Il progetto "V.E.L.A."come già presentato sul numero 15 di Informalavoro, è rivolto ad assistenti domiciliari occupate presso famiglie residenti in città.
L'obiettivo che il progetto si prefigge è quello di realizzare
percorsi flessibili di orientamento e di formazione rivolti a 30 assistenti
familiari occupate.
Il percorso intende valorizzare, ampliare e soprattutto certificare le
competenze di una figura professionale già occupata nell'ambito
dell'assistenza familiare al fine di creare le condizioni per un miglioramento
della propria posizione sul mercato del lavoro.
Le partecipanti potranno inoltre avvalersi di un servizio che le accompagna
e le supporta nel rapporto con la famiglia.
Il corso, che si svolgerà da febbraio a novembre 2007 con interruzione
nei mesi di luglio e agosto, avrà la durata di 200 ore di cui 160
di lezione in aula e 40 di affiancamento in tirocinio presso l'abitazione
del datore di lavoro.
La frequenza sarà di un pomeriggio a settimana, da lunedì
a venerdì dalle 14.00 alle 19.00 (il monte ore per giornata formativa
è al massimo di 5 ore); per il riconoscimento del percorso è
necessario non superare il 10% di ore di assenza. L'assistente familiare
impegnata nell'attività di rinforzo competenze, durante l'orario
di lavoro, sarà sostituita gratuitamente da un operatore qualificato.
I principali argomenti trattati sono: elementi di economia domestica,
prevenzione degli incidenti domestici, aiuto alla persona, interventi
di primo soccorso, interazioni con i componenti il nucleo familiare, gli
operatori e i servizi territoriali. Gli strumenti utilizzati durante il
corso sono dispense, testi, manuali, audiovisivi.
Il corso si svolgerà presso CSEA di corso Trento 13 a Torino.
Al termine del percorso, previa certificazione delle competenze ed effettivo
raggiungimento dei requisiti di frequenza e partecipazione alle attività
di rinforzo delle competenze, sarà rilasciato un attestato che
riconosce un credito formativo pari al primo modulo Operatore Socio Sanitario.
Al progetto potranno partecipare 30 donne maggiorenni di nazionalità italiana e straniera in possesso dei seguenti requisiti:
Sarà data preferenza alle candidate che lavorano almeno 30 ore a settimana.
Relativamente al requisito "obbligo scolastico assolto" si precisa che, poiché tale obbligo deve risultare assolto alla fine del periodo di formazione al fine di poter ottenere l’attestato che riconosce un credito formativo pari al primo modulo Operatore Socio Sanitario, potranno essere accolte le domande di coloro che, pur in mancanza della dichiarazione di valore, presenteranno copia del titolo di studio conseguito presso il proprio paese di origine asseverato oppure il certificato di frequenza ad un corso per il conseguimento della licenza media inferiore.
In sede di selezione saranno comunque rispettate le seguenti priorità:
Si precisa infine che per poter conseguire il credito formativo pari al primo modulo Operatore Socio Sanitario è necessario che la documentazione attestante ufficialmente l’obbligo scolastico assolto arrivi comunque entro il termine del periodo di formazione.
A partire dal 13 novembre 2006 presso i seguenti Servizi Decentrati per il Lavoro della Città di Torino sono disponibili la documentazione informativa e il modulo per la domanda di partecipazione che dovrà essere consegnata in uno di questi Servizi entro le ore 16.00 del 4 dicembre 2006:
Circoscrizione 5
via Stradella 192/D dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle
12.30, martedì dalle 14.00 alle 16.00
Circoscrizione 7
lungo Dora Savona 30 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle
12.30, martedì dalle 14.00 alle 16.00
Circoscrizione 10
strada Comunale di Mirafiori 7 dal lunedì al giovedì dalle
9.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 16.00, venerdì dalle 9.00 alle
12.30.
Per informazioni o per aiuto nella compilazione della domanda di partecipazione sarà possibile rivolgersi dal 13 novembre al 4 dicembre 2006 presso:
I colloqui di selezione inizieranno il 5 dicembre 2006 presso CSEA
- Ufficio Progetti (2° piano) - corso Trento 13 a Torino.
È previsto un colloquio motivazionale durante il quale sarà
valutato il livello di conoscenza e comprensione della lingua italiana tramite
la lettura di un testo scritto.
L'elenco delle assistenti familiari ammesse al progetto sarà consultabile dall'11 gennaio 2007 presso:
Il progetto è finanziato dalla Regione Piemonte (Fondo Sociale Europeo Obiettivo 3, misura E1 del Programma Operativo, sulla linea di intervento 3.4 "Sperimentazione di servizi integrati per il rafforzamento delle competenze nell'area dell'assistenza familiare") ed è realizzato dal Comune di Torino, capofila del progetto, insieme alla Provincia di Torino, all'Agenzia Formativa CSEA, all'Arcidiocesi di Torino - Pastorale dei Migranti, all'Associazione Almaterra, a C.G.I.L., C.I.S.L., U.I.L., a Confcooperative e Legacoop.