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SIA: Sostegno per l'Inclusione Attiva, un contributo alle famiglie

16 Settembre, 2016

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Il Sostegno per l'Inclusione Attiva è una misura di contrasto alla povertà che prevede l'erogazione di un beneficio economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate nelle quali almeno un componente sia   minorenne oppure sia presente un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza accertata.

Il Programma SIA prevede che l'erogazione del beneficio economico sia condizionata all'adesione da parte del nucleo familiare beneficiario a un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa      predisposto dai Servizi Sociali del Comune, in rete   con altri servizi del territorio (i Centri per l'Impiego, i servizi sanitari e le scuole) e con i soggetti del terzo settore.

Requisiti del richiedente

- Essere cittadino italiano o comunitario o familiare di cittadino italiano o comunitario non avente la     cittadinanza di uno Stato membro che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
- essere residente in Italia da almeno 2 anni.

Requisiti familiari

Nuclei familiari con almeno:
- un componente minorenne o
- un figlio disabile o
- una donna in stato di gravidanza accertata (nel caso in cui sia l'unico requisito familiare posseduto, la domanda può essere presentata non prima di 4 mesi dalla data presunta del parto e deve essere corredata da documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica).

Requisiti economici

- ISEE inferiore o uguale a 3.000 euro;
- NON beneficiare di altri trattamenti economici    rilevanti: il valore complessivo di altri trattamenti economici eventualmente percepiti, di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale, deve essere inferiore a 600 euro mensili;
- NON beneficiare di strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati: non può accedere al SIA chi è già beneficiario della NASPI, dell'ASDI o altri strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati.

Assenza di beni durevoli di valore: nessun componente del nucleo deve possedere autoveicoli immatricolati la prima volta nei 12 mesi antecedenti la domanda o autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc, o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati nei tre anni antecedenti la domanda.

Valutazione multidimensionale del bisogno: per accedere al beneficio, il nucleo familiare del richiedente dovrà ottenere un punteggio relativo alla valutazione multidimensionale del bisogno assegnato sulla base di precisi criteri (consultabili sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali).

Come si richiede il SIA

A Torino la richiesta va presentata esclusivamente ai CAF convenzionati con la Città dove è possibile       prenotare l'appuntamento per la presentazione delle domande.

 Si consiglia di rivolgersi alla stessa sede del CAF in cui ci si era recati per l'attestazione ISEE.

Si precisa che le richieste non dovranno essere presentate entro un termine definito: non esiste pertanto una data di scadenza per la presentazione delle domande.

La richiesta del beneficio viene presentata da un componente del nucleo familiare mediante la compilazione di un modulo con il quale, oltre a richiedere il beneficio, si dichiara il possesso dei requisiti necessari per l'accesso al programma.

È importante quindi che il richiedente sia già in possesso di un'attestazione ISEE in corso di validità    al momento in cui fa la domanda per il SIA.

Il sostegno economico

Il beneficio è concesso bimestralmente e viene erogato attraverso una Carta di pagamento elettronica (Carta SIA) valida per un anno dal momento del rilascio. Con la Carta si possono effettuare acquisti in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati al circuito Mastercard. 

La Carta può essere anche utilizzata presso gli uffici postali per pagare le bollette elettriche e del gas e dà diritto a uno sconto del 5% sugli acquisti effettuati nei negozi e nelle farmacie convenzionate con l’eccezione degli acquisti di farmaci e del pagamento di ticket.

Con la Carta inoltre, si può accedere direttamente alla tariffa elettrica agevolata, a condizione di aver compilato l’apposita sezione presente nel modulo di domanda. 

Non è possibile prelevare contanti o ricaricare la Carta. 

La Carta deve essere usata solo dal titolare che riceve a mezzo raccomandata la comunicazione di Poste Italiane con le indicazioni per il ritiro. 

Le Carte vengono rilasciate da Poste Italiane con la disponibilità finanziaria relativa al primo bimestre, determinata in base ai componenti del nucleo familiare.

Nucleo familiare

Ammontare del beneficio mensile

1 membro

80 euro

2 membri

160 euro

3 membri

240 euro

4 membri

320 euro

5 o più membri

400 euro

 

Per informazioni e approfondimenti

- Servizio Prevenzione Fragilità Sociali                                                                                                                   tel. 011 01131536/75
- torino.sia@comune.torino.it
- CAF convenzionati con il Comune di Torino www.comune.torino.it/assistenzaesanita/sia/pdf/caf_convenzionati_torino.pdf 
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali                                                                           www.lavoro.gov.it/Pagine/default.aspx

 

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