orientamento (percorsi di osservazione
    e orientamento in situazione lavorativa parzialmente protetta, volti a valutare le capacità, le attitudini e le motivazioni, a far apprendere le mansioni e i comportamenti propri dell’ambiente lavorativo)
  • promozione di reti locali per lo sviluppo di piani di occupabilità
  • coordinamento con i Servizi Decentrati per il Lavoro e con il CPI di Torino
  • collaborazione in progetti di riqualificazione di aree urbane in crisi
  • programmazione e attuazione di interventi mirati di orientamento per la lotta alla dispersione scolastica dei giovani minorenni.
A chi si rivolge

A tutti i cittadini torinesi che hanno difficoltà a orientarsi nella formazione e ad entrare o rientrare nel mercato del lavoro, con particolare attenzione verso:

  • giovani uomini e donne con meno di 25 anni che non hanno ancora ottenuto il primo impiego retribuito regolarmente
  • donne di età superiore a 25 anni, disoccupate e/o che hanno lasciato il lavoro per la difficoltà di conciliare vita lavorativa e vita familiare e necessitano di riprenderlo
  • persone che vivono sole con uno o più figli a carico e con scarso reddito
  • uomini e donne di età compresa tra 25 e 50 anni, disoccupati da più di 12 mesi e privi di un titolo di studio di livello secondario superiore o equivalente
  • persone con più di 50 anni prive di un posto di lavoro
  • giovani con meno di 18 anni, che per abbandono scolastico, retroterra familiare difficile, inoccupazione o povertà, rischiano di essere esclusi in modo permanente dal mercato del lavoro, al fine di farli rientrare nel sistema scolastico/formativo o nell’apprendistato.