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Dopo i voucher: ecco il “Libretto di famiglia” e il “Contratto di prestazione occasionale”

20 Luglio, 2017

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Arrivano il “Libretto di famiglia” e il “Contratto di prestazione occasionale”.

Ora, per i piccoli lavori domestici, di giardinaggio o di manutenzione così come per l’assistenza domiciliare ai bambini e alle persone anziane, ammalate o con disabilità e per l’insegnamento privato supplementare, viene introdotta una nuova modalità per la gestione del rapporto di lavoro. Più precisamente vengono introdotte due modalità di occupazione dei lavoratori con regole differenti a seconda delle caratteristiche dell’utilizzatore (datore di lavoro) e delle attività prestate.

Nei casi di microimprese (sotto i 5 dipendenti), autonomi, professionisti, Pubblica Amministrazione è previsto il “Contratto di prestazione occasionale” per attività professionali comprese nei contratti di lavoro specifici per ciascun settore.

Per le persone fisiche o famiglie, limitatamente ad alcune attività, da oggi si parlerà di “Libretto di famiglia”.

Il Libretto di famiglia

Le collaborazioni familiari possono riguardare le seguenti tipologie:

- piccoli lavori domestici, compresi lavori di giardinaggio, pulizia o manutenzione;
- assistenza domiciliare ai bambini e alle persone anziane, ammalate o con disabilità;
- insegnamento privato supplementare.

Questo strumento si presenta come un libretto prefinanziato, che gli utilizzatori acquistano attraverso la piattaforma informatica INPS oppure presso gli uffici postali.

Il pagamento dei compensi (buoni) ai prestatori, viene effettuato esclusivamente e mensilmente dall’INPS.

La registrazione

Alla piattaforma digitale dell’INPS si dovranno registrare, oltre ai committenti (datori di lavoro), anche i lavoratori occasionali, ai quali verranno accreditati (sempre via web) i compensi e inoltrati i contributi assicurativi all’INAIL. 

Per registrarsi è indispensabile il Pin INPS. è possibile anche effettuare l’operazione attraverso il call center dell’Istituto o chiedere assistenza a patronati e intermediari abilitati: possibilità, quest’ultima, che dovrebbe essere disponibile entro fine luglio.

Diritti del prestatore

Il prestatore di lavoro (lavoratore) occasionale viene assimilato al lavoratore subordinato ai fini della   disciplina dell’orario di lavoro: ha diritto, infatti, al riposo giornaliero, alle pause e ai riposi settimanali.

Valore del buono

Il compenso previsto, nel caso di “Libretto di famiglia”, per ogni ora di lavoro, è di 10 euro: al prestatore (lavoratore), verranno pagati 8 euro e 2 euro rimanenti saranno destinati a coprire i contributi INPS, INAIL e gli oneri per la gestione.

Nel caso di “Prestazione occasionale” utilizzato da tutti i soggetti “non famiglie”, il compenso minimo orario è di 9 euro per ogni ora di prestazione, con una soglia minima di 4 ore (pari a 36 euro), al quale verranno aggiunti gli oneri INPS, INAIL e di gestione per un importo lordo orario pagato dal committente (datore di lavoro), pari a 12,41 euro.

Tabella riassuntiva adempimenti 

COSA

CHI

QUANDO

Registrazione
alla piattaforma INPS

Prestatore (lavoratore)

Preliminarmente

Registrazione alla piattaforma INPS e pagamento del             “Libretto di famiglia”

Utilizzatore (datore di lavoro)

Preliminarmente

Comunicazione mensile
prestazioni

Utilizzatore

Entro il 3 del mese successivo alle prestazioni

Pagamento delle prestazioni         e accreditamento dei contributi

INPS

Il 15 del mese successivo

 

Tabella riassuntiva limiti temporali ed economici

 

SOGGETTO

 

LIMITI ECONOMICI (COMPENSI)

PERIODO

Ciascun prestatore con riferimento alla totalità degli utilizzatori

5.000 euro

1° gennaio/31 dicembre
di ogni anno

Ciascun committente
con riferimento alla totalità
dei prestatori

5.000 euro

Prestazioni complessivamente rese da ogni prestatore in favore del medesimo committente

2.500 euro
(al massimo 280 ore)

 

Fonti: Legge n. 96 del 23 giugno 2017; circolare INPS n. 107 del 5 luglio 2017;
Sole 24 ORE, 10 luglio 2017; Fondazione studi Consulenti del Lavoro, circolare n. 8-2017

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