InformaLavoro

Città di Torino >
InformaLavoro > Normativa mercato del lavoro > Approfondimenti: Le cifre del lavoro in Piemonte nel 2014

Approfondimenti: Le cifre del lavoro in Piemonte nel 2014

4 Maggio, 2015 - ultimo aggiornamento: 12 Maggio, 2015

Stampa

I dati sul mercato del lavoro in Piemonte nella nostra regione relativi all’anno 2014 sono ormai definitivi e delineano un andamento in discontinuità rispetto agli anni precedenti. Gli elementi più significativi che si possono trarre dai numeri elaborati dall’Assessorato al Lavoro della Regione Piemonte sono i seguenti:

  

-         Gli occupati sono stimati, nel 2014, 1773.000, con una crescita di circa 2000 addetti rispetto all’anno precedente: cresce la componente femminile del settore industria (escluso le costruzioni) e, in piccola parte, anche quella dell’agricoltura; nell’area dei servizi, dove il saldo complessivo è negativo, crescono Commercio, Alberghi e Ristorazione mentre flettono gli altri servizi

-         Diminuisce il numero di lavoratori con contratti a tempo pieno mentre aumentano quelli occupati part-time (+ 5,5% + 17000 unità)

-         I contratti a tempo indeterminato subiscono una piccola flessione mentre aumentano quelli a tempo determinato, soprattutto nella componente maschile

-         Si registra una sostituzione fra personale a bassa qualifica e personale a livello medio alto   (-25000 occupati in possesso di titolo di studio fino alla scuola dell’obbligo e + 27000 con diploma o laurea)

-         Diminuiscono le persone occupate con età compresa fra i 15 e i 44 anni mentre aumentano quelli con età compresa fra 45 e 65 anni

-         Resta stabile il numero dei precari, la cui incidenza, sul totale del lavoro subordinato, risulta in lieve incremento all’11,7%

-         Le persone in cerca di occupazione sono stimate in 226000 nel 2014, con un aumento di 17000 unità rispetto all’anno precedente e con una accelerazione nell’ultimo trimestre interessando maggiormente le donne (+10,9%). Le percentuali di disoccupazione sono elevatissime per la fascia giovanile (15-24 anni con un 42%) e più contenute nella fascia intermedia (25-34 anni con il 16%) mentre per gli over 35 la percentuale si assesta sul 7,6%

-         I valori percentuali di occupazione in Piemonte per il 2014 e per le varie fasce di età sono i seguenti

o       Fascia 15-24 anni: 18,6%

o       Fascia 26-34 anni: 70,4%

o       Fascia 35-44 anni: 81,2%

o       Fascia 45-54 anni: 79%

o       Fascia 55-64 anni: 42,6%

-         Si rileva una crescita esponenziale del tasso di disoccupazione per i soggetti fino a 24 anni che passa dal 14-15% all’attuale 42,2%, che in termini di valore assoluto significa al passaggio da 20000 a oltre 50000 ragazzi in cerca di lavoro

-         Sul lato dell’occupazione crollo del tasso relativo che è passato dal 30% del 2008 al 18% del 2014, che in termini numerici significa che occupati sono 45000 in meno (nella fascia fino a 24 anni) dal 2008 ad oggi

-         Da gennaio al 15 marzo 2015 si registra un aumento delle assunzioni a tempo indeterminato  che ammontano a 25380 rispetto alle 17304 dello stesso periodo del 2014 (+47,2%)

-         Gli ammortizzatori sociali (Cassa interazione e simili) nel 2014 sono stati caratterizzati da una progressiva caduta della domanda per tutte le tipologie di uso. In particolare, per la Cassa Integrazione Ordinaria si è avuta una contrazione del -33% (-17,5 milioni di ore), mentre per la Cassa Straordinaria si sono avute 26600 ore rispetto alle 34000 del 2013         (-34% circa).

-         Anche per la Cassa Integrazione in deroga ci troviamo davanti ad una diminuzione: passa infatti da 32,6 milioni di ore nel 2013 a 25,9 milioni di ore nel 2014 (-20,6%)

-         In totale la caduta delle ore di Cassa Integrazione scende nel 2014 fra il 25 e il 30%. I settori dove maggiormente è stata utilizzata la Cassa Integrazione sono il manifatturiero (37,4%), i servizi (33,3%), il Commercio (16%) e le costruzioni (13,3%)

-         Quanto alla occupazione su livelli provinciali si registra un arretramento della provincia di Torino e di Alessandria e un miglioramento della provincia di Cuneo, mentre il VCO e Novara mantengono stabili le posizioni

   Fonte: Elaborazione Regione Piemonte, Assessorato al Lavoro, su dati ISTAT, ORML

http://www.regione.piemonte.it/lavoro/osservatorio/dwd/2014/generale/MdL_Piemonte_2014.pdf

Torna indietro

Torna su