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Fare impresa: le Cooperative

22 Aprile, 2014

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Fare impresa: le Cooperative

Per la legislazione italiana, la società cooperativa è una società costituita per gestire in comune un'impresa che si prefigge lo scopo di fornire innanzitutto agli stessi soci quei beni o servizi per il conseguimento dei quali la cooperativa è sorta.

Elementi fondamentali del sistema cooperativo sono i principi di: mutualità, solidarietà e democrazia.

La cooperativa ha come fine lo scopo mutualistico anzichè quello lucrativo; più precisamente la società cooperativa fornisce ai soci, beni, servizi e possibilità di lavoro a condizioni più vantaggiose.
La cooperativa opera in un regime di solidarietà fra i soci nel senso che l’attenzione prioritaria dell’attività sociale è rivolta al benessere degli stessi.
La cooperativa gestisce le proprie iniziative in un   regime democratico, dove tutti i soci contano per uno nei momenti decisivi della vita della stessa (Assemblea dei soci).
Questo non significa che non esistano ruoli di responsabilità definiti; l’Assemblea conferisce ad uno o più soggetti il ruolo manageriale, ma le decisioni strategiche (bilancio,investimenti, trasformazioni ecc.) sono assunte collegialmente.

La legislazione prevede diverse forme di società  cooperative:
- Cooperative di produzione e lavoro: si occupano di garantire ai loro soci un lavoro stabile e giustamente remunerato nei vari settori;
- Cooperative di consumo: si costituiscono tra soci consumatori per abbattere i costi di intermediazione commerciale;
- Cooperative agricole: svolgono attività agricole quali la trasformazione e la vendita dei prodotti agricoli, l’agricoltura biologica e l’agriturismo;
- Cooperative di edilizia abitativa: si occupano di costruire alloggi per i soci stessi con conseguente contenimento dei prezzi di vendita;
- Cooperative di trasporto: hanno come obiettivo quello di trasportare cose e persone, di caricare  e scaricare le merci e di spedire per conto terzi;
- Cooperative di pesca: svolgono l’attività della pesca;
- Cooperative sociali: hanno come obiettivo quello   di rispondere alle esigenze della collettività, in     particolare dei cittadini più deboli e svantaggiati. Le cooperative sociali possono essere cooperative di tipo A e cooperative di tipo B;

Le cooperative sociali di tipo A: gestiscono servizi socio-sanitari ed educativi, come per esempio, centri sociali, case alloggio, centri rieducativi, strutture sanitarie ecc.
Le cooperative sociali di tipo B: si occupano dell’inserimento lavorativo, nell’ ambito agricolo, industriale, commerciale, artigianale, di soggetti svantaggiati (portatori di handicap, tossicodipendenti, minori in età lavorativa, ex carcerati).

La società cooperativa è costituita con un atto pubblico (Atto costitutivo e Statuto) redatto davanti a un notaio.

Dopo la stipulazione dell’atto costitutivo (entro 30 giorni), la cooperativa deve iscriversi al Registro delle Imprese della Camera di Commercio del proprio territorio.

Gli organi della società cooperativa sono:
- l’Assemblea dei soci;
- il Consiglio di Amministrazione o amministratore unico;
- il Collegio sindacale (o revisore).

Rischi

Il rischio patrimoniale da parte del socio è limitato alla quota di capitale che viene sottoscritta.

Vantaggi

Oltre a questo vantaggio patrimoniale, la società cooperativa presenta altri aspetti vantaggiosi quali:
- semplicità nella realizzazione: è indicata nella realtà delle piccole – medie imprese;
- spese per la costituzione ridotte;
- capitale sociale non elevato;
- flessibilità nella compagine sociale;
- possibilità di ammissione di nuovi soci;
- principio democratico: tutti i soci partecipano nella stessa misura;
- agevolazioni fiscali e contributive;
- coinvolgimento dei soggetti svantaggiati.

Esiste un numero minimo di soci o un capitale sociale minimo?

Il numero minimo di soci per costituire una cooperativa è di 3, mentre la quota minima di capitale sociale è pari a 25 euro. In ogni caso il capitale sociale deve poter far fronte alle spese iniziali (es. notarili) di avvio. La quota sociale va definita sulla base della dimensione dell’azienda e della quantità di soci che vi lavorano.

Chi può costituire una cooperativa?

Tutte le persone fisiche che ritengano di avere un vantaggio, economico o non economico, in quanto utenti di un servizio o in quanto lavoratori. è possibile prevedere il recesso da socio per uscire dalla cooperativa.

Chi vigila sulle cooperative?

Le cooperative sono soggette alla vigilanza da parte del Ministero Attività Produttive, con particolare riferimento all’aspetto della mutualità.

Costi

La spesa da sostenere per l’avvio dipende dall’onorario richiesto dal notaio ma, in linea di massima, tenendo conto dei costi di costituzione, di deposito e di iscrizione, si attesta attorno ai 2.000 euro.

 

Adempimenti per le società cooperative

Questi gli adempimenti per costituire una società  cooperativa:
- Predisposizione dello Statuto e dell’Atto Costitutivo da sottoscrivere presso un notaio;
- Iscrizione (entro 30 giorni dalla costituzione) presso   il Registro delle Imprese e/o Repertorio Economico Amministrativo REA tenuto dalla CCIAA territorialmente competente;
- Richiesta di attribuzione del numero di Partita IVA  e del Codice Fiscale: entro 30 giorni dalla data di inizio attività con il modello da presentare presso l’Ufficio IVA dell’Agenzia delle Entrate territorialmente competente;
- Autorizzazione igienico-sanitaria: questa autorizzazione è richiesta per tutte le attività che riguardano la somministrazione di cibi e bevande, produzione, preparazione e confezionamento di generi alimentari, quindi per attività quali alberghi, bar, ristoranti ed altri. La richiesta va presentata al Sindaco del Comune competente ed il rilascio dell’autorizzazione avviene solo dopo che vengono verificati i requisiti igienico-sanitari dei locali in cui si opera e delle attrezzature che vengono usate;
- Denuncia Inizio Attività: entro 30 giorni dalla data  in cui si è emessa la prima fattura di vendita, va comunicato l’inizio attività al Registro delle Imprese presso la CCIAA;
- Denuncia di inizio attività al Comune: l’inizio dell’attività, nei casi previsti dalla legge, va comunicato anche al Comune di appartenenza mediante raccomandata;
- Autorizzazione per apporre una targa o un’insegna: la richiesta va fatta al Comune sede della cooperativa;
- Autorizzazione osservanza delle norme anti-inquinamento: le attività che producono emissioni devono avere un’autorizzazione che certifica l’osservanza ed il rispetto delle norme anti-inquinamento;  l’autorizzazione viene rilasciata dalla ASL locale.
- Iscrizione all’INPS: da effettuarsi presso l’INPS competente alla gestione specifica;
- Iscrizione all’INAIL: questa iscrizione deve essere fatta almeno 5 giorni prima l’inizio dell’attività.

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