InformaLavoro

Città di Torino >
InformaLavoro > Come cercare lavoro > La ricerca attiva del lavoro: il diario di ricerca

La ricerca attiva del lavoro: il diario di ricerca

17 Marzo, 2014

Stampa

La ricerca attiva del lavoro: il diario di ricerca

Tenete presente che l’obiettivo di una candidatura è sempre la possibilità di fare un colloquio (diretto e/o via Skype) e che al colloquio è necessario arrivare preparati, perché quello sarà un momento cruciale da sfruttare al meglio. Ma ottenere un colloquio, soprattutto in un momento di crisi del mondo del lavoro, non è così semplice.
Molti giovani si scontrano con una difficoltà diffusa, quella di avere risposte in seguito all’invio del CV. Purtroppo prevale la mancanza di riscontri di interesse o ricezione. Questo non solo è motivo di scoraggiamento ma può anche avere effetti negativi sulla possibilità  di riuscita della ricerca.
Vogliamo quindi suggerirvi l’utilizzo di uno strumento che vi servirà a gestire le varie fasi e che vi permetterà di evitare alcuni errori, innanzitutto quello di non avere un metodo e dei tempi precisi.
Facciamo l’esempio di una telefonata ricevuta all’improvviso, mentre ci si trova su un autobus o in bicicletta in mezzo al traffico, da parte di un selettore di una ditta a cui avevamo inviato tempo fa una candidatura. Siete sicuri di riuscire a ricordare i riferimenti utili per non fare una brutta figura e per rispondere correttamente in vista di un ipotetico colloquio? 

Possiamo chiamarlo “diario di ricerca” oppure anche diario di bordo, agenda ricerca ecc., l’importante è  utilizzarlo correttamente avendo ben chiaro a cosa serve.
Può essere un quaderno, un file di excell, un calendario informatico sul web o sul tuo smartphone, un power point da integrare con vari passaggi.
Non ha importanza il supporto che deciderai di utilizzare, purchè quel supporto sia il più facile per te e che tu possa in ogni momento poterlo aggiornare e utilizzare per tenere traccia del tuo percorso.
L’obiettivo è organizzare la ricerca del lavoro in diverse fasi, senza dimenticare delle cose utili da fare, annotare i vari passaggi per evitare inutili ripetizioni (ad esempio l’invio della propria candidatura alla stessa azienda più e più volte) e avere un quadro immediato del percorso realizzato e delle cose che restano da fare per ottenere il risultato.
Il diario però non è solo uno strumento per “prendere nota” ma anche uno strumento che ci spinge a fare delle riflessioni  su come si sta procedendo e su come “aggiustare il tiro”. Può aiutare per capire dove stiamo sbagliando e su come ci siamo impegnati finora nella ricerca.
Quindi comporta necessariamente una messa in discussione di se stessi e un ripensamento delle modalità utilizzate. Avere la certezza di non aver commesso degli errori non è un buon punto di partenza, soprattutto quando il risultato atteso non è stato raggiunto. 

A volte diciamo “sto cercando lavoro” mentre in realtà non abbiamo fatto molto oltre alla redazione di un CV con invio tramite e-mail (a cui potrebbe non essere seguito alcun riscontro). Occorre passare da una ricerca del lavoro più che altro immaginata, desiderata, a una ricerca consapevole e concreta.
La sfida è quindi cercare lavoro in modo organizzato, adattando di volta in volta la candidatura all’azienda in relazione al proprio profilo.
Solo con un lavoro quotidiano e costante nel tempo, con delle azioni precise di cui terremo traccia sul diario, potremo dire di essere alla ricerca attiva di un lavoro. In questo caso casualità e sporadicità sono parole da eliminare totalmente dal vocabolario di chi cerca lavoro.

Come tenere il vostro diario di ricerca 

Obiettivo professionale

La prima pagina del diario può contenere il vostro progetto professionale:è infatti importante avere sempre ben chiaro l’obiettivo da raggiungere.

Cosa so fare? cosa vorrei fare? cosa non vorrei fare? come mi presento?
Queste sono alcune delle questioni approfondite sul numero precedente di Informalavoro e che, se non l’avete letto, potete recuperare al link www.comune.torino.it/sfogliato/informalavoro/2014/n04/

Agenda settimanale

Nel diario vi consigliamo di scrivere un vero e proprio cronoprogramma, cioè un calendario dettagliato delle attività che dovete realizzare, con un preciso ordine logico di svolgimento (cosa fare prima, cosa fare dopo).
Chiarite quanto tempo dedicherete, ogni settimana e poi ogni giorno, per la ricerca del lavoro. Meglio dedicare un orario preciso piuttosto che essere dispersivi. Spezzate il tempo e stabilite anche dei giorni in cui non farete nulla: le pause vi aiuteranno a riflettere e ripartire con maggiore impegno.
Ad esempio: la prima settimana la dedico all’aggiornamento del curriculum, all’iscrizione al Centro per l’Impiego e alla ricerca delle ditte che svolgono attività attinenti al mio profilo; la seconda settimana mi reco presso le Agenzie di lavoro (ex interinali); la terza settimana consegno direttamente delle candidature e così via. 

Cosa non ho fatto

Al termine dei singoli periodi (ad esempio ogni settimana) controllate il programma che vi eravate dati e scrivete che cosa non avete fatto: definite anche un tempo supplementare, purchè molto breve, per realizzare  ciò di cui vi siete dimenticati o che non siete riusciti a fare nel periodo precedente. 

Chi mi può aiutare?

Non abbiate paura di chiedere aiuto agli altri e soprattutto sfruttate tutte le occasioni che i servizi pubblici e privati mettono a vostra disposizione.
Vi consigliamo di leggere la nostra Scheda Orientativa dedicata ai vari enti e servizi che possono supportarvi nella ricerca che state facendo, potete scaricarla gratuitamente al seguente link:
http://bancadati.informagiovanipiemonte.it/schede-orientative/schede/1643/servizi-di-informazione-chi-cerca-lavoro-torino

Annotate sul diario gli appuntamenti, i workshop, le date delle fiere del lavoro, gli orari e i giorni in cui recarvi presso i loro uffici.
Andate su internet e visitate con frequenza regolare i loro siti per tenervi aggiornati sulle iniziative, iscrivetevi sempre alle newsletter per ricevere email di aggiornamento. 

Prima di candidarvi

Dedicate del tempo per la creazione di veri e propri elenchi di ditte attinenti al vostro profilo e alla vostra qualifica. Potete utilizzare appositi motori di ricerca, se volete anche creare delle mappe geolocalizzate oppure usare una semplice cartina della città da appuntare in una bacheca, l’importante è arrivare ad avere un panorama completo e dettagliato del territorio che vi interessa. Approfondite per ogni azienda in cui andrete a candidarvi il tipo di attività e di produzione, il numero di addetti  e così via, leggete con attenzione tutte le informazioni reperibili in rete per sapere per che ditta vi state candidando. 

La candidatura

Avete già scritto il vostro CV? Avete un modello di lettera di presentazione da utilizzare per accompagnarlo tramite email oppure con consegna diretta o per posta?
Potete trovare un valido supporto con consigli utili sulla scheda orientativa al seguente link:
http://bancadati.informagiovanipiemonte.it/schede-orientative/schede/1639/curriculum-vitae-e-lettera-di-presentazione

Annotate il tipo di modello utilizzato e inserite una copia del vostro CV nel diario. 
Ora procedete a scrivere l’elenco dettagliato delle candidature inviate, con la data di invio e le modalità utilizzate, sia in caso di risposta a inserzioni, sia in caso di compilazione online di appositi form nelle sezioni “lavora con noi” dei siti internet delle aziende.

Ricerca annunci

Nei prossimi numeri cercheremo di approfondire i canali di ricerca diretti e indiretti (internet, giornali, agenzie di lavoro ecc). In ogni caso vi consigliamo di annotare sul diario i giorni di uscita dei giornali e dei periodici che riportano annunci e la visita periodica che farete ai motori di ricerca (può essere sufficiente una volta ogni 3-4 giorni), gli alert che avete attivato su siti e aggregatori di notizie e così via.
Annotatevi anche in quali servizi potrete sfogliare gratuitamente le riviste di annunci (Biblioteche civiche, Informagiovani, Centro Lavoro Torino ecc.) e dedicate un po’ di tempo ogni settimana per andare in questi luoghi alla ricerca degli annunci, di cui prenderete nota per inviare la vostra candidatura, controllando le bacheche che riportano notizie e informazioni utili.

Sempre connessi: sfruttate le potenzialità della rete

Se siete sempre connessi sulla rete, sul vostro Pc o dallo smartphone, fate un bilancio del tempo che dedicate ogni giorno allo svago e di quanto invece potreste sfruttarlo utilmente per la vostra ricerca. Internet è uno strumento di ricerca, dedicategli un apposito capitolo del vostro diario.
Scrivete quante ore siete stati su Facebook ogni giorno  e quante ore avete invece veramente “navigato” per la ricerca del lavoro. Al termine di un periodo definito cercate di migliorare l’uso che fate della rete.
Un consiglio, gestite il vostro profilo su Linkedin sul sito https://it.linkedin.com/e prendete nota sul diario della rete professionale che avrete creato, utilizzando tutti i canali possibili per diffondere non soltanto la vostra disponibilità ma soprattutto le vostre capacità  e competenze.

Torna indietro

Torna su